#Artlife la campagna sul web per salvare il patrimonio artistico italiano

Lunga vita all'arte! Grazie al progetto di www.libreriamo.it che chiama a raccolta i social per salvare il patrimonio italiano.

Appassionati di scatti social, amanti delle bellezze artistiche italiane unitevi! Facebook, Twitter ed Instagram dal 28 Maggio contribuiscono alla tutela del nostro patrimonio culturale. La campagna è stata promossa da Libreriamo, associazione culturale con "sede" sul web che si occupa di sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso iniziative che hanno la cultura e la lettura come obiettivo. Senza abbandonare l'arte a se stessa con uno scatto da condividere su web potremmo dare una veste contemporanea al nostro passato, ma soprattutto attirare l'attenzione sullo stato di conservazione di tutti i beni culturali più vicini a noi.

artlife-facebook-twitter-instagram-per-salavare-arteArt Life si avvarrà dell'aiuto di tutti gli utenti dei social network più famosi chiamati a fotografare opere d'arte, siti archeologici, palazzi, musei, chiese che soffrono di una cattiva manutenzione. Basta un click e pubblicare l'immagine sulla pagina facebook di Libreriamo e Fotografiamo, oppure su Twitter e Instagram. Per i più temerari si richiederà anche l'aggiunta di un Selfie e di una frase o aforisma. Mai far mancare l’hashtag #Artlife e la mention @Libreriamo. Potrete vedere alla fine, tutte le foto in un “Book fotografico”. Se la cittadinanza attiva si riconosce nella quotidianità del proprio contributo, da un pò di tempo a questa parte, da iniziative "social" come queste sta emergendo l'importanza della tecnologia per la cultura, questo pozzo di petrolio sul quale dormiamo, che diventa sempre più cultura 2.0. Le foto degli utenti di tutta italia sono già numerose.

D'ora in avanti quando andremo in giro non dimentichiamoci del nostro patrimonio, il più ricco del mondo con 49 siti inseriti tra i patrimoni dell'Unesco e più di 200 mila beni tra chiese, biblioteche, borghi e musei sparsi sul territorio che fanno fronte ogni giorno alle ormai risapute difficoltà di gestione. Non si può tutelare un bene se non lo si conosce e Art Life può rappresentare il primo "inventario popolare".

Foto| Twitter

  • shares
  • Mail