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Tutti gli articoli con tag arte in india

Husain censurato all'Indian Art Summit

pubblicato da Lorenzo Mazza

Vi ricordate di Maqbool Fida Husain, il picasso indiano? Nonostante il suo lavoro sia stato riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, subisce ancora la censura. Quattro suoi dipinti erano stati portati all’India Art Summit dalla Delhi Art Gallery. Dopo la prima giornata di fiera, i quadri però avevano ricevuto numerose critiche e addirittura alcune minacce via mail da parte di individui e gruppi che contestano ad Husain di essere anti-indù e anti-nazionalista.

Per non turbare la sicurezza dell’evento, i quadri sono dunque stati rimossi. La polemica nei confronti di Husain risale al 1996, quando cominciò a raffigurare nei suoi dipinti alcune divinità indù, attirando su di sé l’odio di alcuni gruppi di estrema destra.

Dal 2006, per alcune dispute legali e minacce di morte, Husain si è imposto di vivere in esilio lontano dall’India e dal 2010 è diventato ufficialmente cittadino del Qatar.

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Indian Art Summit 2011

pubblicato da Lorenzo Mazza

Indian Art Summit 2010

Cosa succede nel mercato dell’arte moderna e contemporanea in India? A New Dehli è in corso fin a domani sera la terza edizione dell’Indian Art Summit (IAS). 84 gallerie accuratamente selezionate, tra cui 50 indiane e 34 internazionali, provenienti da Australia, Canada, Francia, Germania, Corea, Singapore, Spagna, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.

La formula di quest’anno dedica maggiore attenzione agli allestimenti e ai progetti curatoriali delle singole gallerie. Presenta inoltre alcune mostre collettive molto interessanti, come quella dello Sculpture Park, che circonda l’intera sede dell’evento.

Una sezione molto particolare ed atipica per le fiere d’arte è quella che accoglie gli spazi dedicati alla videoarte e alla performance art, dando la possibilità ad artisti ed avventori di confrontarsi in appositi ambienti di fruizione, che danno risalto alle pratiche artistiche e al medium.

Indian Art Summit 2010
Indian Art Summit 2010Indian Art Summit 2010Indian Art Summit 2010Indian Art Summit 2010

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In India l'asta viaggia su iPhone

pubblicato da Lorenzo Mazza


Oggi parliamo ancora di aste, ma questa volta di un mercato emergente. In India, a Mumbai c’è la casa d’aste Saffronart, la più grande al mondo per le vendite online. Pochi giorni fa anche qui si è registrato un piccolo grande record: The Casuarina Line I di Jehangir Sabavala è stato venduto per 300 mila euro.

Altre vendite significative riguardano S.H. Raza con La Provence Noire (700 mila euro) e Untitled di Subodh Gupta (nella foto), che ha totalizzato 400 mila euro. Risultati di gran lunga superiori alle stime di pre-vendita, raggiunti anche grazie allo sviluppo di alcune applicazioni per supporto mobile, il primo esperimento in questo senso offerto da una grande casa d’aste d’arte a livello mondiale e qualcosa che, per noi italiani, rimane ancora fantascienza.

Infatti sono stati proprio dieci i lotti venduti utilizzando Blackberry e iPhone. 170.000 spesi con un tocco sul touch screen per l’opera Untitled di MFHusain non passano certamente inosservati.

Aste in India - Saffronart
Aste in India - SaffronartAste in India - SaffronartAste in India - SaffronartAste in India - Saffronart

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The Russian, Eastern & Oriental Fine Art Fair

pubblicato da Lorenzo Mazza


La Fiera dell’Arte Russa Asiatica e Orientale è il primo grande evento nel suo genere. Si passa dalle icone bizantine alle antiche illustrazioni giapponesi, dai maestri del realismo russo all’arte contemporanea indiana. Un appuntamento giunto alla sua seconda edizione che riunisce a Londra dealer e collezionisti provenienti da tutto il mondo, specializzati nelle produzioni orientali dell’ultimo millennio.

La fiera attira numerosi collezionisti russi, arabi, indiani, cinesi e giapponesi ma segue anche i più recenti trend collezionistici nel Regno Unito: l’entusiasmo per l’arte di ex-Persia, India, Cina, Giappone, Corea e Vietnam ne sono un esempio. Un appuntamento che tiene insieme passato e presente con grande stile, unendo le arti visive all’artigianato artistico.

