
In una sorta di landscape art, l’artista Sara Marjorie ha utilizza gli skyline di montagna per realizzare le opere della serie Defining Mountains. L’effetto gridato è naif allo stato puro: colori ultracarichi, immagini sgranate, soggetti seriali, cornicette e carta da pacco. La domanda che sembra porsi è questa: quali orizzonti di pensiero può dischiuderci un panorama?
Qui si gioca con le stratificazioni, i layers tanto di moda negli ultimi anni, complici i software di elaborazione digitale delle immagini; e via con il ribaltamento della percezione. Il cielo si trasforma in montagna, la montagna diventa un origami, il colore si spalma a campiture su settori geometrici disegnati nel paesaggio naturale.
La Marjorie è un’artista originaria del Texas, oltre a fare la fotografa dipinge. Le montagne sono spesso incastonate nei suoi lavori, siano essi collage, fotografie o sdoppiamenti caleidoscopici, sarà che nel suo paese ci sono più di duemila “peaks”, a furia di averli sempre davanti, non puoi non inventarti nuovi modi di vederli!