Dal 20 maggio al 3 ottobre, l’uccelliera della Galleria Borghese di Roma ospiterà un nuovo appuntamento del ciclo Committenze contemporanee, un invito agli artisti a riflettere sul patrimonio della collezione borghese. Questa volta è il turno dell’artista bulgaro Nedko Solakov e al suo progetto “The Passage (a commissioned art work’s story)”.
La serie di opere di Solakov esposte fanno di una riflessione su due grandi maestri, Caravaggio e Bacon, ed è un omaggio alla recente mostra ospitata dalla galleria. Ma “The passage” si tinge del ricordo del padre dell’artista scomparso poco fa, in un intreccio ben riuscito tra vita e arte.
Ma l’artista, attraverso le sue opere, racconta storie e aneddoti sulla vita contemporanea, cerca di scardinare quelli che sono i principi della comunicazione attraverso una citazione ironica, due telefoni poggiati su quei panni che solitamente ospitano gioielli. Un artista nuovo nel panorama italiano, ma dall’esperienza internazionale, che mostra per la prima volta in Italia i suoi
Continua a leggere: Alla galleria borghese di Roma, Nedko Solakov

Con il nuovo anno ripartono anche le attività espositive dei maggiori centri della penisola. Proprio ieri siamo venuti a sapere della mostra in programma per la prossima primavera a Villa Olmo a Como. Sulle rive del Lario verranno ospitate 25 opere del pittore fiammingo Peter Paul Rubens.
La trattativa per il prestito delle opere si è conclusa proprio ieri, alcuni importanti musei viennesi come la Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti, il Liechtenstein Museum e il Kunsthistorisches Museum, presteranno le loro opere, ma l’Assessore Comunale alla Cultura Sergio Gaddi ha intenzione di arricchire la mostra con altri prestiti dalla Galleria Borghese di Roma e Palazzo Pitti di Firenze.
“Il satiro sognante” (1610-12), “Borea rapisce Orizia” (1615), “La circoncisione di Cristo”, “Le tre grazie” (1920-24) e la famosa “Testa di Medusa” (1617-18) arriveranno a Como assieme ad alcuni piccoli oli su tavola di soggetto sacro, studi preparatori per i 39 quadri che gli furono commissionati nel 1620 per il soffitto della Chiesa dei Gesuiti di Anversa.
Insieme a Rubens arriveranno una quarantina di opere di artisti vicini al maestro fiammingo come l’allievo e amico Anthonis Van Dyck, Gaspard de Crayer, Jacob Jordaens, Pieter Boel e Theodor Thulden.

All’interno del ciclo di incontri/lezione organizzati dal Museo dell’Ara Pacis, va in scena il 16 Novembre 2009 Indagini di Caravaggio e Bacon nelle pieghe della realtà contemporanea. L’incontro si svolgerà nell’Auditorium dell’Ara Pacis alle 18:30 e sarà un momento di dialogo tra i quadri del maestro lombardo presenti nella collezione della Galleria Borghese e le opere del pittore inglese, così come delineato dalla mostra Caravaggio-Bacon in corso fino al 24 gennaio 2010.
Due maestri straordinari, fuori dalle righe, capaci di una poetica intensamente calata nel loro tempo, ma perennemente attuale. La loro capacità di lasciarsi attrarre da tematiche sacre e la loro predisposizione a dipingere atti dissacratori. Poi l’approccio verso la figura umana, il corpo si relaziona con l’ambiente in maniera organica e pericolosa.
La serie degli screaming popes, i papi urlanti di Francis Bacon si confronterà con il Ritratto di Innocenzo X e il Davide e Golia. Due modalità di rappresentazione del dolore, inteso come sofferenza psichica e atroce tensione delle membra, l’urlo della carne.
“Committenze Contemporanee” è il progetto avviato nel 2007 da Galleria Borghese di Roma, con l’obiettivo di valorizzare i capolavori del passato e di incentivare lo studio e gli approfondimenti attraverso lo sguardo degli artisti del nostro tempo. Un invito a sperimentare e a riflettere sul grande patrimonio della Collezione Borghese con gli occhi del presente. Dopo vedovamazzei con Raffaello nel 2007 e Giulio Paolini con Canova nel 2008, per il 2009 è stato invitato l’artista belga Hans Op de Beeck che si è confrontato con Correggio.
Il confronto ha generato l’intervento creato appositamente per lo spazio dell’Uccelliera di Villa Borghese “In Silent Conversation with Correggio - In silenziosa conversazione con Correggio”. Il lavoro è costituito da due gruppi di opere composti ognuno da tre grandi acquerelli in bianco e nero, che hanno per tema scene di interni abbandonati e di esterni che richiamano la natura malinconica del Correggio. O almeno è così che lo vede l’artista, che è rimasto colpito da questo tratto del pittore rinascimentale (che lui stesso possiede insieme ad una vena romantica). Non infatti i soggetti, i tratti mitologici, il dinamismo delle forme e la ricchezza cromatica, ma la malinconia silenziosa, dolce e sensuale che attraversa la produzione del Correggio e che Op de Beeck ha cercato di far emergere nella sua installazione.
L’opera si può visitare fino al 4 ottobre. Op de Beeck è presente anche ad Art Basel 2009, nella sezione Art Unlimited, con la monumentale installazione scultorea Location.
Hans Op de Beeck in silenziosa conversazione con Correggio - Uccelliera di Villa Borghese | Galleria Borghese di Roma