La Fiera 2010 si terrà nello spettacolare complesso con la sala da ballo in stile Art Deco del Park Lane Hotel, nel cuore della Mayfair di Londra, dal 9 al 12 giugno 2010. Una sezione speciale dell’evento è dedicata agli artisti emergenti mentre si preannuncia interessante il catalogo della Fiera per il suo approccio storiografico sull’arte russa nei confronti del pubblico occidentale.

Fiera dell’Arte Russa Asiatica e Orientale
Fiera dell'Arte Russa Asiatica e OrientaleFiera dell'Arte Russa Asiatica e OrientaleFiera dell'Arte Russa Asiatica e OrientaleFiera dell'Arte Russa Asiatica e Orientale

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The Carnival of e-Creativity - 19-21 febbraio, Sattal (India)

pubblicato da penelope.di.pixel

Si avvia domani 19 febbraio nello stato di Sattal (India) la 5° edizione di CeC (Carnival of e-Creativity): una tre gioni dedicata alle creatività digitale fra performance, video proiezioni, presentazioni.

L’evento è promosso da ProElvetia e dalla Accademy of e-Art. Il programma, molto corposo, vede la partecipazione della scena artistica indiana legata al digitale (interessante curiosare nelle biografie per scoprire volti e spunti nuovi), oltre ad artisti europei e nord americani, molti naturalmente svizzeri: fra gli europei noto anche la presenza di un italiana, Caterina D’avinio, con due lavori.

Infine una nota: vi ricordate Wilfred Agricola de Cologne? Ebbene questo personaggio quasi mitico lo ritrovo anche qui, sulle propagini dell’Himalaya, come coocuratore dell’evento, portandosi dietro il suo CologneOFF

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Subodh Gupta e l'arte dell'assemblaggio

pubblicato da Lorenzo Mazza


Qualche tempo fa il Guardian definì Subodh Gupta il Marcel Duchamp del subcontinente indiano. Per la sua prima personale in Inghilterra, che andrà in scena ad ottobre presso due gallerie private (Hauser & Wirth Piccadilly e Old Bond Street), l’artista sta preparando una rielaborazione tridimensionale in bronzo della Mona Lisa baffuta di Duchamp, LHOOQ (1919).

Le sue sculture incorporano oggetti di uso quotidiano assemblati con grande maestria. Oggetti omnipresenti in India e nel mondo, come i barattoli di latta, le pentole, i contenitori per il pranzo al sacco, le biciclette e i secchi per il latte, vengono decontestualizzati e ricombinati. Un esempio? Line of control (Linea di controllo, 2008) riproduce con pentole e padelle un grande fungo atomico scintillante.

A differenza di Duchamp il suo è più che altro un utilizzo del ready-made quale unità compositiva di nuove creazioni scultoree di assemblaggio. Il fascino dell’opera di questo artista nato nel 1964 a Khagaul, Bihar, risiede proprio nella sua capacità di manipolare e conferire nuovo senso ad oggetti appartenenti al design industriale, con un gusto tutto indiano, molto contemporaneo.

Sudobh Gupta
Sudobh GuptaSudobh GuptaSudobh GuptaSudobh Gupta

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Raja Ravi Varma a Firenze

pubblicato da Lorenzo Mazza


Arriva la nona edizione del Festival River to River a Firenze, dedicato al cinema indiano. Nell’occasione Giovanni Aprile presenterà una mostra al Museo Marino Marini dedicata alla figura del pittore indiano Raja Ravi Varma (1848-1906).

L’appuntamento con l’inaugurazione è per venerdì 4 dicembre 2009 alle ore 18.30 in Piazza San Pancrazio. Più tardi alle 8:30 al Cinema Odeon ci sarà l’apertura ufficiale di River to River, con la preview italiana di Rang Rasiya (I colori della passione), il film che racconta la storia di Raja Ravi Varma. Diretto dal regista indiano Ketan Mehta, il film racconta la straordinaria vita del pittore che fu l’anello di congiunzione tra la tradizione epica indiana e la lezione delle accademie europee.

Raja Ravi Varma
Raja Ravi VarmaRaja Ravi VarmaRaja Ravi VarmaRaja Ravi Varma

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