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Blu censurato in California

Pubblicato: 10 dic 2010 da Lorenzo Mazza

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Questa volta Blu l’ha fatta grossa. Era stato invitato a Los Angeles dal Moca (Museo di Arte Contemporanea), dove si sta preparando una grande mostra dedicata alla street art che aprirà i battenti nell’aprile del prossimo anno. Gli è stata offerta una grande parete e mercoledì notte ha completato il suo murale: una serie di bare da morto coperte da dollari a forma di lenzuolo, al posto delle classiche bandiere americane.

Il nuovo pezzo di Blu ha però avuto poche ore di vita. Prima ancora che si asciugasse la vernice, nella mattinata di ieri, è stato ricoperto di bianco. Perché? Una spiegazione pratica c’è. La parete del Moca in questione è quella esposta a lato Nord, dove si trova l’Ospedale dei Veterani dell’esercito americano. Non distante poi c’è anche un un monumento alla memoria dei soldati americani di origine giapponese che hanno combattuto nella Seconda Guerra Mondiale.

Dunque Blu è stato censurato in America e non sembra averla presa bene. Da un certo punto di vista l’artista è arrivato a ‘dare noia’, a farsi sentire, anche laggiù (ne guadagnerà in visibilità). Dall’altro però la vicenda è inquietante. Il paese che si erge a baluardo della democrazia e della libertà d’espressione rimuove un’opera d’arte che non offende i soldati, chi ha combattuto ed è morto in guerra.

Il lavoro offende e denuncia, con il linguaggio diretto dell’arte contemporanea, chi gestisce il potere e crea dal nulla, in maniera fantastica, i presupposti per attaccare uno stato, mandare uomini ad uccidere e morire, conquistare territori e fonti primarie. Purtroppo sono soprattutto i soldi che giustificano la morte di molti giovani statunitensi senza lavoro che si arruolano nell’Army. Le bandiere servono solo a nascondere.

Blu censurato in California
Blu censurato in California

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8 commenti

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  • Podmork

    10 dic 2010 - 17:07 - #1
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    Mi piacciono i lavori di Blu, ma se quello dell’immagine è quello cancellato, lo capisco! Al di là del concetto che è forte, tecnicamente è pessimo!
    :)

  • merk

    10 dic 2010 - 17:37 - #2
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    tecnicamente pessimo? in ogni caso l’ospedale dei veterani non ha niente ha che fare con la sua rimozione, se non fornirne un pretesto. loro hanno semplicemente detto che era di cattivo gusto ma non hanno fatto alcuna pressione perché venisse cancellato.

  • Profilo di nabis

    nabis

    10 dic 2010 - 18:11 - #3
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    A livello tecnico direi che n questa fase Blu sta prediligendo la velocità di realizzazione, più che la cura dei particolari. Detto questo devo dire che ‘la resa’ c’è, l’impatto visivo mi piace (ma sn gusti personali e aspetto di vedere altre foto dell’ex-murales).

    Rispondeno a Merk devo specificare che la rimozione è stata effetttuata dagli addetti del Moca. Non sappiamo se ci sono state delle reali proteste da parte dei tipi dell’ospedale ei Veterani…ma direi che possiam oparlare di una forma di “censura preventiva”.

  • Fusenrico

    10 dic 2010 - 22:04 - #4
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    io sinceramente lo trovo poco originale e molto diretto e quindi scarno, forse ha lavorato così perché se lo sentiva che non veniva considerato come indipendente ma come un artista povero e da strumentalizzare, invece ha fatto quello che fa sempre e cioè dire la sua nel contesto in cui si trova… peccato che l’arte non sia libera, e questa è la prova che fa diventare celebri ciarlatani come Jonathan meese a tal punto da diventare molto simili anche nello stile di vita ai padri fondatori di correnti artistiche del novecento come Salvator Dalì.
    Insomma i problemi politici nell’arte ci sono eccome e c’è chi li cavalca e chi li subisce in silenzio come il povero Blù

  • Profilo di sandokan71

    sandokan71

    13 dic 2010 - 15:18 - #5
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    Anche se lo cancellano ormai esiste, nelle foto, nelle notizie. L’opera è immortale.
    ^_^

  • Profilo di sandokan71

    sandokan71

    13 dic 2010 - 15:22 - #6
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    Anzi, quest’azione forse è l’opera stessa perché rappresenta la volontà una Nazione, o meglio nei suoi amministratori, di cancellare il vero scopo delle guerre fatte, per quale ideale sono morti tutti quei ragazzi. Il vero reale che è il Dio Denaro.
    Cancellandola, hanno terminato l’opera.
    La sua scomparsa è la sua consacrazione.

    Se vi è piaciuto il mio commento cliccate sul mio nik e visitate il mio sito. Mi farebbe piacere. ;)

  • Ryan Spring Dooley

    15 dic 2010 - 18:56 - #7
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    se l’arte vive di generalizzazioni ne muore pure, non penso che la vita sia così semplice nè per i soldati nè per gli artisti ma comunque è brutto che il brutto della nostra vita vada coperto o censurato, ci vuole dignità e comprensione per chi lavora nell’arte e pure per chi muore nel esercito, il fango su tutti che governa la nostra contemporanietà non risolve delle questioni che risalgono a complicati dotrini e manipolazioni che vivono e si alimentano pure di denuncia, qua si potrebbe pensare che si tratta di vita, sono figli di qualcuno e credo sia più importante del dollaro, almeno per qualcuno

  • Profilo di nabis

    nabis

    17 dic 2010 - 18:14 - #8
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    Grazie Ryan per il tuo prezioso commento!