
Inaugura oggi venerdì 4 giugno alle 19 nel nuovo spazio Urban Garage in via Forcella a Milano Orticanoodles Private Show, una mostra che presenta l’ultima produzione artistica del sodalizio artistico che va sotto il nome di Orticanoodles. Quattro giorni in cui gli artisti saranno presenti, per confrontarsi con gli amanti della street art e gli addetti ai lavori, a cominciare dal live painting di oggi.
Ortica, di ritorno dalla grande personale alla Gallerie Itinerrance di Parigi nello scorso aprile, presenta lavori inediti per il pubblico italiano, che segnano un ritorno all’uso del colore e l’avvio di una nuova ricerca a livello di contenuti. Da una parte prosegue l’indagine sull’autonomia estetica del paesaggio urbano. Di fronte a noi si stagliano imperiose le tele in formato verticale con le serie dei citofoni, dei campanelli….pezzi di strade ignote che mescolano identità, improponibili torri da scalare nel delirio dell’abitare.
Dall’altra il focus adesso è sulla crisi finanziaria. Caveau, cassaforti, registratori di cassa, sportelli del bancomat, anche questi come ’staccati’ dalle strade, irrompono nello spazio della galleria con la loro potenza estetica e la fragilità della loro funzione di erogare/proteggere soldi.
Insomma, gli ingredienti per una mostra davvero interessante ci sono tutti. Orticanoodles ha appena visto battere all’asta dedicata alla street art alla Maison Damien Leclere di Marsiglia un suo pezzo e si prepara ad un nuovo intervento e ad una mostra ad Amsterdam a partire dal 15 giugno.

So che molti di voi la stavano aspettando, una bella mostra di street art a Milano. Era dai tempi di Street Art Sweet Art che non si trovava un così nutrito gruppo di artisti, 35 per l’esattezza, 31 italiani e 4 ospiti stranieri. UPXS! - Urbanpainting Xmas Show, Pure italian street art with a special taste ! ! ! si inaugurerà giovedì 17 dicembre (h 19) a Milano, nello Spazio Concept di via Forcella 7, in Zona Tortona.
Ecco la mostra di Natale che tutti gli appassionati dell’urban style non possono perdere. Ozmo, Tvboy, Orticanoodles, BR1, Peeta, Neve, Lucamaleonte, Mr Wany, Pho, Dem, Zibe, JB Rock, Sten&Lex, Pao, Ivan, Ryan Spring Dooley, Sonda, Knore, Asker, Weik, Sea, Gatto Nero, Termine, El Gato Chimney, Senso, Mambo, 2501, Koes, Dildo Society, Airone e Tawa. Dome (Germania), M-City (Polonia), C215 (Francia), Conor Harrington (Irlanda).
Una mappatura di stili eterogenei che si concretizza in 35 opere originali realizzate appositamente per la mostra. Nessun vincolo tematico, l’intenzione dei curatori, Luigi Mauri e Tatiana Belluzzo, è stata lasciare piena libertà compositiva agli artisti, consigliando semmai un formato, quei 2mX2m entro cui molti artisti si sono espressi. O forse sarebbe meglio dire ’si stanno esprimendo’, visto che la mostra è stata organizzata in tempi record e molti artisti sono ancora al lavoro. Saranno dunque ‘opere grandi come un muro’ e si troveranno a confronto varie generazioni della street art in Italia. Spray, stencil, pennelli, ma anche materiali sperimentali come pvc e carta.
Continua a leggere: UPXS! - Urbanpainting Xmas Show. La mostra di Natale
Vi avevamo parlato Freedom Day / Berlin Milano 1989 – 2009? Oggi sul cavalcavia Bussa, sopra la Stazione Garibaldi a Milano, verrà inaugurata l’opera di Fehlstelle, l’installazione di due grandi torrette di vedetta, del tutto e per tutto simili quelle che sorvegliavano l’area circostante il muro.
Su un intero lato di una torretta, lo street artist italiano Orticanoodles realizzarà oggi un live painting a partire dalla ore 19:00. L’evento si protrarrà per i prossimi giorni, il tempo che sarà necessario a Ortica per completare la sua realizzazione su una superficie di 4×7.
Se siete in zona non dimenticate di fare un salto…il cavalcavia Bussa è una zona pedonale che unisce zona Garibaldi al quartiere Isola. Vedere Orticanoodles all’opera poi è sempre una spettacolo!
Si è concluso lo scorso weekend il Paint & Beer Festival ad Amsterdam, appuntamento olandese dedicato alla street art e, naturalmente, alla birra. C’era anche il “nostro” Orticanoodles.
Il festival si è svolto a Villa Friekens, uno squat nella parte nord della città, occupato nel 2002. Ci vivono circa 25 persone che lo hanno riattato per creare degli spazi di lavoro: un garage, uno studio musicale e un laboratorio artistico. Oggi Villa Friekens è in pericolo perché l’area è stata venduta nel 2006 ad una grande compagnia di costruzioni, la BAM. L’indirizzo del posto, se passate da Amsterdam è: Exit S117 Kadoelen from A10 Amsterdam Noord. Bus 92 from Central Station.
Ecco la lista completa degli artisti che hanno partecipato: SNUB, Phillisss, Defacto, Leeks, Eyesaw, Snikk, T.Wat, Spax, Focus, OrticaNoodles, The Lover, Nol, LukedaDuke, Afresh, Skatin Chinchilla, Mister176, Fake, Let, Grot, Dash3ultra, yatusabes, lostresamigos, Earworm, Roy Schreuder.

