Artista, educatore e sviluppatore, Daniel Rozin ha dedicato la sua eclettica expertise, creatività e conoscenza all’arte interattiva, con risultati realmente sorprendenti.
Originario di Gerusalemme, Rozin vive e lavora a New York. Filo conduttore delle sue istallazioni è la capacità di creare opere che rispondono alla presenza e al punto di vista dell’osservatore con una sensibilità impressionante. Mentre la tecnologia e il computer scompaiono alla percezione dell’occhio, ciò che rimane è l’interazione viva (tra il soggetto umano e l’ambiente tecnologico). Un esempio riportato nel video (dove Rozin stesso ne spiega il funzionamento) è “Wooden Mirror”, recensito fra l’altro dal celebre Wired.
Rozin ha esposto in tutto il mondo, vincendo award e premi presigiosi come Prix Ars Electronica, ID Design Review e il Chrysler Design Award.
astediarte
23 dic 2010 - 11:37 - #1Bello. Però c’è sempre qualche pezzo che non funziona in questo genere di opere.
:)
penelopedipixel
30 dic 2010 - 18:52 - #2forse ti sembrerà una risposta bizzarra, ma la prima cosa che mi è venuta in mente è che anche il mio corpo spesso si inceppa e non funziona
a presto!