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ACCESS - by Marie Sester

Pubblicato: 28 dic 2010 da penelope.di.pixel

Commenti dei lettori

L’installazione “ACCESS” dell’artista Marie Sister, nella sua assoluta pulizia è un’opera d’arte interattiva bellissima che ci fa riflettere sul concetto di sfera pubblica/privata, sul controllo e sull’ossessione della sorveglianza.

Il video ci racconta perfettamente l’installazione della Sester, ma vediamo meglio come funziona. Immaginate di camminare in uno spazio pubblico (una stazione, un centro commerciale, una matro). Improvvisamente un raggio laser vi inquadra e un cerchio di luce inizia a seguirvi, mentre dei suoni si producono nell’ambiente. Voi vi spostate e il raggio vi segue. Perché? Cosa sta succedendo? E soprattutto, chi vi segue? Qui entra in gioco il paradosso e la sottigliezza dell’opera. Attraverso un sistema online, effettivamente un randomico utilizzatore in remoto vi ha individuato e “puntato”. Ma il sorvegliente non sa assolutamente nulla del sorvegliato: né chi è, tantomeno dove si trova. Le location in cui di volta in volta ACCESS di sposta vengono rese note solo alla fine della performance, quindi quello che si crea è un gigantesco loop di osservazione/comunicazione in cui si rivela tutta l’ambiguita della sorveglianza.

Per saperne di più su Marie Sester e sul suo lavoro consiglio di visitare il sito dell’artista.

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • astediarte

    29 dic 2010 - 17:56 - #1
    0 punti
    Up Down

    Veramente bello. Nonostante il cerchio di luce non esista, le persone si coportano come se fosse fisicamente sotto i loro piedi. Provano a saltarlo, a trasferirlo ad un altra persona, a bloccarlo con un piede.
    Ci trovo anche qualcosa di tenero, come se il cerchio fosse un cagnolino affettuoso che segue il visitatore solo per stargli vicino, null’altro che bisogno di compagnia.
    Poi c’è la componente sociale di rendere protagonista in quel momento il visitatore in luce. E’ lui e nessun altro, parte dell’installazione. Infatti inutile tentare di passare il cerchio ad altri. Non si scappa.
    Bello davvero.

  • Profilo di penelopedipixel

    penelopedipixel

    29 dic 2010 - 18:18 - #2
    0 punti
    Up Down

    grazie per il bel commento e per l’interpretazione dell’opera: concordo molto con quello che dici e francamente mi piacerebbe molto trovarmi ad interagire con ACCESS

    quello che mi colpisce molto di questo lavoro èp come l’autrice riesca a giocare con il tema della sorveglianza svelandocene il paradosso, ma senza appesantire in modo ideologico un tema sia complesso sia molto “sfruttato”