Le pillole portano la felicità? Forse no, ma alle volte possono essere molto, molto creative. Ne sa qualcosa l’artista Jason Mecier che si diletta a comporre ritratti di arte povera contemporanea con piccoli elementi di cibo, pillole colorate, caramelle, ma anche fili colorati e fuffa di vario genere.
Chi sono i suoi soggetti preferiti? Con un simile armamentario di elementi pop che vanno miracolosamente a comporre fisionomie al limite della perfezione, non potevano che essere very important people, di quelli che affollano i rotocalchi del pettegolezzo, o i salotti televisivi mainstream in una fenomenologia della celebrità nel suo senso più attuale.
Amy Winehouse, Michael Jackson, Martha Stewart, Drew Barrymore, Courtney Love, le Charlie’s Angels; tutte le icone dell’informazione alla voce “entertainment” affollano il mondo di Mecier, ch non a caso ha una divertente sezione gossip sul suo sito. Cosa ci piace di più di lui? Che questo artista losangelino, ora di base a San Francisco, ha imparato a sprigionare talento e humor attraverso medium economici e di poco conto; che ha imparato, guarda un po’, non in una prestigiosa e costosissima accademia, ma ispirandosi ai collage di sua nonna.