
Sculture di Patricia Piccinini



Sculture iperrealiste e alle volte anche impressionanti quelle dell’australiana Patricia Piccinini da tempo impegnata nella rappresentazione degli esseri umani e degli animali. In particolare delle possibilità ibride tra i due generi con l’uso della biotecnologia con conseguenze al momento sconosciute.
Già presenta alla Biennale di Venezia del 2003 ora con Hug è arrivata anche in America.
Via | Computer Love
DariuS
28 set 2007 - 11:06 - #1Veramente talentuosa quest’artista…se il suo intento era colpire e sugestionare, bhe,ci è riuscita.
artsblog
28 nov 2007 - 13:05 - #2[…] […]
Arte contemporanea « Simone Vellei (Henomis
30 nov 2007 - 11:34 - #3[…] Il “Cristo sul Jet“ di Leon Ferrari è un’opera di denuncia sul rapporto incoerente fra fondamentalismo cristiano (cattolico ndr) e le guerre del Mondo. Sulla stessa scia si pone Paolo Schmidlin con “Miss Kitty“ e le sue sculture di seduzione e morte. Di altra scuola è Damien Hirst che porta il realismo all’estremo con la sua Mucca sezionata una scultura quadridimensionale, lo spettatore può godere di un’ulteriore dimensione passando “attraverso” l’opera. Sulla corrente realista si pongono anche Tony Matelli con “solitudine e sopravvivenza”, Duane Hanson con la “Classe media americana“, Charles Ray con i suoi “Manichini nudi“, Patricia Piccinini e le sue sculture impressionanti, Ron Mueck e suoi burattini, Kristian Burford e il suo voyeurismo. […]
Professor Quesada
19 gen 2008 - 05:46 - #4Come stai…
Grazie Mille per gli informazioni , ho visto http://br.youtube.com/watch?v=T9bg7xF6Mn8&feature=related.
e mi sembra davvero.
Io sono brasiliano e ancora posso provvare a tutti qui che questo animale non c’e nel mundo!
Un abraccio brasiliano
Arrivederci!