Recuperato un quadro trafugato da nazisti: "Dormitio Virginis" di Andrea Di Bartolo

L'opera del '300 era stata portata via in uno degli ultimi saccheggi della Seconda Guerra Mondiale

Tornerà alla curia vescovile di Assisi la "Dormitio Virginis" attribuita ad Andrea Di Bartolo, esponente della scuola senese, che era stata trafugata dai nazisti durante gli ultimi saccheggi della Seconda Guerra Mondiale.

L'opera trecentesca (80x60cm), che apparteneva alla collezione Mason Perkins, è rientrata in Italia alcuni giorni fa grazie ad una lunga indagine dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale: era stata rapinata nella villa del collezionista Frederick Mason Perkins il 20 luglio del 1944 dalle SS che avevano fatto irruzione nella sua abitazione a Lastra a Signa (Firenze). Oltre a questo dipinto erano state portate via un'altra ventina di opere.

Al momento gli investigatori mantengono il massimo riserbo, dato che le indagini sono ancora in corso, ma è stato reso noto che i Carabinieri sono riusciti ad intercettare il bene su un sito specializzato: il dipinto dopo essere stato trafugato era finito in Canada e dal Canada in Inghilterra, nelle mani di un "appassionato d'arte molto in vista". Secondo alcune indiscrezioni riprese dall'agenzia Ansa, una importante casa d'aste inglese lo stava commercializzando per 164.800 sterline.

Da lì però, grazie alla massima collaborazione, dopo una lunga serie di accertamenti e l'espletamento di tutte le procedure giudiziarie il dipinto è arrivato a Milano, all'aeroporto di Malpensa, dove è stato preso in consegna e posto sotto sequestro. Al momento le indagini proseguono, ma non ci sarebbe alcun indagato.

La "Dormitio Virginis" verrà presto trasferita in Umbria, grazie alla donazione della vedova Perkins. Intanto è in un caveau climatizzato della Pinacoteca di Brera, dove la Sovrintendenza la manterrà in attesa della restituzione definitiva.

Si spera che in futuro si possano recuperare anche altre opere.

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Via | Ansa

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