Lovely-Faces: stop da Facebook

Quello che vedete sopra è il video introduttivo di "Face-to-Facebook", software di face identification (riconoscimento facciale) utilizzato da Alessandro Ludovico e Paolo Cirio per realizzare l'opera "Lovely Faces", lanciata il 2 febbraio a Transmediale.

Ma capiamo meglio l'operazione che ha portato gli artisti a ricevere in modo praticamente immediato una lettera C&D (Cease and Desist) dal team legale di Facebook. Usando il software di riconoscimento facciale, 1 milione di foto di profili Facebook sono stati rubati sul social network più famoso del mondo. Successivamente le foto raccolte sono state processate e selezionate secondo le espressioni facciali, prediligendo quelle che a parere del software sembravano particolarmente seducenti e propense alla possibilità di incontri. Dalla selezione sono rimaste 250.000 foto, che sono state inserite in un sito fake di incontri. Nasce così Lovely Faces. Naturalmente il tutto senza il consenso degli utenti, che si sono trovati nel bel mezzo di un putiverio mediatico e in un'operazione di arte/attivismo digitale... E non solo: a transmediale, l'opera è diventata un'installazione in cui 1,716 foto sono state posizionate su un pennello, mentre il video di presentazione e alcune informazioni aggiuntive ciclevano sui muri della Hause of Culture. Mentre la notizia ha parecchio girato online e sui media tradizionali, il 4 o il 5 febbraio Facebook ha deciso di stoppare l'operazione, ritenendola in violazione dei suoi regolementi e chiedendo la restituzione immediata dei dati e l'oscurazione del sito di Lovely-Faces non è più online.

Ecco intanto alcuni numeri dell'operazione del 10 febbraio. Utenti che hanno richiesto la rimozione: 56. Utenti che hanno richiesto di essere inclusi: 14. Proposte di partnership commerciale: 4. Altre proposte: 9. Class action (oltre la lettera C&D di Facebook): 11.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO