Logo Blogo

'Exchanghibition Bank', il guerrilla banking parte dall'Olanda

Pubblicato: 04 mag 2011 da Lorenzo Mazza

Commenti dei lettori

'Exchanghibition Bank', il guerrilla banking parte dall'Olanda

Della serie ’sono pazzi questi olandesi’. Oggi vi voglio presentare un interessante progetto di guerrilla banking, Exchanghibition Bank, The Art of turning money into art (che suona tipo ‘La Banca della Mostrascambio, L’arte di trasformare soldi in arte).

Si tratta di un simpatica operazione, raffinata quanto irriverente. Un gruppo di artisti si chiede: in tempi di crisi finanziaria, che valore hanno a livello sociale o artistico i milioni di euro a cui vengono venduti pezzi di Hirst, Koons o Picasso? Ecco allora che si rovescia tutto il meccanismo, si costruisce uno strampalato sportello per il cambio e si invitano le persone a scambiare i loro euro per Miliardi di Euro. Questi Miliardi non sono altro che delle piccole opere d’arte: la banconota da 0 Miliardi costa 5 euro, quella da 1 Miliardo ne costa 2,5.

Insomma, un’operazione delirante e finemente concettuale, patrocinata dal governo olandese, che nell’ultima versione si è svolta alla stazione centrale di Amsterdam. C’è chi ha cercato di scambiare denaro contraffatto, chi ha cercato di aprire conti bancari, chi voleva spedire denaro all’estero.

Qui sotto potete vedervi le foto scattate da Idzard Kwadijk e gli artwork delle banconote. Sul sito di Exchanghibition Bank riassume bene lo spirito dell’iniziativa una frase di Oscar Wilde:”Quando i banchieri si riuniscono per la cena, discutono di arte. Quando gli artisti si riuniscono per la cena, discutono di soldi”.

‘Exchanghibition Bank’, il guerrilla banking parte dall’Olanda
'Exchanghibition Bank', il guerrilla banking parte dall'Olanda'Exchanghibition Bank', il guerrilla banking parte dall'Olanda'Exchanghibition Bank', il guerrilla banking parte dall'Olanda'Exchanghibition Bank', il guerrilla banking parte dall'Olanda

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Commenti dei lettori

Inserisci per primo un commento a questo articolo.