Artemisia Gentileschi: all'asta da Sotheby's l'opera "Maddalena in estasi"

Il dipinto, risalente al 1620 circa, è stato stimato tra i 200 e i 300mila euro

Il prossimo 26 giugno a Parigi sarà battuto all'asta da Sotheby's un dipinto molto importante e raro della grande pittrice caravaggesca Artemisia Gentileschi: si tratta di Maddalena in estasi (1620 ca.) ed è in eccellenti condizioni di conservazione. Il dipinto, che è stato identificato e scoperto dal dipartimento di Pittura Antica di Parigi in una collezione del Sud della Francia, è stimato tra i 200 e i 300mila euro.

Pierre Etienne, responsabile di Pittura Antica di Sotheby's a Parigi, ha commentato:

"Mi reputo fortunato, come esperto di pittura antica, di aver 'riscoperto' un dipinto di così alta qualità. E' una magnifica Artemisia, davvero un'opera di grande impatto teatrale!"

Il quadro



Gentileschi

La Maddalena in estasi misura 81x105cm.

L'opera mostra un'iconografia molto popolare all'epoca e una scena nella quale la natura religiosa del soggetto è evocato solo dalla luce divina che si irradia dalla parte in alto a sinistra della tela. E' una Maddalena umana e di grande potenza.

Artemisia Gentileschi - chi era

Pittrice italiana di scuola caravaggesca, Artemisia Gentileschi nacque a Roma l'8 luglio 1593. Figlia del pittore Orazio, mostrò il suo talento fin dalla giovane età.

Fu protagonista anche di una brutta vicenda personale: nel maggio 1611 un pittore amico del padre, Agostino Tassi, la stuprò. Seguì un pesante processo, perchè il padre di Artemisia lo denunciò: dopo la violenza infatti non aveva potuto effettuare un matrimonio riparatore in quanto già sposato.

Artemisia fu costretta a deporre la sua testimonianza sotto tortura. La tela Giuditta che decapita Oloferne (1612-13), conservata al Museo Capodimonte di Napoli, è emblematica alla luce di quanto avvenuto.

Artemisia si trasferì a Firenze, dove sposò Pierantonio Stiattesi. In seguito lavorerà anche a Napoli, e in altre città italiane ed europee. Morì a Napoli nel 1653.


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