Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Sotheby's

L'urlo di Munch all'asta

pubblicato da Daniele

Capolavoro dell’espressionismo e uno dei quadri più famosi al mondo, L’Urlo di Edvard Munch sbarca a Londra. Vi avevamo parlato del grande exploit di Sotheby’s, a dimostrazione che il mercato dell’arte contemporanea rimane uno dei pochi ambiti al riparo dalla crisi. Ebbene, è notizia di queste ora che la casa d’aste inglese rilancia in grande stile sembra determinata a battere all’asta il tesoro di Munch il prossimo 2 maggio. Si parla di una stima da capogiro, intorno agli 80 milioni di euro.

L’opera d’arte che ha segnato l’immaginario del Novecento, un pastello su tavola, è di proprietà dell’imprenditore norvegese Petter Olsen, il cui padre Thomas è stato amico e vicino di casa dello stesso Munch. Dopo tanti anni, Olsen ha deciso di vendere l’opera per investire i proventi nell’istituzione di un nuovo museo dedicato a Munch - con annesso centro artistico e hotel dedicato - proprio nella fattoria norvegese dove l’artista viveva. Olsen ha assicurato che il complesso aprirà i battenti il prossimo anno, in occasione del 150esimo anniversario della nascita di Munch: “sarà dedicato al lavoro dell’artista e al tempo che aveva trascorso qui. Stiamo restaurando la sua casa ed il suo studio e gli ospiti potranno stare in quella che era la sua casa”.

Via | Rainews

....
condividi 0 Commenti

Sotheby’s non conosce crisi

pubblicato da Daniele


A quanto pare l’arte contemporanea continua a resistere come un baluardo nella bufera della crisi economica generale, attestandosi come uno dei pochi rifugi degli investitori. In particolare la casa d’aste londinese Sotheby’s batte il record nell’asta del 15 febbraio di quest’anno, aggiudicandosi oltre il 90% dei lotti proposti all’incanto, con un incasso di quasi 61 milioni di euro. Qui sono circolati acquirenti provenienti da oltre 20 paesi e 9 opere sono state vendute ad oltre 1 milione di sterline, mentre ben 21 lotti sono stati aggiudicati con più di 1 milione di dollari.  

Protagonista assoluta l’arte italiana con Alberto Burri, battuto al doppio della stima iniziale per 2 milioni di euro. Il suo Nero Plastica (1965), un’importante plastica nera vulcanizzata è partito da una stima iniziale di 800.000 - 1.200.000 sterline è stato aggiudicato ad oltre il doppio per 2.057.250 sterline, pari a 2.464.379 euro. Ad acquistarla e’ stato un mercante d’arte che ha richiesto l’anonimato. Il record assoluto per Burri era stato registrato nell’Italian Sales di Londra nell’ottobre dello scorso anno, con Combustione Legno (1957), battuto a  3.177.250 sterline.

....
condividi 0 Commenti

Un Giacometti incantato e in versione fumetto

pubblicato da Sara R.


Alberto Giacometti lo conosciamo un po’ tutti. Come dimenticare le sue sculture sottili sulle quali sono stati scritti “fiumi d’inchiostro” e alle quali è stata recentemente dedicata anche una mostra parigina, rilanciante la tesi delle “influenze etrusche”, chiusasi appena qualche giorno fa. Ma la prospettiva di “lettura” dell’artista rientra, molto probabilmente, nei canoni tradizionali. E allora perché non approfittare di una “piccola operazione dissacrante”, per esplorarne un lato originale?

E’ quello che devono aver pensato gli allievi del Corso di Storia dell’Arte che ha realizzato il video che vi riportiamo. Una “collazione di spezzoni” di vario genere che si apre con le immagini della vendita all’asta (per più di 24 milioni di euro da Sotheby’s) dell’opera più celebre del Maestro Giacometti: L’uomo che cammina per proseguire in un crescendo di immagini d’archivio e di intermezzi in versione fumetto.

Disegni animati, nei quali emerge uno scultore dagli occhi grandi e commossi alla vista della sua “creatura” illuminata dalla luce di una candela, che accompagnano un excursus storico-biografico lungo poco più di sette minuti. L’influenza paterna, la formazione accademica, le sperimentazioni cubiste, l’esperienza surrealista (violenta e misogina espressione di una grande preoccupazione personale), della quale diventa uno dei protagonisti principali, gli studi sul movimento, gli incontri celebri con Sartre e Picasso, la svolta degli anni’40 e l’ultimo periodo di “scarnificazione”, fino alla morte sopravvenuta l’11 gennaio del 1966.

Video da juanmifigueira

....
condividi 0 Commenti

Italian Identity & 20TH Century Italian Art

pubblicato da Sara R.

