Verona, in arrivo una nuova statua di Giulietta

I lavori per la realizzazione del calco dureranno una decina di giorni

A causa dell'usura - dovuta alla superstizione - a Verona la celebre statua in bronzo di Giulietta, opera dello scultore Nereo Costantini, è stata rimossa con una delicata operazione di imbragamento, per essere trasportata alla Fonderia Brustolin, dove sarà utilizzata per realizzarne una copia. La nuova statua sarà creata a partire dal calco in silicone ricavato dall'originale.

I lavori per la realizzazione del calco per la nuova statua dureranno una decina di giorni. In seguito l'opera sarà ricollocata nel famoso cortile.

Il sindaco Flavio Tosi ha dichiarato:


"Un evento unico per la città visto che la statua di Giulietta rappresenta, insieme all'Arena, uno dei simboli di Verona più conosciuti al mondo"

Come raggiungere il Cortile della Casa di Giulietta

800px-La_casa_di_Giulietta_come_appariva_alla_fine_dell'ottocento

La casa di Giulietta è stata identificata a Verona in via Cappello, vicino a piazza delle Erbe. L'edificio, risalente al XIII sec., apparteneva alla famiglia dei Cappelletti (Capuleti?), il cui stemma è scolpito sull'arco interno del cortile. Da lì l'attribuzione a Giulietta, eroina della tragedia di Shakespeare ambientata proprio nella città scaligera.

L'aspetto attuale di ispirazione medievale è stato modellato con una fantasiosa opera di restauro tra il 1937 e il 1940, sotto la direzione dello storico Antonio Avena. Al posto del famoso balcone infatti c'era la ringhiera di una casa popolare - vedi immagine -. Il balcone è stato realizzato assemblando resti marmorei del XIV secolo che giacevano al Museo di Castelvecchio come "pietre da re-impiegare", secondo la moda del tempo. L'ispirazione per i lavori arrivò da un film americano del 1936, a sua volta ispiratosi ad un dipinto di Francesco Hayez.

La Casa di Giulietta è aperta il lunedì dalle 13.30 alle 19.30 e dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30.

L'ingresso costa 6€ (intero) e 4,5€ (ridotto - gruppi, anziani, e studenti). Le scuole e i ragazzi accompagnati dagli 8 ai 14 anni pagano 1€.

Via | Wikipedia

  • shares
  • +1
  • Mail