
Segni come sogni. Licini, Melotti e Novelli fra astrazione e poesia apre i battenti dal 6 febbraio al 12 giugno 2011 a Catania, a Palazzo Valle - Fondazione Puglisi Cosentino. Un percorso che presenta 27 opere di tre artisti che hanno vissuto epoche differenti ma che vengono accomunati nella loro propensione al lirismo.
Nella loro capacità di sognare con ironia e costruire distinte prospettive coi segni e coi colori, al di là del peso e dei volumi. Due pittori, Osvaldo Licini (1894 - 1958) e Gastone Novelli (1925 - Milano), e uno scultore, Fausto Melotti (1901 – 1986), in un allestimento a cura di Gabriella Belli e Alessandra Tiddia, in collaborazione con il Mart.
Con il prezzo del biglietto d’ingresso (8-5 euro) si avrà accesso anche alla mostra Carla Accardi. Segno e Trasparenza, una grande retrospettiva con tele, oggetti e installazioni che si svolge in contemporanea a Palazzo Valle.
‘Segni come sogni. Licini, Melotti e Novelli fra astrazione e poesia’ a Catania




Le opere di Lucio Fontana e di Alberto Burri sono protagoniste di una mostra che, dal 15 novembre al 14 marzo 2010 a Palazzo Valle di Catania, metterà a confronto la produzione artistica dei due grandi maestri. “Burri e Fontana. Materia e Spazio” è un titolo che rende bene le caratteristiche principali di questi due artisti: Fontana, costantemente attratto dal’idea di sottrazione, dalla semplificazione dotata di risvolti metafisici e meta-artistici, e Burri, concentrato al contrario sull’idea di “spessore”, di fisicità.
Saranno esposte circa 100 opere, e una sezione sarà dedicata ai bozzetti e ai disegni preparatori, un bel modo per introdurre lo spettatore nella fucina di due degli artisti italiani che più hanno contribuito a innovare e influenzare l’arte. Un’occasione a mio parere imperdibile, quella di vedere a confronto questi due grandi geni che, ne sono quasi certo, avrebbero apprezzato molto il fatto di trovarsi faccia a faccia, a confrontare la loro arte così diversa e allo stesso tempo così importante.
“Burri e Fontana. Materia e Spazio”.
Catania, Palazzo Valle,
15 novembre 2009 – 14 marzo 2010.
Biglietti: 8 euro (ridotti 5).