Con l’autunno ecco che ritorna Passepartout con Philippe Daverio e tutti i suoi papillon.
Il programma che parla d’arte più famoso d’Italia, come di consueto, verrà trasmesso con cadenza settimanale la domenica alle 13:20 su RaiTre.
Nella prima puntata, “Abitare nel tempo”, in onda domani 28 ottobre, si parlerà anche della Biennale di Venezia.
carcass
28 ott 2007 - 11:13 - #1un raro esempio di programma accessibile a TUTTI nel suo itinere (ovvero come è fatto e confezionato) ma nel contempo estremamente certosino nei suoi excursus……… un MUST che seguo da sempre, peccato che ancora non si siano decisi a fare le migliori puntate in DVD ma li danno ancora in VHS :(……..
PS: anche i suoi programmi estivi con Enrico Paolucci e compagnia sono da non perdere —> vedi Paspartout in Maremma ;)
Tizio Caio
28 ott 2007 - 22:52 - #2Il programma è bello come sempre ma soprattutto intelligente!
Va sempre un po’ contro corrente: ad esempio, s’è parlato della Biennale di Venezia, ma per indicare come sia quasi “banale” troppo omogenea (quasi tutte le opere mostrate nel programma appartenevano o provenivano da gallerie New York).
E’ già la seconda volta che Daverio ci mostra o conversa con artisti cinesi: ci vuole forse dire qualcosa?
Dario Lodi
02 nov 2008 - 17:56 - #3Un po’ troppo accademico e sfuggente. Le ragioni artistiche non ci sono, ci sono spiegazioni didattiche convenzionali, scolastiche, persino oziose nonostante la verve del presentatore. Sull’arte contemporanea, poi, la cripticità impera. Esiste, credo, una pregiudiziale: l’arte classica è oggettiva o comunque tende ad esserlo, così che la fruizione sia generalmente possibile; l’arte moderna è soggettiva, per tentare di comprenderla tocca improvvisarsi psicanalisti: ne vale la pena? A volte sì, spesso no per manifesta superficialità. Allora chiamiamo espressione e non arte queste performance. La superficialità prezzolata è contagiosa! Cordialità, Dario Lodi
Giorgio Gherardi
11 dic 2010 - 19:09 - #4E’ uno dei rarissimi esempi di veri divulgatori di conoscenza che non si limita, ovviamente, al solo settore dell’arte. Ciò che colpisce è per l’appunto lo stretto intreccio,tra arte,storia, aspetti antropologici con cui articola i suoi interventi televisivi e non dimostrando,se ve ne fosse bisogno, di essere veramente un grande personaggio.
Il punto rimane,tentare di seguirlo per quanto se ne è capaci, in quanto i riferimenti offerti sono veramente tanti. Ma qui non stiamo parlando di chiacchiere da bar sport.
Lujan
17 ago 2011 - 06:34 - #5Uomo affascinante, colto, mondano, fuori serie, edonista e saggio, che si puo dire di piu?, mai visto tanto talento. Me piace e le ringrazio tanti passeggiati per compartire la bellezza d Italia e dintorni. Per me, un Capo, Lujan
sissimone
13 dic 2011 - 22:13 - #6avete idea se sono poi usciti i DVD ?