È partita l’edizione estiva di Passepartout. Dopo la puntata di ieri dedicata al vetro, ne seguiranno altre sette, ogni domenica alle 13:20, su RaiTre.
Philippe Daverio, in questa settima edizione di Passepartout, sperimenta il dialogo a distanza. Nel primo atto era seduto, con l’immancabile gilet, ad un tavolino con caffettiera, nel giardino della sua casa di Tarquinia. Da lì poneva domande, alle quali rispondeva, da Murano, il mastro vetraio Silvano Signoretto.
Direi che questo nuovo artificio narrativo funziona molto bene, e comunque, se quest’estate volete vedere un po’ di arte in tv, praticamente non avete alternative.
Gianf
30 lug 2007 - 14:58 - #1noooooooooooo l’ho perso!
lara
30 lug 2007 - 16:17 - #2mi e piaciuto
lara
30 lug 2007 - 16:18 - #3e stao
itersd
tizio_caio3
30 lug 2007 - 18:00 - #4Sinceramente a me non è piaciuta la trovata del dialogo a distanza!
Si sentiva troppo lo “stacco” tra la domanda di Daverio e la risposta (spesso in “venexian strett”, veneziano stretto, e non sottotitolata) del maestro vetraio.
Insomma, poteva curare un po’ di più la cosa…vediamo nelle prossime puntate…
Cmq, la puntata nell’insieme mi è piaciuta, non così la tecnica realizzativa.
odraode
30 lug 2007 - 18:31 - #5Effettivamente qualche parola del mastro vetraio, ti confesso, mi è sfuggita. Però, ribadisco, il dialogo a distanza mi piace: è incisivo e divertente.
d:o)
30 lug 2007 - 20:11 - #6Idea interessante ma alquanto noiosetto, alla fine sembra un documentario da notiziario estivo…
margherita
01 ago 2007 - 09:26 - #7Ieri ne parlava anche Grasso sul Corriere. L’orario però è infelice.
casia
25 ago 2007 - 17:54 - #8Daverio è l’uomo piu’bello del mondo. Tutto quello che dice,pensa e scrive mi fa morire.Peccato sia un esemplare unico