Sabato scorso sono state battute all’asta da Christie’s a Parigi alcune preziose foto di Richard Avedon (1923-2004), il fotografo di moda americano che si fece conoscere a cavallo fa gli anni ‘50 e i ‘60, immortalando molti membri del jet-set.
La foto che vedete qui sopra è stata pagata 1,2 milioni di dollari (circa il doppio delle stime di prevendita), stabilendo un record per l’autore. Dovima with Elephants, Evening Dress by Dior, scattata proprio al Cirque d’Hiver di Parigi,ritrae una modella in un abito di seta di Dior, in posa in mezzo agli elefanti.
L’unicità dei pezzi in vendita ha giocato un ruolo fondamentale, soltanto con le fotografie di Avedon, l’asta ha fruttato circa 6 milioni di euro. Infatti l’autore ha lasciato disposizione per non autorizzare nessuna altra copia dei suoi scatti, oltre a quelle esistenti. Ma al di là del valore economico, tra gli appassionati di fotografia di moda si tratta di uno scatto davvero esemplare.
‘Dovima with Elephants’, il fascino della fotografia di Richard Avedon


Non sarà forse la prima volta che i profilattici vengono utilizzati nell’ambito dell’arte, ma al museo Thyssen-Bornemisza di Madrid sono tutti persuasi del fatto che è la prima volta che l’arte viene utilizzata per vendere profilattici.
I profilattici in questione saranno messi in vendita nel negozio del museo in speciali confezioni sulle quali saranno stampate copie delle opere esposte nella mostra - che si terrà a partire dal prossimo mese - presso lo stesso Thyssen-Bornemisza. Il titolo dell’esposizione? Tears of Eros.
Tra i soggetti ritratti, oltre ad opere di Rodin, Rubens, Maillais e Bernini, anche David Beckham (protagonista dell’opera di Sam Taylor, di cui si riporta una foto tratta dal Guardian) e l’attrice Nastassja Kinski, fotografata da Richard Avedon.
Via | Guardian.co.uk
Sono una cultrice di Vogue America e ho sempre trovato i suoi servizi fotografici spettacolari. Inoltre, piacendomi la fotografia in generale, ho spesso pensato che quella di moda, anche se commerciale, si avvicinasse molto alla fotografia d’arte. E sono in tanti quelli che la vedono così, dato che il connubio arte-moda conquista sempre più interesse non solo da parte di collezionisti (e di conseguenza di aste), ma anche da parte di musei (che curano mostre e commissionano lavori fotografici di moda per le loro collezioni).
Ora, se fossi a o di Milano, sarei probabilmente stata una delle prima a visitare “Extreme Beauty in Vogue. La bellezza interpretata dai più grandi maestri della fotografia dagli anni Trenta a oggi“, la mostra fortemente voluta dalla direttrice di Vogue Usa, Anna Wintour, fino al 10 maggio a Palazzo della Ragione. Ma dato che non sono sicura di poterci andare, al momento guardo alcune delle immagini di questo evento, organizzato per il lancio del nuovo make-up Dolce&Gabbana, che tra le altre cose, vanta la direzione artistica di Jean Nouvel. L’esposizione investiga il ruolo della bellezza nella nostra cultura, vista attraverso una serie di immagini scattate per Vogue negli ultimi 75 anni da alcuni dei più grandi fotografi.
Extreme Beauty in Vogue. La bellezza interpretata dai più grandi maestri della fotografia dagli anni Trenta a oggi - Palazzo della Ragione - Milano



Continua a leggere: Extreme Beauty in Vogue. A Palazzo della Ragione mostra firmata D&G

