La berlina di Napoleone. Il mistero del bottino di Waterloo

Napoleone e il bottino di Waterloo
Vi abbiamo già parlato delle incantevoli
carrozze dei re di Francia, e siamo pronti a presentarvi un altro celebre mezzo di locomozione. Napoleone era solito ergersi fiero nelle sue berline, come il modello rivoluzionario ordinato appositamente per la campagna di Russia, realizzato dal carrozziere Getting, e dotato di un tetto completamente apribile, per permettere al prestigioso committente, di osservare le operazioni militari o conversare con gli ufficiali a cavallo. Un po' quello che successe anche in occasione della famosa battaglia di Waterloo. Il risultato di quello scontro che oppose le truppe francesi agli eserciti inglesi e prussiani, lo conosciamo tutti, e si è impresso a fondo nell'immaginario collettivo restando come sinonimo stesso di disfatta, ma non si può dire lo stesso del "piccolo tesoro", che l'imperatore aveva con sé.

Perché Napoleone aveva l'abitudine di portare, direttamente nel suo veicolo, una serie di oggetti, quotidiani o preziosi, dei quali si era persa traccia dopo l'epilogo della storica sconfitta. Elementi che hanno avuto una sorte bizzarra, e sono ritornati temporaneamente in Francia, e precisamente presso il Musèe National de la Légion d'honneur, dove fanno parte dell'esposizione: "La berline de Napoléon, le mystère du butin de Waterloo", visitabile nella capitale fino all'8 luglio prossimo. Piccoli capolavori di oreficeria e i grandi riconoscimenti, simbolo della sua folgorante ascesa, pezzi dei quali l'Imperatore non si separava mai, come ma anche alcuni componenti del suo necessaire : il celebre cappello, la spada, la camicia di ricambio con le iniziali ricamate e gli "attrezzi" per l'igiene personale.

Dopo la sconfitta il maresciallo Blücher s'incaricherà personalmente di rimettere le decorazioni al Re di Prussia, che le fece esporre come trofeo a Berlino. Dopo la loro sparizione nel 1918, se ne persero le traccie fino alla Seconda Guerra mondiale, quando furono sottratte dai russi. Il bottino di allora è oggi custodito presso il Museo Storico di Mosca che ha accettato di prestarlo per l'esposizione in questione, grazie alla quale, le insegne imperiali, tra le quali la Legion d'Onore, riconoscimento fondato dallo stesso Napoleone e che resta ancora oggi la più alta onorificenza della République Française, ritornano per la prima volta sul suolo del loro paese d'origine.

Via | musee-legiondhonneur.fr

Napoleone e il bottino di Waterloo
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