Joshua Hoffine sembrerebbe un fotografo senza pretese, che si diverte a mettere in scena teatrini dell’orrore con la collaborazione di amici e parenti. I suoi scatti sono pensati come piccoli film con tanto di set, costumi, macchine per la nebbia e altri effetti speciali. Non si tratta di collage e photoshop è usato solo per bilanciare e contrastare i toni.
L’amore per le animazioni dei vecchi cartoni della Disney insieme a quello per le illuminazioni usate da Stanley Kubrick e Chris Cunningham, rispettivamente nei loro film e nei loro spot e video (questi ultimi eccezionali), unito all’atmosfera delle fiabe, ha portato Hoffine a comporre fotografie in cui i mostri che sbucano da ogni dove sono simboli dell’incertezza che abita tutta l’esistenza, e non solo gli incubi dei bambini.
Secondo Hoffine, l’orrore ci dice che la nostra fiducia nella sicurezza è deludente e che i mostri sono tutt’intorno a noi. Non male per uno che considera le sue fotografie come pezzetti di dolce…
via | who killed bambi?
Vhemt
30 giu 2008 - 13:20 - #1“un fotografo senza pretese, che si diverte a mettere in scena teatrini dell’orrore”
e menomale! altrimenti cosa combinerebbe? :)