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Tutti gli articoli con tag ars electronica

Ars Electronica con Simona Lodi

pubblicato da penelope.di.pixel

Simona Lodi e Martina Coletto con Hiroshi Ishiguro, professore presso l'Università di Osaka e guest group leader di ATR Intelligent Robotics and Communication Laboratories

Come promesso, ecco un piccolo resoconta dirattamente da Linz che ci offre Simona Lodi, art director del Piemonte Share Festival, che avrà luogo a Torino dal 3 all’8 novembre 2009.

Comne immaginate, Simona e tutto lo staff dello Share (evento che vi anticipo seguiremo da vicino in diretta), è in fibrillazione, la ringrazio quindi di aver trovato il tempo per rispondere alle domande nonostante gli impegni onerosi dell’organizzazione.

La Arts Electronica che ci racconta si presenta interessante, ma forse un po’ meno rispetto alle edizioni passate. Parlando invece dell’Ars Electronica Center e della possibilità di realizzare progetti simili in Italia, dal suo punto di vista potremmo sfruttare molto bene le nostre strutture museali, aprendo le collezioni alla new media art, ma per adesso Simona non sembra particolarmente ottimista sulle prospettive di realizzazione concrete.

Come sempre, buona lettura.

[Nella foto Simona Lodi e Martina Coletto con Hiroshi Ishiguro, professore presso l’Università di Osaka e guest group leader di ATR Intelligent Robotics and Communication Laboratories]

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Dalle UPS degli anni '60 all'open content, il progetto Wikiartpedia: ne parliamo con Tommaso Tozzi

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wikiartpedia di Tommaso Tozzi

Pubblico con molto piacere questa intervista con Tommaso Tozzi sul progetto Wikiartpedia che, come ho segnalato qualche mese fa, ques’anno ha ricevuto una Honorary Mention di Ars Electronica.

Prima di continuare spendo due parole su Tommaso Tozzi. Fra i pionieri della computer art e della net.art italiana, è uno dei primi che in Italia guarda alle culture digitali come opera d’arte. Dalla seconda metà degli anni Settanta realizza progetti musicali, artistici e contro culturali e dal 1982 partecipa ad esposizioni collettive e personali in alcune tra le principali istituzioni espositive nazionali. Il suo interesse per i movimenti underground lo porta a realizzare fanzine, progetti di autogestione e autoproduzione e dalla fine degli anni Ottanta è stato tra i fondatori di alcuni network telematici indipendenti a carattere artistico e sociale e a progetti di archiviazione e mappatura delle culture alternative. Docente universitario e direttore del Dipartimento di arti multimediali dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Wikiartpedia rappresenta una continuazione della sua attività di ricerca e mappatura delle arti e della cultura digitale in ambito accademico.

Ma vi lascio alla lettura di questa densa intervista per scoprire insieme a lui la storia, l’evoluzione, la logica interna, le prospettive di sviluppo e le problematiche che il progetto ha affrontato, sottolineando come io stessa utilizzi spesso questa piattaforma come fonte di ricerca e approfondimento nel mio lavoro consigliandone la consultazione a curiosi e appassionati del settore.

[Foto in alto: Tommaso Tozzi, “Hacker Art BBS” - mostra collettiva “Anni Novanta”, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna, 1991]

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Ars Electronica Center: uno sguardo

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ars electronica center, new media arts e musei

Seguendo Ars Electronica, una visita obbligata è quella al Centro di recente apertura che completa l’identità del festival connotando la piccola cittadina di Linz quale meta di pellegrinaggio per artisti, ricercatori e appassionati di arti digitali, come già sottolineato nel post di apertura.

Come vedete dalla foto in alto, il Centro ha una struttura particolare e grande attenzione è stata dedicata all’integrazione con il paesaggio. Eccovi alcuni dettagli che danno un’idea abbastanza precisa su come sono distribuiti gli spazi: 3000 mq dedicati alle esposizioni; 400 per seminari e conferenze; 1000 a R&D (laboratori di ricerca e sviluppo); 650 a bar e catering service; infine una piazza di circa 1000 mq serve per organizzare eventi “open-air”.

Le principali aree di ricerca si concentrano su biotecnologia, ingegneria genetica e neuroscienze, nel tentativo di esplorare da un lato e stimolare dall’altro visioni e nuove prospettive su come sta combiando l’essere umano tecnologicamente modificato.

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A Milano per Hackmeeting , raduno artivista e non solo...

pubblicato da penelope.di.pixel


Dal 19 al 21 giugno a Rho (Milano) presso il Centro Sociale SOS Fornace, si terrà l’Hackmeeting italiano, raduno annuale che raccoglie un’ampia e articolata comunità di hacker, ma non solo. L’hacking è un’attitudine, un fenomeno sociale e culturale prima che tecnologico e quest’anno, per evidenziarlo e per aprirsi ad un popolo di “non-smanettoni”, Hackmeeting ha scelto di sdoppiarsi in un Warm Up (9-18 giugno) e in un meeting vero e proprio, con incontri nelle università grazie ai quali “far innamorare ricercatori, filosofi e poeti, perché la cultura hacker non ha saputo limitarsi alla scheda, al chip, al cavo coassiale, ma si è spinta a pretendere di superare i limiti, quelli imposti dal mercato, dal controllo, dalla sicurezza, dal tentativo di rendere tutto uniforme, dalle costrizioni che uccidono l’evoluzione del pensiero“…

E in questo bel fermento, l’hacking si intreccia con il design esplorandone le relazioni con la filosofia e le pratiche dell’opensource, ma anche con l’arte, nella sua declinazione di artivism (art + activism): sabato 20 giugno dalle 14 alle 17 è infatti in programma il preAHA II 2009. Li abbiamo già incontrati a Venezia per il primo camp, a Roma a LPM e continueremo a seguire le evoluzioni del progetto. Intanto, per chi fosse da quelle parti, consiglio di fare un salto a Rho: l’esperienza potrebbe essere notevole fornendovi spunti inaspettati.