Nel mentre si sta conclude la personale Ortiche di Orticanoodles (in mostra fino al 31 ottobre) la Traffic Gallery di Bergamo (Via San Tomaso 92) si prepara ad ospitare la prossima mostra. Dal 4 novembre Hotel d’Hiver di Karin Andersen un’allestimento a cura di Claudia Attimonelli.
Karin Andersen è una pittrice e illustratrice tedesca classe 1966 che ha studiato a Bologna. Crea tele, disegni, fotografie e immagini digitali portando avanti la sua ricerca su ciò che è ‘alieno’ e ‘differente’. Il suo obiettivo è rompere i confiniconcettuali che dividono i reami della natura e della cultura.
Nella sua arte riproduce interessanti relazioni tra differenti forme di vita e differenti ambienti. Ha lavorato anche ad animazioni per videoclip musicali e realizzato progeti performativi. Come studiosa si occupa dello zoomorfismo nella storia dell’arte ed è fa parte di Kuten, associazione scandinava per la promozione dell’arte pubblica in Europa.

Happy B-DayStrike! Il 16 ottobre il centro sociale occupato Strike di Roma festeggia i dieci anni di attività, dieci anni di autogestione con una grande attenzione verso le arti di strada, restituite al loro contesto e liberate da ogni mercificazione.
Una buona occasione quindi quindi per visitare lo Strike e la sua sezione dedicata alla street art con opere originali di JR Rock, Lucamaleonte, Zibe, Artcock, Sten & Lex e molti altri. La serata parte alle ore 18 con Dj Jace e Dj Fuzzten Scratch-Set per proseguire con una session di live hip-hop a cui parteciperanno anche Clementino e Dj Gruff.
La zona di Strike SPA è quella di Via Umberto Partini, 21 in Zona Casalbertone-Portonaccio (Roma– metro B - Stazione Tiburtina– bus 409-545). Ecco la lista completa degli artisti: UNO (Rome / Italy) , MRF (Rome / Italy), Alt97 (Rome / Italy), Hitness (Rome / Italy), Serpe in seno (Rome / Italy), BTOY (Barcelona / Spain), Gaia (New York / USA), theYOUNG (Germany)…[continua]
Spaghetti Stencil - 100 % stampo Italiano, questo il titolo della group exhibition che la Avantgarden Gallery di Milano apre il 7 ottobre. Lo spazio di via Casolini 29 ospiterà un’interessante mappatura di alcuni tra gli esponenti più attivi della scena stencil italiana.
JB Rock, Lucamaleonte, Orticanoodles, Sten, Lex e Zibe, Milano e Roma ancora protagoniste. L’apertura è prevista per mercoledì 7 alle ore 18

Nella città di Gdansk, in italiano Danzica, nel nord della Polonia, M-city ha realizzato uno stencil davvero enorme, che ricopre l’intera facciata laterale di un palazzo di undici piani. La città del Mar Baltico non è nuova a questo genere di iniziative. E’ stata recentemente sede di Graffest, festival internazionale di graffiti art che ha visto tra i partecipanti il bolognese Blu.
Tornando al progetto di M-city, possiamo dire che tutto comincia come un gioco con la forma e lo spazio della città. Un gioco da fare sui muri, con poster, manifesti pubblicitari, adesivi ed un gioco virtuale, per cui su internet ciascuno viene messo in grado di partire dai singoli elementi per costruire la propria città. Ci sono cento pezzi che raffigurano costruzioni realizzate con una speciale tecnica di stencil.
Si parte preparando il bozzetto di un edificio disegnato su un foglio A4. Gli schizzi sono creati attraverso prospettive isometriche impresse all’interno di cubi impilati uno sull’altro. Il disegno viene poi ingrandito in formato A2, laminato, impermiabilizzato ed infine tagliato. Gli edifici possono essere assemblati in molti modi, l’unico limite è l’immaginazione dell’autore.