
No, non si tratta, come qualcuno si potrebbe aspettare, di una mostra di arte erotica. Il buco è la finestra, lo spiffero, la presa d’aria. Da giovedì 16 settembre il Museo di Storia Naturale di Firenze ospiterà Buchi/Holes un’esposizione fotografica di Marco Vannini, zoologo, ex direttore e insegnante della Specola.
La sua passione di fotografare buchi, in qualunque forma e su qualunque superficie si presentino lo ha portato a concepire questa mostra che passa in rassegna una sorta di metafisica del buco.
Insomma di buchi ce n’è per tutti i gusti e costituiscono una mappa insolita del capoluogo fiorentino. Si tratta di “vuoti pieni di significati”, che circondano il buio, perforano la materia ed interrompono la monotonia delle superfici.