Colgo infine l’occasione per sottolineare come l’Hackmeeting italiano abbia quest’anno ricevuto un importante riconoscimento dal mondo dell’arte: infatti, come ho già avuto modo di farvi notare in un post precedente, Ars Electronica gli ha infatti conferito una Honorary Mention per la sezione Community.

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ARS Electronica. Honorary Mentions agli italiani

pubblicato da penelope.di.pixel


Qualche giorno fa i risultati della selezione di ARS Electronica, uno dei principali festival europei dedicati all’arte digitale che ha fatto la fortuna della piccola cittadina di Lintz (Austria).

Con una piccola nota di orgoglio, visto che quest’anno sono due le menzioni d’onore ricevute dagli italiani per la sezione “Community“: il progetto WikiArtpedia, lanciato da Tommaso Tozzi, e l’HackMeeting, lista attivissima che raccoglie una vasta comunità di hackers, che si riunirà a Milano proprio fra qualche giorno (19-20-21 giugno in luogo ancora sconosciuto).

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Le arti in citta'. Seconda edizione di Perugia Contemporanea

pubblicato da margherita

Fino a te - 2008 - Alessandra Baldoni

Si apre oggi venerdi’ 5 settembre alle 18 la seconda edizione di “Le Arti in Citta’_Perugia Contemporanea” il progetto dedicato alla relazione fra spazio urbano e cultura contemporanea, declinata secondo diversi linguaggi e forme espressive, dalla danza al fumetto, dalle arti audiovisive alla musica, dal teatro alla fotografia.

Il primo appuntamento di quest’evento e’ la mostra “Orientarsi con le stelle”, una collettiva curata da Luca Beatrice, che vede raccolte le opere dei tre autori protagonisti Alessandra Baldoni, Francesco Capponi, Andrea Marchi, che hanno raccontato attraverso il loro obiettivo, l’esperienza del 2007. Un diario di immagini diviso in tre sezioni personali, che testimonia il davanti e il dietro della manifestazione. La mostra chiude il 5 ottobre.

Le Arti in Città_Perugia Contemporanea per il 2008 si dividera’ in tre sezioni principali (Germinazioni, Flussi, Umane Energie), con un ricco calendario di workshop, mostre, incontri, eventi performativi, conferenze, che ripensano criticamente il rapporto opera / artista / fruitore, trasformando lo spettatore in attivo protagonista. Ci saranno anche eventi che includono danza, fumetto, teatro e musica.

Le Arti in Citta’_Perugia Contemporanea
Ho composto frasi di porcellana - 2007 - Alessandra BaldoniTi vedo mia negli occhi fessure dei sogni - 2007 - Alessandra Baldoni - courtesy galleria Vanna Casati, BergamoFàcil - 2007 - Andrea Marchi

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Biennale internazionale dell'arte contemporanea a dicembre a Firenze

pubblicato da margherita

Biennale internazionale dell'arte contemporanea - Firenze

Dall’1 al 9 dicembre Firenze ospita “la Biennale internazionale dell’arte contemporanea“, l’evento nato nel 1997 per divulgare senza barriere e pregiudizi economici, sociali, culturali, di corrente o di stile, la natura artistica di tutti i popoli del mondo.

In questa sesta edizione del 2007 saranno presenti 840 artisti provenienti da 76 nazioni con un totale di 2500 opere esposte.

Due segnalazioni evento nell’evento:

  • Gilbert & George riceveranno il premio “Lorenzo il Magnifico” e saranno presenti insieme a Tim Marlow, direttore delle esposizioni della White Cube Gallery di Londra, curatore di un programma per Channel Five, autore e fondatore di Tate Magazine.
  • L’Ars Electronica Center (che organizza il Prix e il festival Ars Electronica) di Linz avrà a disposizione 300mq di spazio per presentare arte elettronica, digitale, interattiva e video.

Biennale internazionale dell’arte contemporanea, Fortezza da Basso, Firenze, dal 1 al 9 dicembre.

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CyberArts 2006. In un libro il meglio del digitale

pubblicato da margherita

In attesa del Festival di Ars Electronica 2007 (5-11 settembre), è in libreria CyberArts 2006, il libro+DVD+CD sul Prix Ars Electronica 2006. Il premio, organizzato dall’ Ars Electronica Center (una delle divisioni di Ars Electronica) e assegnato durante il Festival, è l’evento più importante a livello internazionale per l’arte elettronica, interattiva , digitale, net e per la cultura new media.

Una rassegna dei lavori migliori dell’evento è stata presentata anche a Roma durante n[ever]land, percorsi al digitale, ma il libro rappresenta comunque un archivio per chi vuole riguardare le animazioni, per chi lo ha perso a Roma o non può andare a Linz. Testo in inglese e tedesco.

CyberArts 2006, International Compendium - Prix Ars Electronica 2006, Ars Electronica.

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