
Arriva a Milano il 62enne Ronnie Cutrone, protagonista della stagione della pop art e della graffiti art a New York. Inaugura oggi venerdì 17 settembre la sua personale presso Lorenzelli Arte (Corso Buenos Aires), che già aveva ospitato i suoi lavori nel 1995 e nel 2003.
Assistente di Andy Warhol nel periodo d’oro della Factory, dal 1972 al 1980, Cutrone elaborò un linguaggio pop evoluto, poi definito New Pop e si dedicò fino da subito alla street art, senza mai intendere i graffiti (e il ‘vandalismo’) come una forma di rivolta verso la società, quanto piuttosto uno spazio di libertà espressiva rispetto all’establishment dell’arte ufficiale.
Nei suoi lavori, i protagonisti provengono dal mondo dei cartoon e dei fumetti, vengono spesso dipinti sullo sfondo di bandiere americane, che ne portano in qualche modo alla luce la nudità, rivendicando la matrice culturale e politica dei simboli. La mostra di Milano, curata da Matteo Lorenzelli, Ivan Quaroni e Elena Forin (questi ultimi due autori del catalogo), sarà visitabile fino al 20 novembre. L’allestimento si concentra sull’ultimo decennio della produzione dell’artista, soprattutto sui Pop Shots (i dipinti sulle bandiere).