Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Rubell family

Il New York Times stronca l'emergente Hernan Bas

pubblicato da Giovanni De Stefano



Il New York Times ne ha fatto un piccolo caso, lamentando l’eccessivo potere da parte di collezionisti privati, fino ad interferire sulle scelte di grandi istituzioni culturali pubbliche. Da quelle prestigiose colonne si denuncia un circolo vizioso che fa aumentare le quotazioni solo di chi è già quotato, soprattutto quando è riuscito a vendere precedentemente alle persone giuste. Stiamo parlando di Hernan Bas, che ha spopolato presso le ricche ville di una certa parte dell’aristocrazia gay di Miami, e soprattutto è stato acquistato in massa dalla Rubell Family Collection, che ne ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia.

Solo, i critici newyorkesi reputano ancora acerbo questo artista di 31 anni, e lo ritengono sopravvalutato nella retrospettiva che il Brooklyn Museum gli sta dedicando, a cura dello stesso Mark Coetzee, già Director, appunto, della Rubell Family Collection.

Quello che non va giù ai critici del Times è soprattutto la svolta da videoinstallatore di Bas, che ha riscontrato un grande successo presso la Miami Art Basel. Dopo tutta una carriera basata su olii efebici, languidamente e romanticamente scomposti, la videoinstallazione, evidentemente, significa puntare troppo in alto. Cominciano ad accogliere il suo dandysmo fatto l’accetta (almeno dal punto di vista dei contenuti), forse; ma non accettano il suo maggiore impegno. In particolare, se la prendono con l’installazione intitolata “Ocean Symphony (Dirge for the Fiji Mermaid)”.

l'artista trionfatore della Miami Art Basel 2009l'artista trionfatore della Miami Art Basel 2009l'artista trionfatore della Miami Art Basel 2009

Continua a leggere: Il New York Times stronca l'emergente Hernan Bas

....
condividi 3 Commenti

Art Basel Miami Beach: Aaron Young e Hernan Bas artisti emergenti

pubblicato da margherita

The Hero Centaur - 2005 - Hernan Bas

Terminata Art Basel Miami Beach, è ora il tempo delle considerazioni sull’evento d’arte più modaiolo degli Stati Uniti che ha attratto 43.000 visitatori, 3000 in più rispetto all’anno passato.

Feste: tante, chi dice troppe. Alla fiera noti collezionisti (Steven A. Cohen) vip e l’immancabile Paris Hilton.

Prezzi: buona qualità ma costi troppo elevati. E non solo per quello che riguarda l’arte ma anche per alloggio e vitto. Ne hanno risentito i negozi, dicono, vuoti.

Continua a leggere: Art Basel Miami Beach: Aaron Young e Hernan Bas artisti emergenti

....
condividi 0 Commenti

I manichini nudi di Charles Ray

pubblicato da margherita

charles ray rubell family collection Stavo cercando altre notizie a dire il vero, ma poi mi sono imabattuta in questa immagine e mi è venuto in mente Spencer Tunick.

Probabilmente il nesso è solo da un punto di vista visivo in quanto Charles Ray, l’autore di questa opera, ritrae manichini nudi, mentre fanno sesso in varie posizioni (i manichini sono ad immagine dell’artista stesso). Comunque mi è venuto in mente il collegamento.

L’opera di Ray si intitola Oh! Charley Charley Charley, e fa parte della collezione di arte contemporanea della famiglia Rubell, probabilmente una delle collezioni più importanti di questo genere. Oltre a Charles Ray la collezione si compone di Takashi Murakami, Maurizio Cattelan, Cindy Sherman, Julian Schnabel (di cui, lo ripetiamo, artsblog si occuperà) e tante altre celebrità.

Continua a leggere: I manichini nudi di Charles Ray

....
condividi 5 Commenti