Un ritorno atteso 50 anni, quello della città di Roma per i “Macchiaioli“, ospitati al Chiostro del Bramante dopo l’ultima esposizione tenuta alla Galleria nazionale d’arte moderna.
La mostra, curata da Francesca Dini, comprende oltre 100 opere divise in un percorso di otto sezioni, dove si analizza il rapporto dei “Macchiaioli con i principi del vero”. Tra i lavori esposti “La scolarina” di Giovanni Fattori, “Carro e bovi nella Maremma toscana” di Giuseppe Abbati, e per la prima volta “Il rio a Riomaggiore” di Telemaco Signorini. Particolarità della mostra è l’aver raccolto opere inedite o difficilmente accessibili al pubblico di Borrani, Sernesi, Zandomeneghi, Lega, Boldini, D’Ancona, oltre agli autori già citati, e tanti altri.
I Macchiaioli. Sentimento del vero, Chiostro del Bramante, Roma, dall’11 ottobre al 3 febbraio 2008.
nataliaa
13 set 2007 - 11:37 - #1adoro il chiostro le sue mostre… e poi c’è una caffetteria STUPENDA
Aco
13 set 2007 - 14:41 - #2Sono un grande fan del Chiostro del Bramante e questa mostra sui Macchiaioli sarà una nuova occasione, come lo è stato con De Nittis in passato, per riscoprire dei grandi artisti italiani che però, molto spesso, passano sotto silenzio.
A Roma il sentimento del vero dei Macchiaioli
10 ott 2007 - 17:10 - #3[…] Come anticipato, a Roma sono tornati i macchiaioli. Un tema a cui sono state già dedicate innumerevoli mostre (su tutte cito quella organizzata nel 2000 al Museo del Corso proprio a Roma e quella di Silvestro Lega a Forlì, quest’anno), di qualità spesso non esaltante. […]