Oggi apre a Londra (White Cube) un’importante personale di Chuck Close, ormai, dopo la copertina del Times, quasi ritrattista ufficiale di Bill Clinton.
Per quanto semi-paralizzato per un problema all’arteria spinale, Close ha scelto la foto più significativa di un set del 1996, e ha chiesto all’ex-Mr. President se non fosse anche secondo lui la migliore.
Dopodichè - con pazienza, e non senza un certo spirito di grandeur - dal momento che non può muovere le dita, ma solo le braccia, si è fatto legare al polso un pennello e ha prodotto una tela di tre metri per due, chiaro esempio di questo ultimo periodo “prismatico” della sua ritrattistica.
immagine | Chuck Close, Bill Clinton, 2006
Ironmould
10 ott 2007 - 16:49 - #1che dire.. chuck close è un grande.. e non si discute.. e fare dei capolavori semiparalizzato lo rende ancora più un grande..