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Tutti gli articoli con tag Pablo Echaurren

'Chromo Sapiens' una grande retrospettiva su Pablo Echaurren a Roma

pubblicato da Lorenzo Mazza


Finalmente una retrospettiva su Pablo Echaurren! Quarant’anni di intensa attività, tra pittura e illustrazione, condensati nella mostra Chromo Sapiens, dal 18 dicembre 2010 al 13 marzo 2011 a Palazzo Cipolla, che d’ora in avanti diventerà la sede della Fondazione Roma unicamente dedicata all’arte contemporanea.

Si parte con alcuni dipinti di grandi dimensioni dedicati a Roma. Si va avanti con alcune ceramiche nella sala dedicata al rapporto tra l’artista e Faenza e si prosegue con alcuni collage legati al Futurismo, di cui Echaurren è appassionato conoscitore e collezionista. Infine l’ultimo tragitto di questo poliedrico artista, capace di esprimere sempre un segno forte e distinguibile, la sua produzione di grafico, fumettista, illustratore per libri e riviste. Poi Echaurren va oltre e si dedica alla scrittura, producendo saggi di arte, ‘dissidenza enogastronomica’e collezionismo e diventando una voce importante in molti ambienti della cultura alternativa.

La mostra, curata da Nicoletta Zanella, presenta oltre 200 opere e si conclude con Volevo fare l’entomologo, in cui la creatività dell’artista si spinge a “catalogare e ricercare origini ed evoluzione del della nostra umanità in quanto aspiranti homo sapiens”.

‘Chromo Sapiens’ una grande retrospettiva su Pablo Echaurren a Roma
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Love me Fender, a Bologna

pubblicato da Elisa

Love me Fender

Dal prossimo 12 dicembre, una curiosa mostra al Museo internazionale e biblioteca della Musica di Bologna: “Love me Fender”, ovvero un tributo artistico al mondo Fender. Tributo peraltro curato da Luca Beatrice, curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia di quest’anno.

Fender è dal 1946 sinonimo di strumenti e amplificatori, e più nello specifico di Telecaster®, Stratocaster® (il modello di Jimi Hendrix), Precision Bass® e Jazz Bass®, vere e proprie icone culturali dal Rock’n’Roll in poi, e non solo. Nella mostra, un punto di vista ben preciso: diversi linguaggi espressivi, dalla pittura alla fotografia, dal disegno all’installazione, a testimoniare e interpretare l’universo originato da Leo Fender.

Chiamati a produrre opere per l’occasione oltre 25 autori, tra cui Marco Lodola, Bugo, Laurina Paperina, Andy, Pablo Echaurren, Daniele Galliano e Nicola Bolla. Oltre ai lavori degli artisti, una ricca sezione di memorabilia che comprenderà ovviamente strumenti musicali, ma anche fotografie, riviste, LP e manifesti dagli anni Cinquanta. Fino al 31 gennaio, con ingresso gratuito.

Love me Fender
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Pablo Echaurren, l'invenzione del basso

pubblicato da Lorenzo Mazza

pablo echaurren

In mostra fino al 31 luglio presso il Foyer dell’Auditorium - Parco della Musica di Roma, Pablo Echaurren “L’invenzione del basso”. L’esposizione raccoglie una serie di collage ed una collezione di strumenti musicali d’epoca nelle salette AuditoriumArte. Nel Foyer Sinopoli, nove grandi grandi tele dedicate alla passione di una vita, il basso.

Cresciuto sul finire dell’ultima pop art, Echaurren ha sviluppato un linguaggio semplice e potente, capace allo stesso tempo di raccontare e fare da sfondo. Transitando dagli ambienti underground all’editoria, alternando la ricerca artistica pura alle arti applicate. Pittore, Illustratore, saggista, attraverso un punto di vista radicale, sensibile e capace di mettere in discussione ogni certezza.

Artista virale, il cui tratto potrebbe richiamare quello dei graffiti, dei fumetti.l’uso dei colori è dirompente, quasi tribale. Il riferimento alle antropologie ed ai confini tra gli esseri, siano essi umanni o musicali, sfuma. Resta ogni quadro come una storia, da leggere a più livelli, o semplicemente da guardare.

Pablo Echaurren
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