
Dall’architettura rel:attiva alla “rel:attiva presenza”: quest’installazione chiude il ciclo teorico aperto il 27 ottobre con il VII Incontro Internazionale di Architettura descritto nel post precedente. Come? Con una performance di arte generativa. Ideata e realizzata da xDxD (che avete conosciuto per il convegno nelle vesti di Salvatore Iaconesi) in collaborazione con chi scrive, “rel:attiva presenza” sceglie di valorizzare la fontana situata proprio al centro del giardino nel bellissimo chiostro dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, vivificandola.
L’installazione è stata inserita come evento di inaugurazione dell’esposizione “El viaje en la mirada: dibujos italianos de dos arquitectos mexicanos” a partire dalle ore 20:00 del 30 ottobre, realizzando in forma prototipale ridotta un piccolo intervento di architetture rel:attiva. A seguire per gli ospiti “pasta e fagioli y vino a honor”, come recita il biglietto di invito.
Nel resto dell’articolo, una breve cronaca dell’evento, una descrizione dettagliata dell’istallazione, della performance e un modello prototipale nella sua versione “da piazza”, accompagnato da diverse gallerie fotografiche. Anticipo solo una piccola riflessione: il ruolo fondamentale che organismi come l’Istituto Italiano di Cultura e le Ambasciate sparse in tutto il mondo possono assumere nella promozione dell’arte e della cultura aprendo opportunità, canali di collaborazione e networking internazionali, come in questo caso.

Ci siamo occupati proprio ieri dello Streaming Festival e adesso parliamo di un’iniziativa simile: lo Streaming Museum. Streaming Museum è un esperimento di museo ibrido che organizza mostre, eventi ed esposizioni attraverso una rete internazionale di istituzioni, curatori e artisti. La particolarità del Museo consiste nel fatto che i suoi eventi avvengono in tempo reale sul cyberspaio e in spazi pubblici: on line sul sito del museo trasmessi via streaming e parallelamente presso l’Ars Virtua New Media Center di Second Life; nel mondo reale in ben sette continenti (trovate a questo link la lista delle location, fra cui è doveroso ricordare Piazza Duomo a Milano per l’Italia).
Il museo, inaugurato il 29 gennaio del 2008 a New York, ospita in questo momento “Artists and Innovators for the Environment“, una mostra che intreccia i percorsi di creatori visionari che in diverse discipline si sono occupati di ambiente: Buckminster Fuller, per design e scienza; James Nachtwey, per la fotografia; John Cage, Gustavo Santaolalla, Huang Ruo, Jacob ter Veldhuis, Emanuel Dimas de Melo Pimenta, compositori; Agnes Denes e Anni Rapinoja per l’arte ambientale; Brian Mackern, per la new media art; Cedar Lake Dance, the Nunatak band of the British Antarctic base e fra gli altri design innovativi per la sostenibilità ambientale creati da Chuck Hoberman.
Realizzata il tre parti, la mostra è stata inaugurata il 3 ottobre e si concluderà il 3 dicembre 2008: per il primo evento TED Prize e Urban Screens Melbourne 08 hanno collaborato la lancio globale dell’iniziativa dal Time Warner Center di New York City, a partire dalle 20:00 ora locale. Streaming Museum è un esempio interessante di come utilizzare le infrastrutture di comunicazione per realizzare in maniera relativamente semplice nuove forme di partecipazione e tipologie di eventi.