
Prende il via oggi giovedì 22 aprile al Museo di Roma Pio Pullini e Roma. Venticinque anni di storia illustrata (1920 – 1945). L’esposizione mette in luce il rapporto tra questo artista, conosciuto per i suoi acquarelli umoristici, e la città di Roma.
Pullini fu artista che operò sul confine tra ufficialità e umorismo, su commissione, in ambienti istituzionali ma anche nella piena libertà espressiva. L’allestimento, a cura di Maria Elisa Tittoni, Simonetta Tozzi e Angela Maria D’Amelio, presenta 90 opere tra illustrazioni, acquarelli e dipinti. Tre capitoli della sua storia artistica vengono raccontati. Tra illustrazioni e affreschi, in bilico tra reale e fantastico. Poi il realismo dei ritratti, tra ricerca antropologica e sociale.
Pullini è sicuramente un autore da (ri)scoprire e lo sforzo congiunto degli eredi e delle istituzioni coinvolte dimostrano la volontà di avviare questo processo.
Dal 10 febbraio al 5 aprile, Roma celebra il carnevale con una mostra dedicata ai costumi, alle usanze, alla tradizione di questa festività nella storia della pittura. Circa 90 opere, al Museo di Roma (Palazzo Braschi), ripercorreranno dei momenti salienti di quella che, fino alla fine dell’800, era considerata anche nella capitale una festa da esaltare con i colori che, oggi, contraddistinguono praticamente solo Venezia.
Tra gli artisti più rappresentativi per la città, figurano senz’altro Bartolomeo Pinelli e il figlio Achille, che con i loro acquerelli furono tra gli interpreti più famosi di questa festa. Ma la città di Roma, gemellata per il carnevale 2010 con Venezia, ha voluto proporre anche le opere di un pittore francese, Jean Louis Baptiste Thomas, grande frequentatore del carnevale romano.
Per l’occasione, verrà mostrato per la prima volta a Roma la “Donna-Gioiello”, l’abito scultura realizzato da Roberto Capucci nel 1984 e donato alla città di Venezia, un costume di estrema fantasia che verrà presentato insieme al bozzetto originale e ad altri disegni ispirati al tema.