Villa Reale di Monza: fino al 4 maggio la mostra "Amore e Psiche - la favola dell'anima"

In mostra opere di Auguste Rodin, Palma il Vecchio, Tiepolo, Tintoretto, Salvador Dalì, Tamara de Lempicka e Lucio Fontana

Dopo essere stata a Palazzo Barolo a Torino e al Palazzo Te di Mantova, arriva alla Villa Reale di Monza, fino al 4 maggio, la mostra dedicata ad "Amore e Psiche", il mito tramandato da Apuleio.

L'esposizione approfondisce la tradizione grazie a capolavori archeologici provenienti dalla Magna Grecia e dell'arte romana, passando per Tiepolo e Tintoretto, fino ad Auguste Rodin e Salvador Dalì. La tappa monzese permetterà il confronto con la Rotonda dell'Appiani, un edificio realizzato da Giuseppe Piermarini nel complesso della Villa Reale, che conserva all'interno gli affreschi di Andrea Appiani del 1791 raffiguranti i vari episodi della favola narrata nel "Le metamorfosi" di Apuleio: Psiche, mortale dalla bellezza eguale a Venere, diventa sposa di Amore senza mai poterne vedere il viso. Una notte, istigata dalle sorelle invidiose, riesce a scoprirne il volto ma viene immediatamente abbandonata dal dio. Psiche dovrà quindi affrontare una serie di prove, al termine delle quali otterrà l'immortalità e potrà ricongiungersi al suo sposo.

Il simbolo della mostra è il gesso di "Amore e Psiche" di Antonio Canova, di proprietà della Veneto Banca, che costituisce il modello per la realizzazione delle note sculture conservate al Louvre di Parigi e all'Hermitage di San Pietroburgo. L'opera rappresenta una riflessione filosofica sul concetto di anima espresso dalla farfalla che Psiche appoggia sulle mani di Amore.

La Rotonda dell'Appiani

Costruita nel 1790 dal Piermarini, la Rotonda è stata concepita come una specie di dépendance scenografica dove l'Arciduca Ferdinando d'Asburgo poteva intrattenere gli ospiti e stupirli, mostrando porte che sparivano o fontane che zampillavano a suon di musica, e facendo apprezzare le favolose piante esotiche fatte giungere da ogni parte del mondo.

La Rotonda venne affrescata nel 1791 da Andrea Appiani, in occasione del ventennale di nozze degli Arciduchi d'Asburgo, ed è proprio su consiglio del letterato milanese Giuseppe Parini che Appiani affrontò il tema mitologico di Amore e Psiche.

I quattro affreschi, curvi e di forma rettangolare, sono collocati sopra le finte porte che evidenziano la circolarità della struttura.

Informazioni, orari e biglietti

La mostra "Amore e Psiche" sarà visitabile fino al 4 maggio, da martedì a domenica (orario: 10.00 – 20.00 / lunedì chiuso). E' allestita presso il Serrone della Reggia di Monza e Rotonda Appiani (Viale Brianza 1 - Monza come arrivare).

I biglietti costano 10€ (intero), 8€ (ridotto) e 5€ (scuole).

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 039 2312185, o mandare una mail a info@fondazionednart.it.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Monza e curata da Elena Fontanella, è organizzata dalla Fondazione DNArt in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

  • shares
  • +1
  • Mail