Italian Identity & 20TH Century Italian Art

E’ possibile condensare la crème de la crème dell’arte italiana del XX secolo in due sale e mezzo? Sotheby’s c’è riuscita a quanto pare e il risultato è stato raggiunto nella sede milanese della celebre Casa d’Aste di Palazzo Broggi. Ci sono Alberto Burri, Emilio Vedova, e l’immancabile Lucio Fontana, Giorgio De Chirico, Marino Marini…insomma le grandi glorie della pittura e della scultura del “secolo breve”, quelle opere che da sole possono restituire il senso di un periodo storico d’eccezione, di un’atmosfera irripetibile che ha nutrito con la sua ricchezza di innovazioni ed azzardi vari, portando ad un evoluzione che ha cambiato per sempre il volto della pratica artistica, traghettandola verso “i bizzarri lidi” odierni.

E’ una ricognizione approfondita e armonica, una passeggiata per tappe fondamentali, estesa quanto efficace, nelle sperimentazioni artistiche. E’ la rivoluzione dello spazio che si reinterpreta nella sua più intima articolazione, è la materia stessa dell’arte che indaga nuove possibilità bruciando i confini assodati dalla storia dell’arte. Si tratta insomma di una “parabola irripetibile”, che dipinge il senso intimamente astorico (come può essere considerato solo ciò che è profondamente calato nella sua realtà produttiva) di opere destinate a rappresentare classici che saranno certamente ricordati oltre ogni luogo ed ogni tempo. Il tutto in occasione dell’asta 20th Century Italian Art Sale che avrà luogo a Londra il 13 ottobre 2011.

....
condividi 0 Commenti

All'asta da Sotheby's una veduta di Venezia di Francesco Guardi

pubblicato da Lorenzo Mazza

All'asta da Sotheby's una veduta di Venezia di Francesco Guardi

Forse esagerando o forse no, questa di Francesco Guardi viene presentata come una delle più belle vedute di Venezia. Passerà sotto il martello a Londra il 6 luglio 2011 da Sotheby’s e le stime di prevendita parlano di una cifra compresa tra i 20 e i 25 milioni di euro.

Si tratta di una delle quattro tele di grandi dimensioni dipinte dal Guardi nel 1760. Una andò distrutta in un incendio alla metà del secolo secolo, un’altra è stato venduta da Sotheby’s nel 1989 per quasi 15 milioni di euro, un record per l’artista.

A “sponsorizzare” il quadro ci pensa Charles Beddington, che ha portato in America, a Washington Venezia: Canaletto e i suoi rivali, una mostra alla National Gallery of Art e cheha dato il via a un nuovo momento di gloria per i paesaggisti veneti all’estero.

All’asta da Sotheby’s una veduta di Venezia di Francesco Guardi
All'asta da Sotheby's una veduta di Venezia di Francesco Guardi

....
condividi 0 Commenti

Bacon e Dalì protagonisti da Sotheby's a Londra

pubblicato da Lorenzo Mazza

arte a londra, francis bacon, in evidenza, salvador dalì, sotheby's

Il mercato dell’arte torna a infiammarsi con gli ottimi risultati di Francis Bacon e Salvador Dalì da Sotheby’s di Londra. Un trittico dell’artista inglese, Tre studi per un ritratto di Lucian Freud (1964), ha totalizzato oltre 27 milioni di euro, mentre un lavoro di Salvador Dalì, Ritratto di Paul Eluard (1929), è stato venduto per oltre quindici milioni (tre volte le stime di prevendita), superando ogni record d’asta per l’artista spagnolo..

Per Bacon si sono dati battaglia dieci collezionisti provenienti dai quattro continenti. Alla fine l’ha spuntata un mercante d’arte tedesco (Lachmann), che acquistava per conto di un acquirente russo. L’opera dà una visione intima dell’amico Freud, rappresentato con colori brillanti e molta intensità drammatica.

Il trittico di Bacon, veramente bello, faceva parte di una collezione privata e non tornava sotto i riflettori da oltre quaranta anni.

Bacon e Dalì protagonisti da Sotheby’s a Londra
arte a londra, francis bacon, in evidenza, salvador dalì, sotheby'sarte a londra, francis bacon, in evidenza, salvador dalì, sotheby's

....
condividi 0 Commenti

Record per un Tiziano all'asta a New York

pubblicato da Lorenzo Mazza


Un grande quadro di Tiziano, Sacra Conversazione. Madonna, Gesù Bambino, San Luca e Santa Caterina d’Alessandria, è stato venduto per 16,9 milioni dollari ieri da Sotheby’s a New York, battendo il record d’asta per l’artista.

La tela è del 1560 e Tiziano l’avrebbe dipinta con l’aiuto dei suoi assistenti di studio, questo il motivo del ribasso rispetto alle stime di prevendita (20 milioni di dollari).

L’asta Important Old Master Paintings & Sculpture ha totalizzato più di 90 milioni di dollari. Protagonisti insieme aTiziano, Vernet, Brueghel il Giovane, Wtewael, Dou, Van Vliet e Perino.

