Biennale di Venezia 2011: all'alba della vernice, le polemiche su Vittorio Sgarbi

La 54ma edizione della Biennale di Venezia aprirà al pubblico il prossimo sabato 4 giugno al Padiglione Centrale, ai Giardini e all'Arsenale; la direzione è affidata alla critica e storica dell'arte svizzera Bice Curiger, considerata un po' la degna prosecuzione del curatore Harald Szeemann, le cui biennali nel tempo sono tanto piaciute.

Il titolo della mostra è ILLUMInazioni-ILLUMInations, per sottolineare l'esperienza di "luce" che viene a crearsi nell'incontro con l'arte. Sono ottantanove i padiglioni nazionali, più ottantatre artisti invitati da tutto il mondo, ma già ha fatto parlare di sè quello italico, curato da Vittorio Sgarbi. Che, nel walzer di abbandoni e ritorni e colpi di scena annessi, ha suscitato un bel polverone a detta di chi pensa che nella sue "selezione" ci sia stata ben poca considerazione per la qualità degli artisti, scelti pare con criterio eccessivamente democratico.

Scelte fatte da intellettuali più o meno noti ai più, e quindi stando ai detrattori, compiute secondo soggettive preferenze; si dice che tutto questo sia dovuto al disprezzo di Sgarbi per il contemporaneo, comunque il vernissage è domani e prosegue il 2 e il 3 giugno. E mentre staremo tutti lì a chiederci se veramente è nato qualcosa di nuovo, vedremo a breve come si difende il Padiglione Italia. Di sicuro si sta già facendo una bella pubblicità.

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