“Theo by Richard Avedon” è l’omaggio che Alta Moda dedica al grande fotografo americano scomparso nel 2004, Richard Avedon. Una mostra che si divide a Roma in due sedi: l’Accademia di Francia - Villa Medici e i Musei Capitolini.
Ieri ho visto l’esposizione a Villa Medici, ma vorrei chiudere il cerchio e visitare anche la parte ai Capitolini.
La mostra nasce da una scoperta, quella di un baule di fotografie appartenute alla modella americana Ann Theophane Graham, detta Theo, che il figlio, l’architetto Enrico Carlo Saraceni, ha messo a disposizione per questo piccolo evento curato da Valentina Moncada.
Non è l’Avedon dei grandi ritratti successivi, ma quello degli esordi, appena ventiseienne, che collaborava con la rivista “Harper’s Bazaar”, diretta da Carmel Snow, e con le modelle Ann Theophane Graham e Dorian Leigh (la migliore amica di Theo).
Continua a leggere: Richard Avedon: gli scatti a Theo, all'Accademia di Francia di Roma
Fino al 14 settembre i migliori fotografi del mondo si danno appuntamento a “Les Rencontres d’Arles“, il festival di fotografia affidato quest’anno alla cura di Christian Lacroix.
Più conosciuto come stilista, all’apice del successo negli anni Ottanta, Lacroix conosce anche la fotografia e per questa edizione 2008 ha selezionato artisti molto diversi tra loro per epoca, stile e tema (tipo Henry Roger, Richard Avedon, Tim Walker, Françoise Huguier, Jean-Christian Bourcart, Guido Mocafico, Peter Lindbergh). Le immagini riflettono questa diversità, alternando raccolte di foto amatoriali a quelle sulla quotidianità, fotoreportage a sofisticate immagini di moda.
Con 60 mostre disseminate per la città, la fotografia invade ogni luogo dai tradizionali musei, alle chiese, ai palazzi, ai ruderi, alle hall degli alberghi fino ad arrivare nelle piazze, sotto forma di poster o come proiezione notturna.
Al festival di fotografia ci sarà anche un evento legato ai blogger che si occupano di moda.
Continua a leggere: Les Rencontres d'Arles. Al festival della fotografia 2008 anche i blogger
E’ stata una grande modella degli anni ‘90, ma senza l’aiuto del nuovo cognome preceduto da fughe d’amore, Carla Bruni attuale signora Sarkozy avrebbe ricevuto un’offerta così alta per una fotografia di Michel Comte parte della collezione di Gert Elfering messa all’asta ieri da Christie’s?
Io penso di no, e non perché la foto non sia bella, ma perché le mode passano come le modelle. Si sarebbe assestata su di un ottimo prezzo come quello di molte colleghe anche più celebri in quegli anni come Linda Evangelista, Naomi Campbell (che purtroppo ancora circola), Christy Turlington. E invece ha battuto molte di loro salendo di molto rispetto alle stime d’asta. Non ha battuto Kate Moss, ma in proporzione ha vinto, dato che l’icona trasgressiva di mode e tendenze era partita con una valutazione ben più alta.
Non si è invece avvicinata a Gisele, splendida modella che colleziona copertine e fidanzati famosi, la cui fotografia è forse quella che ha ottenuto il prezzo più alto. Ma la vera icona rimane Brigitte Bardot. Un suo ritratto scattato nel 1959 da Richard Avedon è stato pagato quasi 115 mila euro. Il valore delle altre immagini? Proseguite nella lettura…
Asta Christie’s - 10/04/08 - collezione fotografica di Gert Elfering



Si inaugura domani, presso Forma, Centro Internazionale di Fotografia, la mostra “Richard Avedon. Fotografie 1946-2004“.
Una retrospettiva che percorre la carriera artistica di uno dei protagonisti della fotografia americana, capace di infrangere le barriere tra la cosiddetta fotografia impegnata e quella disimpegnata. A lui si deve il cambiamento avvenuto nella fotografia di moda, di rendere le modelle delle persone reali e non dei semplici manichini.
E non solo alla moda Avedon ha rivolto il suo sguardo. Anche a personaggi di stato, attori, artisti in generale che ha saputo ritrarre nell’intimo, fotografando qualcosa che spesso sfugge all’obbiettivo.
250 immagini in esclusiva per l’Italia presso lo spazio Forma, dove sono previsti anche incontri. Successivamente l’esposizione si sposta a Parigi presso il Museo Jeu de Paume, a Berlino al Martin-Gropius-Bau, ad Amsterdam al FOAM_Fotografiemuseum e al SFMOMA di San Francisco.
La mostra prosegue fino all’8 giugno.

Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi.