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Tutti gli articoli con tag achille bonito oliva

The Road to Contemporary Art. A Roma torna la fiera d'arte

pubblicato da margherita

Roma. The Road To Contemporary Road 2009

Dal 2 al 5 aprile torna nella capitale “Roma. The Road To Contemporary Art“, seconda edizione della fiera di arte contemporanea che si presenta ampliata ma non modificata nello spirito di conciliare il contemporaneo con l’antico.

L’anno passato avevo vissuto intensamente la manifestazione, visitando tutti gli eventi offerti e usufruendo del servizio shuttle. E devo dire che, pur riconoscendo che c’era spazio per crescere, mi era piaciuta molto. Quindi penso proprio di fare nuovamente visita e passare un lungo week end d’arte (diviso con ArtO’, l’altra fiera d’arte presente a Roma nello stesso periodo).

Una delle cose che avevo notato era la poca attenzione rivolta ai giovani, ma sembra che questo vuoto sarà colmato quest’anno dalle nuove sezioni aggiunte “Stargate” e “Start-Up”. Questo spazio sarà dedicato alle gallerie più giovani che lavorano con artisti emergenti e offrono programmi innovativi e sperimentali. Spazio anche a progetti curatoriali specifici, a sezioni video, a lavori su carta, fotografia, installazioni.

In un programma ancora più fitto rispetto al 2008 (che potete consultare sul sito) si conferma la presenza di eventi culturali in sedi prestigiose e luoghi suggestivi. Ci sarà quello curato da Achille Bonito Oliva, tre coordinati da Danilo Eccher e molti da giovani curatori.

Quindi a risentirci fra un mese per fare un bilancio delle impressioni post-fiera.

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Al Macro Future, il Futurismo Manifesto 100 x 100

pubblicato da margherita

Futurismo. Manifesti 100x100 - Macro Future - Roma Anche il Macro Future di Roma ha voluto celebrare il Futurismo, ed ha scelto un modo tutto suo per farlo, rispetto alle mostre che percorrono il paese. Non ha raccolto dipinti e sculture, bensì manifesti.

In “Futurismo. Manifesto 100×100” dalla sterminata letteratura del movimento futurista nei vari ambiti del vivere civile e di espressione artistica, sono stati selezionati cento manifesti come cento sono gli anni trascorsi dal 1909. Preceduti da una videoinstallazione fatta di 33 piccoli monitor su cui girano le foto di tutti i protagonisti del movimento futurista italiano, sotto teche di vetro sono stati raccolti i fogli originali di questi manifesti. In una sala è stata allestita una video proiezione sul Movimento e su Boccioni (che sfortunatamente era guasta durante la mia visita).

Non posso dire che la mostra mi abbia particolarmente coinvolta, ma il taglio è particolare e l’allestimento, come dice Achille Bonito Oliva, il curatore, ha l’obiettivo di massaggiare il muscolo atrofizzato dello spettatore, rendendo questo spazio frantumato, fluido, continuo, fratturato, catastrofico, con l’esposizione dei 100 manifesti originali. Ma questo non basterebbe, sarebbe come esporre 100 feticci, a noi interessa scongelare, vaporizzare le parole contenute nei manifesti e produrre un’estetizzazione espositiva attraverso un percorso che è senz’altro frutto dalla volontà del curatore ma anche della collaborazione degli architetti che hanno sposato questa necessità.

Anche per questa manifestazione domenica gli spettatori erano tanti, e comunque c’è tempo fino al 17 maggio per visitarla.

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Concorso vignetta anti-Brunetta: scelti i vincitori

pubblicato da margherita

Gianfranco Uber - Vignetta prima classificata al Concorso vignette contro Brunetta : i vincitori

Il concorso vignette contro Brunetta si è concluso e la giuria ha scelto i tre vincitori. Al primo posto si è classificato Gianfranco Uber, pensionato genovese ex bancario. Al secondo posto Mauro Patorno, per la sezione orgoglio statale, dipendente di Trenitalia. Terzo classificato per le vignette dei semplici, Luca Ortello, studente romano. Infine menzione speciale per Pietro Esposito nella sezione arti visive.

La giuria era composta dal disegnatore Vincino, dal critico d’arte Achille Bonito Oliva e dal disegnatore e autore televisivo Stefano Disegni e ha sovvertito i pronostici, dal momento che il favore dei lettori era andato a Ortello (2754 voti online) e non aveva incluso Uber tra le vignette migliori.

P.S. Aggiornamento. Ups, mi ero dimenticata di includere la vignetta (che non è però una vignetta) più satirica, questa sì che è cattiva!

Concorso vignette contro Brunetta : i vincitori
Mauro Patorno - Vignetta seconda classificata al Concorso vignette contro Brunetta : i vincitoriLuca Ortello - Vignetta terza classificata al Concorso vignette contro Brunetta : i vincitoriPietro Esposito - Menzione speciale arti visive al Concorso vignette contro Brunetta : i vincitori

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L'Eurasia di Beuys al Mart di Rovereto, quarant'anni dopo

pubblicato da contemporanea


In contemporanea con Manifesta e fino al 16 novembre, il Mart di Rovereto ospita “Eurasia. Dissolvenze geografiche dell’arte”, un evento curato da Achille Bonito Oliva e da diversi nomi internazionali che intendono recuperare le intenzioni di Joseph Beuys e del suo progetto intitolato, appunto, Eurasia, una sorta di stato fittizio ideato nel 1967, un anno dopo la performance “Eurasian siberian symphony”.