....
condividi 1 Commenti

Mercato, crescono le quotazioni dei maestri dell'arte moderna russa

pubblicato da Lorenzo Mazza



Proprio ieri avevamo parlato della crescita del mercato dell’arte cinese. Oggi invece ci spostiamo in Russia e partiamo da un dato: la sola casa d’aste Sotheby’s ha realizzato 82 milioni di dollari (circa 63 milioni di euro) in occasione di due aste di arte russa nel corso del 2010. Un quadro come The Eve of the Celebration, Santa Maria Della Salute, una veduta di Venezia del 1867 di Alexei Bogoliubov ha realizzato 1,36 milioni di dollari, ben oltre quanto ci si aspettava.

Un altro quadro interessante, testimone della passione ‘esotica’ dei russi è The Kuli-Kuta Dance, Niamey (nella foto sopra), un olio su tela del 1926 di Alexander Yakolev venduto per 1,4 milioni da Sotheby’s. Ma se parliamo di arte russa, la casa d’aste più specializzata è sicuramente MacDougall di Londra, protagonista nella Russian Art Week lo scorso dicembre. 25 milioni di dollari ricavo in tre aste, grande protagonista The Little Cowboy (1940), dell’autore russo-americano Nikolai Fechin. 10,82 milioni dollari, una cifra sbalorditiva, se pensiamo che solo nel maggio del 2010, da Doyle di New York, era stato battuto per 632.500…il suo prezzo è cresciuto di quasi venti volte in sette mesi.

Infine View of Valaam Island. Kukko, un dipinto del 1860 di Ivan Shishkin ha totalizzato 2,9 milioni di dollari. Ma chi sono i compratori? “Oltre il 90 per cento degli acquirenti provengono da Mosca e Kiev, dove le economie sono in crescita. Alcuni settori dell’arte russa, come l’800 e il primonovecento, hanno molto appeal per i ricchi russi che hanno studiato quelle opere a scuola”, ha spiegato MacDougall, inun’intervista via e-mail al magazine Epoch Times.

Mercato, crescono le quotazioni dei maestri russi
Mercato, crescono le quotazioni dei maestri russiMercato, crescono le quotazioni dei maestri russiMercato, crescono le quotazioni dei maestri russi

....
condividi 0 Commenti

Con Modigliani i maestri europei all'asta a New York

pubblicato da Lorenzo Mazza

Da Sotheby’s di New York si attende con ansia l’asta di stasera, l’Impressionist & Modern Art Evening Sale, che dovrebbe dare il via alla stagione di vendite autunnale.

Modigliani, Monet, Chagall, Matisse e Picasso, saranno i protagonisti di un’asta che vorrebbe segnare il passo della ripresa. In sede e collegata via internet ci sarà una clientela sempre più internazionale, cinesi, indiani, russi, arabi, latinoamericani faranno compagnia ai tradizionali acquirenti americani ed europei. Un’apertura del mercato caldamente osteggiata da Sotheby’s, che la scorsa settimana ha inviato proprio a Pechino, a mo’ di preview, alcune opere dei maestri europei che andranno all’asta.

La video presentazione della serata comincia proprio a Parigi nel 1917 con Amedeo Modigliani, il cui Nu assis su un divaine (La belle Romaine) è stato stimato tra i 30 e i 40 milioni di euro, al pari di altri capolavori in vendita.

La partita con Christie’s, presso cui mercoledì scorso alcune opere di Henri Matisse, Miró, Picasso, Seurat e altri hanno realizzato complessivamente quasi 150 milioni di euro, è aperta.

....
condividi 0 Commenti

I nuovi ricchi cinesi all'assalto di Picasso

pubblicato da Lorenzo Mazza


Investitori e collezionisti cinesi non nascondono il crescente interesse per l’arte occidentale. Lo dimostra il buon successo di una serie di aste da Sotheby’s ad Hong Kong dove il protagonista, manco a dirlo, è stato Pablo Picasso.

La città della Cina meridionale negli ultimi anni è diventata il terzo più grande centro del mondo per vendite all’asta dopo New York e Londra. I nuovi ricchi cinesi comprano quadri, sculture, gioielli e vini.

Ultimo ad essere stati battuto è un quadro di Picasso del 1965 Le Modele dans l’Atelier, che ha realizzato 1,5 milioni di euro. Nella prossima vendita, dal 26 al 28 novembre, ci saranno sette quadri di Picasso appartenenti a diverse fasi della sua carriera, compreso periodo blu, cubismo, neoclassicismo e gli ultimi dipinti espressionisti.

Uno dei pezzi chiave della vendita è il ritratto di Dora Maar (nella foto), chiamato Jeune Fille aux Cheveux Noirs, del 1939, ma ci saranno anche Monet, Renoir, Chagall e Degas.

....
condividi 0 Commenti