I fotomontaggi satirici di Marinus per Marianne

Marinus per Marianne
Si chiamava "Marianne" ed era una rivista politico-letteraria francese, pacifista e orientata a sinistra, lanciata dal celebre editore Gaston Gallimard, che si presentava pomposamente come "il settimanale dell'élite intellettuale francese e straniera". Non male per un giornale che poteva contare sulla collaborazione di André Malraux, Antoine de Saint-Exupéry, e Marlène Dietrich ... Ma erano gli anni'30, c'era ancora spazio per la satira, e la redazione ne conosceva tutti i canoni grazie all'abilità di Däne Jacob Kjeldgaard, meglio conosciuto sotto lo pseudonimo di Marinus. Un vero e proprio "asso dei fotomontaggi" doverosamente irriverenti, che rileggeva l'attualità accompagnando le prime pagine con "messe in scena" dei leader politici dell'epoca, ritratti in "beffarde pose" ispirate dalla statuaria classica. Hitler, Staline e Churchill erano i suoi soggetti preferiti, sottratti alle loro "divise" e calati nei panni di improbabili eroi dell'antichità.

Nonostante la grande popolarità, il successo limitato di Marianne (stampato in sole 60.000 copie nel 1936) condusse Gallimard alla vendita e alla perdita del graffiante carattere politico. Poi ci l'invasione nazista e i parigini si ritrovarono vis-à-vis con quell'ometto baffuto che avevano visto tante volte nelle vignette di Marinus, la storia divenne feroce, oltre ogni immaginabile illustrazione, e non ci fu posto per la pubblicazione, il cui "titolo leggendario" sopravvive in una nuova edizione lanciata nel 1997 da Jean-Francois Kahn.

Marinus per Marianne
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