Per l’inaugurazione della sua nuova sede nel quartiere Isola di Milano, l’Angel Art Gallery ha organizzato una mostra ironica, il cui scopo è quello di raccontare la situazione italiana di oggi attraverso una chiave di lettura dissacrante e sarcastica.
Per “Italians do it better”, i curatori Luca Beatrice e Giampiero Mughini, hanno scelto gli artisti Francesco De Molfetta e Giuseppe Veneziano che hanno reinterpretato per l’occasione la famosa montagna americana Mount Rushmore, su cui sono scolpiti i 4 presidenti d’America più celebri. E lo hanno fatto sostituendo i volti più noti con quelli degli artisti e dei due curatori.
De Molfetta si confronterà con la scultura, Veneziano con la pittura ed entrambi tratteranno i temi di religione e politica e loro contaminazione. E poi del folklore del life style nostrano e della situazione economica attuale, tra lo sport e la grande responsabilità che gli artisti hanno nei confronti dell’Arte italiana.
La mostra apre il 23 aprile e chiude il 30 giugno.
Italians do it better - Francesco De Molfetta e Giuseppe Veneziano - Angel Art Gallery - Milano



La “Superflat” di Murakami, la “Lowbrow Art” californiana; il “New Folk” domestico; la “Spaghetti Pop”. Sono titoli diversi per movimenti artistici che esprimono a livello locale il fenomeno della cultura pop globale. Una cultura in cui convivono in forma infantilizzata o macabra illustrazione, fumetto, toys, street e stile di vita da surfista.
Ivan Quaroni porta alcuni autori di queste espressioni artistiche all’Angel Art Gallery di Milano, dove dal 2 dicembre al 30 marzo (è stata prorogata) ha curato la mostra “Beaufiful Dreamers”.
Precisamente gli artisti sono 13, provenienti da diversi paesi ma tutti accumunati da uno stile semplice e quasi grafico (ambiente da cui molti provengono). L’elenco comprende Ana Bagayan, Nicoz Balboa, Massimo Caccia, Vanni Cuoghi, Marcel Dzama, Greg Gossel, Alex Gross, Kukula, Fulvia Mendini, Takashi Murakami, Aya Takano, Giuseppe Veneziano, XNO.

L’Angel Art Gallery di Milano ci introduce con “Still” alla pittura di Massimo Caccia, che dal 25 settembre al 31 ottobre espone negli spazi della galleria.
Come dei fermo-immagine cinematografici, le tele di Massimo Caccia raccontano trame immaginarie di scimmie, pesci, civette, maiali e uccelli, a cui e’ accaduto qualcosa che non si conosce. L’attenzione della pittura, dai contorni precisi e dalle tinte piatte e forti, e’ rivolta ai dettagli e alle inquadrature dal taglio particolare che rendono lo stile, ironico e misterioso, simile alle strisce dei fumetti. Le figura enigmatiche sono sospese, congelata tra un’azione che e’ avvenuta prima, e una che avverra’ dopo.
Still, il titolo riprende lo stile, e’ curata da Ivan Quaroni.
Come tema di una mostra, raccontare il quotidiano può sembrare un’operazione banale, ma quando ad interpretare la quotidianità sono sei artisti con altrettanti punti di vista differenti, le cose cambiano e assumono un aspetto più interessante.
La sintesi di queste interpretazioni interiori del quotidiano, una visione fuori dall’ordinario, sono la mostra “Daily living – six different points of view” dal 22 maggio all’Angel Art Gallery & L’Immagine Art Gallery di Milano.
Dei sei autori, tre sono Maestri consolidati dal tempo, cioè Nobuyoshi Araki, Sandy Skoglund, Michele Zaza e tre sono Giovani Artiste, Aliza v., Daniela Cavallo, Barbara Mezzaro. Un confronto generazionale e di stile che si trasforma in uno scambio di idee.
La mostra curata da Fabrizio Boggiano chiude il 30 luglio.
Daily living - six different points of view - Angel Art Gallery



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Parliamo ancora una volta di Giuseppe Veneziano, l’artista italiano dallo stile ironico e provocatorio, per alcuni anche ingiurioso.
Dal 17 aprile fino al 18 maggio, l’Angel Art Gallery di Milano presenta la mostra “Pregiudizio Universale”, evento curato da Luca Beatrice.
Come è nel suo stile, anche in questa esibizione c’è una presa in giro di quelli che sono tabù e pregiudizi, con l’uso cromatico che fa da filtro all’interpretazione. I colori sono saturi, piatti e corposi fino a creare una terza dimensione - una finta realtà - in cui i confini tra immagine e reale diventano impercettibili.
Pregiudizio Universale - Giuseppe Veneziano - Angel Art Gallery

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Due segnalazioni per chi ama le sculture in chewingum di Maurizio Savini e la webtv.
Roberto Marsella, per l’Angel Art Gallery, ha realizzato un video che documenta la personale su Savini “Destined for Nothing“, tenuta a Milano, dove è possibile vedere l’artista in azione. Se andate sul sito di Giart.tv c’è il filmato. E questo ci riallaccia alla seconda segnalazione, quella che riguarda Giart.tv.
Giart.tv è un progetto di webtv dedicata agli appassionati e collezionisti di arte contemporanea. Sembra nata da poco, o comunque non la conoscevo, ma è una vetrina in più sul contemporaneo ed è in lingua italiana.
Luca Beatrice ha curato “L’amore disparato”, nuova mostra di Vanni Cuoghi, dal 7 febbraio alla Angel Art Gallery di Milano.
Si tratta della prima personale dell’artista nella città di Milano, che continua un biennio fortunato di mostre e collettive. Il titolo fa riferimento alla canzone di Nada “Amore disperato” dove la sostituzione di una vocale diventa il pretesto per parlare dell’incomunicabilità di coppia.
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