
Ron Arad è un affermato architetto e designer, che insieme ad altre personalità del mondo artistico ha fondato la Bloomberg Summer Roundhouse. Arad è uno abituato a fare le cose in grande e i risultati del suo lavoro non mancano mai di sorprendere. La sua nuova installazione interattiva, Curtain Call, occupa uno spazio a 360° nella sala principale della Roundhouse: si tratta di una tenda formata da 5.600 barre di silicio, sospese a un anello di 18 metri di diametro.
La struttura, frutto delle ricerche sullo spazio e i materiali condotte da Arad, ha la funzione di uno schermo per proiezioni di film, luci e colori, nella prospettiva di un rapporto interattivo con lo spettatore. Il risultato è quello di uno scenario seducente per performance e proiezioni, in continua trasformazione. Ogni giorno si potrà assistere al work in progress di artisti e musicisti coinvolti nel progetto da Arad: Babis Alexiadis, Hussein Chalayan, Cocksedge, Mat Collishaw, Ori Gersht, Greenaway e Greenaway, Gabi & Shira Klasmer, Christian Marclay, Javier Mariscal, SDNA, David Shrigley e studenti della royal College of Art. Sul sito ufficiale del progetto è possibile ammirare l’opera nel video di presentazione e, nel blog collegato, seguire le evoluzioni quotidiane dell’installazione.
“Ospiti indesiderati” è una mostra molto particolare: fino al 2 maggio le case museo di Milano (Poldi Pezzoli, Villa Necchi Campiglio, Casa Boschi, Museo Bagatti Valsecchi) apriranno le nuove sale a pezzi di design. Le antiche sale di questi palazzi, ornati di quadri di Fontana e di opere di Botticelli (solo per citare due nomi), ospiteranno opere di Gaetano Pesce, Ron Arad, Ettore Sottsass, Philippe Starck.
E mi sembra un’operazione tanto spericolata quanto interessante. L’idea di unire al “classico” il contemporaneo non può che stimolare l’attenzione di chi, per un motivo o per l’altro, mostra interesse verso l’arte. Ed è un’operazione che apprezzo anche perché le case museo sono un patrimonio fantastico di Milano (e non solo) molto spesso dimenticato.
Qualsiasi iniziativa che contribuisca a portare persone nelle case museo non può che avere il mio appoggio. Già da qualche anno il museo Poldi Pezzoli (tra le case museo di Milano è sicuramente quella più nota) ha istituito un aperitivo d’arte (ve ne abbiamo parlato qui); ora un’altra iniziativa cerca di rendere conosciuti questi grandi luoghi d’interesse artistico.
Ospiti indesiderati alle case museo di Milano
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