
Finarte, la casa d’aste incaricata della vendita della Collezione Alitalia, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’asta di martedì 8 ottobre. Ma il titolo Finarte ieri in Borsa è andato a picco, registrando perdite dell’ 8,3%.
Le cifre ufficiali parlano di 182 opere vendute per un ricavo totale lordo di 1,2 milioni di euro. Con l’applicazione dell’iva e delle commissioni la cifra che resterà nelle tasche del commissario straordinario Augusto Fantozzi si aggirerà intorno agli 800.000 euro.
Ma il grande flop c’è stato, è rimasta invenduta l’opera più importante, il pannello Zeus partorito dal Sole (nella foto), opera di Gino Severini e pezzo forte della collezione. Un quadro che avrebbe dovuto portare nelle casse della mortitura compagnia di bandiera una cifra considerevole, circa 350 - 450mila euro.

Vi avevamo già riferito in questo post, che l’Alitalia avrebbe messo all’asta la sua collezione di opere d’arte,comprendente, tra l’altro, opere importanti di artisti decisamente importanti: per fare qualche nome, Alberto Burri, Gino Severini e Lucio Fontana.
Ebbene, Finarte, che si occupa della messa all’incanto dei quadri, ha voluto fare delle verifiche sull’autenticità delle opere, e ha scoperto che un’opera datata 1964 di Lucio Fontana è un falso. Si tratta di una tela verde di 60 x 70 cm con sei tagli. La stima è (era) di 200mila euro circa. Ora pare sia nelle mani della guardia di finanza, che cercherà di risalire agli autori della truffa.
Immagine: Flickr

Andranno all’asta l’8 dicembre (ma si potranno vedere a partire dal 5) presso Finarte la collezione d’arte di Alitalia. Si tratta di quasi 200 pezzi, che sono stati accumulati principalmente negli anni Cinquanta e Sessanta. Sono opere, tra gli altri, di Francesco Lo Savio, Alberto Burri e Lucio Fontana. Il pezzo più ambito, però, è il dipinto “Zeus partorito dal sole” di Gino Severini. Il valore minimo di tutte le opere dovrebbe essere 1 milione di euro, ma si prevede che il ricavato totale possa essere di molto superiore a questa cifra. Staremo a vedere e, agli interessati, buona fortuna.