Curiosissimo artista, l’olandese Florentijn Hofman; ha un gusto molto preciso per l’universo del ludico e lo si vede bene in quasi tutte le sue opere. Un bestiario degno di un cartone animato, che comprende Max, enorme pastore tedesco rosso posizionato a Leens nel 2003 per fare da “guardia” all’arte e alla cultura; i 3 Caniches neri e gonfiabili, sistemati fuori dal museo Het Domein; oppure il maiale con le fragole di 10×10 metri, un’installazione interattiva creata ad hoc per il Vegels Buiten, la più grande mostra di land art olandese.
L’ultima sua creazione è questa, The Big Yellow Rabbit, costruita in occasione dell’ Openart Biennale che si tiene ogni due estati a Örebro in Svezia. Si tratta di una scultura temporanea di 13 metri d’altezza, un enorme pupazzo da nanna tutto giallo (in legno e matallo) che pare essere appena stato scagliato contro la statua -decisamente più piccola- di Engelbrekt, di casa qui da molto, molto più tempo.
Quest’opera nasce anche per esplorare le nuove dimensioni del vivere e vedere lo spazio pubblico, con significative ripercussioni sulla funzionalità prospettica delle installazioni all’aperto. Il grande coniglio giallo è stato costruito interamente con materiali locali e con l’aiuto di 25 volontari.
Via | DesignBoom