
Inaugura giovedì 22 aprile all’Avantgarden Gallery di Milano la personale di El Gato Chimney - Steam Funfair. Una pittura in cui oggetti - comignoli, teiere, campanelli, prendono vita al’interno di paesaggi che si distendono nell’infinita surrealtà dell’anima.
Un racconto per immagini e grimaldelli, altamente evocativo e misterioso, incapace di darsi completamente a vedere se non nella dimensione più puramente fisica della fruizione artistica, il contatto con i suoi quadri, a volte composti anche da più parti, come antiche pale.
Una pittura altamente immersiva, che si avvicina al linguaggio basilare della poesia, come estrema sintesi concettuale. Una composizione del quadro che a volte ricorda i rebus, ma lascia spazio a infinite e incredibili vie di fuga dell’interpretante logico-finale, in una semiosi illimitatatache si esprime con la crudezza e i colori della favola.
La mostra, accompagnata da un testo critico di Fiammetta De Michele, sarà visitabile fino a sabato 15 maggio 2010 da martedì a venerdì (13:00 – 18:30) e il sabato dalle 14:00 alle 19:00.

Scopriamo oggi meglio chi è El Gato Chimney, artista delle cui mostre vi abbiamo parlato spesso. Marco Campori, aka El Gato Chimney, nasce nel 1981 a Milano, dove ancora oggi vive e lavora. Si avvicina all’arte da autodidatta e vive in pieno la ‘Belle époque’ del writing e dei graffiti nella città di Manzoni. Un momento, quello della seconda metà degli anni novanta, legato ad un grande entusiasmo per la diffusione del segno in strada. Un’iconografia, quella della street culture italiana degli anni ‘90, che si evolve e si trasforma raggiungendo ottimi livelli, pur rimanendo a volte ancorata alla rielaborazione di materiale visivo che proviene dall’altra parte dell’oceano.
El Gato Chimney (ODK – Krudality), per strada ha creato poster, sticker e graffiti, divertenti e colorati. Il suo linguaggio si è evoluto poi sulle tele, dove ha lasciato emergere grandi paesaggi dell’anima popolati da creature articolate e sorprendenti. Il suo stile si richiama alla cultura letteraria dello steampunk. Tecnologia obsoleta ma affascinate, nel caso de El Gato posta all’interno di ambientazioni naturali inconsuete. Un mondo che a tratti diventa il prolungamento di un paesaggio di Dalì, un sogno in cui l’artista milanese posiziona simboli e grimaldelli, reso vivido dalla potenza visiva dei colori.
Il colore, se guardiamo anche la produzione dei suoi toys, è una delle cifre espressive de El Gato Chimney, utilizzato sempre in maniera audace, coraggiosa. Quadri che sono dei rebus, figure da decifrare, scritte, esseri che non si addormentano nelle stanze del senso consueto. Rimane quindi sempre uno sforzo che lo spettatore deve compiere, di andare al di là del semplice sguardo e cominciare a sognare rielaborando frammenti di memoria condivisa. Lo stile dell’ultima produzione de El Gato non è certo diretto, non si lascia penetrare al primo sguardo. Se ci mettiamo anche la sua passione per alcune icone del classic tattoo, capiamo meglio un lavoro da mirare e rimirare, decifrare. Il tempo per farlo ci sarà all’ UPXS! - Urbanpainting Christmas Show di dicembre a Milano, dove sarà presente un suo lavoro di grandi dimensioni.

La galleria milanese Spazioinmostra si prepara ad accogliere The Christmas Art Corner, una mostra dalla durata di una settimana a cura di Ivan Quaroni. In esposizione una cinquantina di lavori tra serigrafie, disegni, toys e piccole sculture realizzate da una selezione di giovani artisti italiani. Vanni Cuoghi, Giuseppe Veneziano, Fulvia Mendini, Eloisa Gobbo, Tamara Ferioli, Samuel Sanfilippo, Giuliano Sale, Silvia Argiolas, Luca Beolchi e El Gato Chimney daranno vita ad un tipico corner market, una tradizione ben consolidata in terra inglese.
La Galleria Spazioinmostra dal 3 al 9 dicembre 2009 diverrà mercatino di quartiere dedicato all’arte contemporanea venduta a prezzi davvero popolari, da un minimo di 100 ad un massimo di 500 euro. Perché le cose belle non devono essere per forza costose. In Inghilterra esiste un mercato della giovane arte con prezzi accessibili, frequentato da giovani, che magari invece di buttare u soldi in un nuovo vestito firmato (peraltro superfluo), decidono di fare un regalo ai propri occhi, aiutando il lavoro di artisti che amano. Per saperne di più sulle opere che troverete in mostra date un’occhiata alla galleria di immagini qui sotto o visitate il sito del progetto.

So che molti di voi la stavano aspettando, una bella mostra di street art a Milano. Era dai tempi di Street Art Sweet Art che non si trovava un così nutrito gruppo di artisti, 35 per l’esattezza, 31 italiani e 4 ospiti stranieri. UPXS! - Urbanpainting Xmas Show, Pure italian street art with a special taste ! ! ! si inaugurerà giovedì 17 dicembre (h 19) a Milano, nello Spazio Concept di via Forcella 7, in Zona Tortona.
Ecco la mostra di Natale che tutti gli appassionati dell’urban style non possono perdere. Ozmo, Tvboy, Orticanoodles, BR1, Peeta, Neve, Lucamaleonte, Mr Wany, Pho, Dem, Zibe, JB Rock, Sten&Lex, Pao, Ivan, Ryan Spring Dooley, Sonda, Knore, Asker, Weik, Sea, Gatto Nero, Termine, El Gato Chimney, Senso, Mambo, 2501, Koes, Dildo Society, Airone e Tawa. Dome (Germania), M-City (Polonia), C215 (Francia), Conor Harrington (Irlanda).
Una mappatura di stili eterogenei che si concretizza in 35 opere originali realizzate appositamente per la mostra. Nessun vincolo tematico, l’intenzione dei curatori, Luigi Mauri e Tatiana Belluzzo, è stata lasciare piena libertà compositiva agli artisti, consigliando semmai un formato, quei 2mX2m entro cui molti artisti si sono espressi. O forse sarebbe meglio dire ’si stanno esprimendo’, visto che la mostra è stata organizzata in tempi record e molti artisti sono ancora al lavoro. Saranno dunque ‘opere grandi come un muro’ e si troveranno a confronto varie generazioni della street art in Italia. Spray, stencil, pennelli, ma anche materiali sperimentali come pvc e carta.
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