La riflessione di Beuys, teorico della scultura sociale e della creatività come unico strumento di emancipazione dell’individuo, riguardava la possibilità di fondare un’arte che abbracciasse senza distinzioni occidente e oriente, Europa e Asia. Le dissolvenze del titolo richiamano appunto le sfumature e le emergenze culturali che la mostra intende evidenziare, al di là di ogni confine geopolitico.

La rilettura del progetto di Beuys ad opera di Oliva ruota attorno ad Eurasienstab, film girato dall’artista tedesco nel 1968 ad Anversa, e vede dialogare tra loro esponenti italiani e internazionali del panorama artistico odierno (Stefano Cagol, Mircea Cantor, Adrian Paci, Elena Nemkova e molti altri) oltre ad un altro nome storico, Alighiero Boetti.

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Mario Schifano 1934-1998 alla GNAM di Roma

pubblicato da odraode

Paesaggio TV

Si è inaugurata ieri alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna la mostra dedicata a Mario Schifano a dieci anni dalla sua morte.

Achille Bonito Oliva, curatore dell’esposizione, ha intrattenuto i giornalisti presenti alla conferenza stampa con aneddoti della sua amicizia con l’artista “il mio nemico più intimo” che “quando morì non sapevano se fare le condoglianze a me o alla vedova”.

Pittore con una produzione vulcanica, oltretutto sporcata da una grande quantità di falsi, Schifano dipingeva traendo spunto da tutto ciò che vedeva, soprattutto su giornali e televisione: “io aspetto un segnale per partire. Basta niente, un giornale, un libro, un titolo, un’insegna…”.

Mario Schifano 1934-1998 Mostra alla GNAM
Paesaggio TVEra NucleareIncidente D662

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Il surrealismo magico di J&PEG in mostra a Firenze

pubblicato da margherita

1+1=1 - 2007 - J&PEG

Achille Bonito Oliva è il curatore di “Working Mates”, la prima personale di J&PEG visibile alla Galleria Poggiali e Forconi di Firenze dal 20 aprile al 19 luglio.

J&PEG è il nome d’arte di Antonio Managò e Simone Zecubi che richiama il formato delle immagini digitali utilizzate nel loro processo creativo, che combina scenografia, fotografia, pittura e computer grafica. Gli artisti creano degli scenari piuttosto complessi e surreali per i loro quadri, fatti di situazioni improbabili, di strani personaggi, di costruzioni di modellini, set cinematografici, scatti fotografici e anche interventi pittorici. I fondali come si nota dalle immagini sono neri con elementi di colore che risultano ancora più contrastanti.

J&PEG cercano di costruire l’atmosfera magica ed enigmatica del sogno, carica di ambiguità e mistero.

Working Mates - J&PEG - Galleria Poggiali e Forconi - Firenze
1+1=1 - 2007 - J&PEG Canned Meat - 2007 - J&PEGI want to change the game - 2007 - J&PEG

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Ad Alessandria Le Corbusier. Dipinti e disegni

pubblicato da odraode

.Le Corbusier. Dipinti e disegni

Ad Alessandria è stata inaugurata “Le Corbusier. Dipinti e disegni”, mostra curata, tra gli altri, da Achille Bonito Oliva.

L’uomo che ha rivoluzionato l’architettura europea del novecento è stato infatti pittore nella stessa Parigi di Picasso, Braque, Picabia e Léger.
Fodatore del movimento purista nel 1918 con Ozenfant, Le Corbusier ha sempre coltivato la pratica pittorica come una forma di sperimentazione parallela all’architettura, “disegni, quadri, sculture, libri, case e progetti” diceva nel 1953 “per quanto mi riguarda, non sono che una sola e identica manifestazione creatrice”.

La mostra è molto interessante ed è una buona occasione per comprendere meglio una personalità così importante per la nostra cultura. Tuttavia ho sempre ritenuto poco esaltanti gli esiti del Le Corbusier pittore, e non mi convince chi lo mette allo stesso livello di Léger. I quadri del grande architetto più che puristi sembrano di un cubismo castrato, privato della potenza originaria e comunque ben lontano dalle complesse invenzioni di Léger.

Ad Alesandria, Palazzo Monferrato, fino al 30 mazo 2008

Le Corbusier. Dipinti e disegni
Le Corbusier. Dipinti e disegniLe Corbusier. Dipinti e disegniLe Corbusier. Dipinti e disegni

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Notte Bianca di Roma: globi luminosi al Circo Massimo

pubblicato da francesco


Luci e colori per l’installazione ambientale “Massimo silenzio”, ideata da Giancarlo Neri e realizzata in collaborazione con Enel. E’ uno degli eventi più spettacolari e suggestivi nel programma della Notte Bianca di Roma. L’inaugurazione dell’installazione è fissata per le 21.30 di venerdì 7 settembre, per l’anteprima intitolata “Aspettando… La Notte Bianca”.

Achille Bonito Oliva firma la curatela dell’intervento, sotto l’etichetta di Incontri Internazionali d’Arte. Si potranno ammirare fino all’11 settembre i 10mila globi luminosi posti direttamente a terra nello spazio dell’antico stadio romano. I globi cambiano lentamente colore, dissolvendo da una tinta all’altra.

Via | lanottebianca.it

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