Si chiama Dead Drops questo progetto di Aram Bartholl: non è recentissimo - l’ha lanciato sui muri di New York nell’ottobre scorso, si leggeva qualcosa su Vodafone Lab - ma è comunque interessante, e soprattutto si è moltiplicato sui muri di mezzo mondo. Che cosa ha pensato Aram? Di murare memorie flash USB nei muri delle città.
Lasciarle libere e vuote, liberamente accessibili a chiunque, in modo che si possa scaricare quel che si desidera o condividere e prendere quel che si trova. L’unico file all’interno delle memorie è un read me dell’artista con le “istruzioni”. Su Flickr si trovano alcune immagini delle prime installazioni. A giudicare dalla mappa che ha pubblicato sul suo sito, ce n’è qualcuno anche in Italia - io ne ho scovato una a Bollate, in provincia di Milano, ma non è l’unica.
Naturalmente la partecipazione è fondamentale, Aram consiglia caldamente di imitarlo: avete individuato una crepa dove murare una vecchia chiavetta USB? Leggetevi il suo manuale e costruite il vostro Dead Drop. Potete seguire l’evoluzione del progettO Dead Drop anche su Twitter, e c’è anche un’app mobile - ma solo per Android.