L'Ara Pacis di Roma a colori per l'imperatore Augusto. Prorogato fino al settembre

Per il bimillenario della morte dell'imperatore Augusto, l'Ara Pacis di Roma si anima di colori

Chi conosce l'Ara Pacis sul Lungotevere di Roma lo ricorderà per la levigatezza del marmo, per la raffinatezza dei fregi e la ricchezza delle decorazioni. Questo simbolo della politica della pace augustea, esempio eclettico di architettura greca classica, romana ed ellenistica fu costruito nel 9 a. C. per l'imperatore Augusto dopo la campagna pacificatrice nei territori conquistati e dedicato alla dea della Pace. Il 19 agosto, in occasione del bimillenario della morte di Augusto a Nola (Na), lo vedremo in una versione a colori. Grazie ad un sistema di illuminazione i fregi del fronte occidentale ed orientale verranno esaltati dalle luci colorate per raccontarsi agli occhi di noi contemporanei. L'evento tanto atteso Ara Pacis a colori si svolgerà dalle ore 21.00 alle 24.00 (apertura straordinaria) e potrà integrarsi con la visita della mostra L’arte del comando. L’eredità di Augusto.

ara-pacis-a-colori-roma-evento-estate-2014-05djpgGià nel 2009 l'Ara Pacis era stato illuminato di colori, mettendo in risalto il fronte centrale dell'ingresso con rilievi del Lupercale e il Sacrificio di Enea. Questa volta ad interessare è il lato est dove vi è rappresentata la Madre Terra, Tellus, la Venere romana, da cui nacquero Enea e la Gens Iulia; per alcuni studiosi si tratta invece della dea Pax. Dall'altra parte la dea Roma, nell'iconografia della guerriera che garantisce la pace e la prosperità.

ara-pacis-a-colori-roma-evento-estate-2014-04jpgSul lato ovest è scolpito il mito della fondazione di Roma con Romolo e Remo allattati dalla lupa e dall'altra parte Enea in procinto di fare un'offerta ai Penati. I tanti elementi naturalistici, con girali di acanto, piante, frutti, animali e festoni delle processioni augustee, stemperano la severità degli eventi celebrativi raffigurati.
Secondo alcuni studi il candore del marmo che vediamo oggi è dovuto alla perdita del pigmento cromatico che anche molti altri monumenti dell'epoca avevano. Si pensa, infatti, che l'Ara fosse policromo con pigmenti associati ai soggetti in chiave simbolica.

Che il colore cambi la percezione di un luogo così solenne come l'Ara Pacis è assodato e continuerà a far rivivere agli occhi dei contemporanei emozioni lontane duemila anni fa.

Ara Pacis Roma


Lungotevere in Augusta
Biglietti: per "Ara Pacis a Colori" e "L’arte del comando. L’eredità di Augusto” € 11,00
Orario: Ara Pacis a Colori: 19 agosto 2014, dalle ore 21.00-24.00 (ultimo ingresso ore 23.00). Evento prorogato fino al 7 Settembre, ogni venerdì e sabato, dalle 21.00 alle 24.00.

Come arrivare: dalla stazione Termini: Metro A direzione Battistini, fermata Flaminio e a piedi fino al Lungotevere in Augusta.

Foto|Museo dell'Ara Pacis, Roma

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