Dopo Madrid, è arrivata a Roma la mostra “Da Cranach a Monet – Capolavori dalla collezione Peréz Simon”.
Juan Antonio Pérez Simon è un messicano, magnate della telefonia, molto, ma molto, ricco.
Tanto ricco che negli anni ’70 ha iniziato a comprare opere dei grandi maestri di tutti i tempi accumulando, in tre decenni, oltre mille pezzi di ottima qualità.
Questa mostra espone le 57 perle più rare della collezione, capolavori indiscutibili che farebbero invidia ai più grandi musei. Eppure è una mostra sbilenca.
Almeno le didascalie fornissero, ad esempio, la provenienza delle tele, con i nomi dei precedenti proprietari, tanto per rendere più interessante la visita. Niente: solo nome artista, titolo quadro, collocazione (quest’ultima, tra l’altro, uguale per tutte le opere e quindi abbastanza inutile).
A Roma, Palazzo Ruspoli, fino al 27 gennaio 2008.