
Ecco una mostra un po’ speciale, che si sviluppa attraverso una trilogia espositiva e prende il nome da una rubrica che Pier Paolo Pasolini tenne alla fine degli anni sessanta sul settimanale il Tempo. Sulla strada tracciata da Pasolini, questo vuole essere un appuntamento che chiama a raccolta artisti con una nuova sensibilità etica ed una propensione a situare le loro opere in un contesto sociale.
L’inaugurazione è prevista per questo venerdì 27 agosto alle ore 18.30 con il LightON Party (ingresso su invito). Il secondo appuntamento de Il Caos, a cura di Raffaele Gavarro, verterà sul tema delle migrazioni. Spostamenti fisici e mentali, lavoro, conflitti, visti attraverso installazione, fotografia e video.
Ecco gli artisti invitati, Theo Eshetu (Londra, 1958), Michael Fliri (Alto Adige, 1978), H. H. Lim (Malesia, 1954), Paolo Meloni (Prato, 1967), Alex Mirutziu (Sibiu, Romania, 1981), Ivana Spinelli (Ascoli Piceno, 1972), Driant Zeneli (Shkoder, Albania, 1983). Verrà inoltre proiettato il documentario Il futuro sospeso di Annamaria Gallone, girato in Marocco e prodotto dall’Ong Progettomondo.mlal.
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