Continua a leggere: Hans Op de Beeck: conversazione con Correggio a Villa Borghese
Per la prima volta a Roma, una grande mostra, “Correggio e l’antico“, dedicata ad Antonio Allegri detto il Correggio.
La Galleria Borghese, dal 22 maggio fino al 14 settembre ospita nelle sue sale le opere dell’artista, l’unico della triade rinascimentale che include Raffaello e Michelangelo, a cui non era stata dedicata un’esposizione monografica complessiva.
Pur essendo riconosciuto come figura di grande importanza nella storia dell’arte, al pari livello dei suoi colleghi, Correggio (da leggere il commento ad un post sulla “Vergine delle rocce” che lo riguarda) non è diventato famoso come Raffaello e Michelangelo, forse perché, come sostiene una parte di critica, non ha mai lavorato a Roma, non lasciando testimonianza in quella città percepita come il palcoscenico più importante del Cinquecento.
Correggio e l’antico - Galleria Borghese - Roma



Continua a leggere: Correggio e l'antico. Prima grande mostra alla Galleria Borghese di Roma

In tema di grandi eventi autunnali è in arrivo nella capitale la mostra “Canova e la Venere Vincitrice”.
Organizzata da Mondo Mostre all’interno della Galleria Borghese, l’esposizione conta più di 50 opere tra sculture, disegni, dipinti, bozzetti. Si va dai 16 grandi marmi, tra cui le Tre Grazie, la Ninfa dormiente, Amore e Psiche agli Amorini riuniti insieme per la prima volta.
Tuttavia non è solo una mostra che ripercorre la carriera dello scultore, ma affronta anche i rapporti di Canova con il principe Borghese e la famiglia Bonaparte.
Canova e la Venere Vincitrice, Galleria Borghese, Roma, dal 12 ottobre al 3 febbraio 2008.
Per chi ama l’arte contemporanea la Galleria Borghese, con il sostegno di UniCredit Group, ha avviato il progetto “Committenze Contemporanee”.
Il progetto, che consiste in una serie di mostre di arte contemporanea con opere commissionate direttamente dalla Galleria, si lega al programma Dieci Grandi Mostre avviato nel 2006 per celebrare i 10 anni di riapertura. In pratica ad ogni mostra dedicata ad un artista del passato si associa una dedicata al contemporaneo.
Ad aprire il ciclo vedovamazzei (formato da Simeone Crispino e Maristella Scala) con Raphael the Western (scultura e disegni) esibita nell’Uccelliera della Galleria Borghese. Tutte le opere del progetto saranno poi date in comodato al Maxxi.
Raphael the Western, vedovamazzei, Galleria Borghese, Roma, fino al 7 ottobre.