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Tutti gli articoli con tag arte a roma

Roma, se ne è andato Cy Twombly all'età di 83 anni

pubblicato da Lorenzo Mazza


E’ morto ieri a a Roma, all’età di 83 anni, Cy Twombly. Il pittore aveva combattuto contro il cancro per anni. Attivo da più di sessant’anni sulla scena internazionale dell’arte, Twombly era stato amico di Robert Rauschenberg, con cui aveva diviso lo studio per alcuni anni, Robert Motherwell, Jasper Johns e molti altri.

Nonostante il suo fervente lavoro, la sua grande pittura al confine tra astratto e figurativo, piena di emozione e poesia, aveva faticato ad entrare nelle grazie del pubblico e della critica americana. Come lui stesso aveva rivelato, traeva ispirazione dalla musica di John Cage.

Poi, nel 1994, una mostra al MoMA di New York aveva consacrato il suo genio anche nella sua patria. Poi negli ultimi anni era stato protagonista di una retrospettiva alla Tate di Londra (2008), che si era spostata anche al Guggenheim di Bilbao e alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma (2009).

Nato a Lexington, in Virginia, nel 1928, aveva eletto la capitale italiana come sua casa, sposandosi con Tatia Franchetti, sorella del collezionista Giorgio Franchetti, con la quale ha avuto un figlio.

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Bernini, Caravaggio, Canaletto protagonisti alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma

pubblicato da Lorenzo Mazza

Bernini, Caravaggio, Canaletto protagonisti alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma

Bernini, Caravaggio, Canaletto, insieme a molti autori italiani e stranieri sono i protagonisti dell’allestimento inaugurale della Galleria Nazionale d’Arte Antica a Roma. Con il restauro del secondo piano di Palazzo Barberini, il museo che raccoglie i capolavori della pittura italiana è finalmente completato. In mostra 500 opere, metà delle quali mai viste dal pubblico, dislocate fra 34 sale.

Un percorso espositivo che parte dal 1100 e finisce nel 1700. Il Narciso e Giuditta e Oloferne di Caravaggio, l’Adorazione dei Pastori e il Battesimo di Cristo di El Griego, la Fornarina di Raffaello, Venere e Adone di Tiziano e decine di altri capolavori di maestri come il Bronzino, Giovanni Baglione, Guido Reni.

A fianco dell’allestimento principale, nato dalla congiunzione tra collezioni private e statali, che sviluppa anche una vocazione didattica, nei prossimi mesi si aspetta l’inaugurazione di un’area dedicata a mostre temporanee, che dovrebbe aprire con una mostra sul Guercino, in memoria del collezionista Denis Mahon.

Bernini, Caravaggio, Canaletto protagonisti alla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma
Bernini, Caravaggio, Canaletto protagonisti alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di RomaBernini, Caravaggio, Canaletto protagonisti alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di RomaBernini, Caravaggio, Canaletto protagonisti alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di RomaBernini, Caravaggio, Canaletto protagonisti alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di RomaBernini, Caravaggio, Canaletto protagonisti alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma

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ADD FEstival under construction: makingof dal MACRO Testaccio

pubblicato da penelope.di.pixel

ADD Festival Roma

Nel padiglione 9B del MACRO ADD Festival è in pieno fermento: cavi, tavole, martelli, tubi delle più svariate dimensioni e lunghezze, teli neri per oscurare l’ambiente, proiettori, chiodi, chilometri di nastro bi-adesivo. Tante persone dello staff che si affacendano ci al telefono - chi intorno alle installazioni, chi per risolvere le mille emergenze dell’ultima ora che non mancano mai - artisti sudati al lavoro sulle loro opere, il service con le sue meravigliose casse nere di metallo.

Ebbene li ho immortalati. Eccovi dunque un po’ di foto che cristallizzano il momento più bello di ogni evento: il makingof. Anche se mi rendo conto delle difficoltà ce ciò pone, non posso fare a meno di dire che sarebbe bellissimo aprire al pubblico questa esperienza come parte integrante dell’evento artistico.

Intanto, godetevi le foto.

ADD Festiva, il makingoff al MACRO
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ADD Festival, al MACRO Testaccio 4 giorni di arte digitale

pubblicato da penelope.di.pixel

Torna a Roma per la sua seconda edizione ADD - Festival di Arti Digitali Duemilaundici: 4 giorni fra performance, installazioni, presentazioni, videoarte nella splendida location del MACRO Testaccio.

Splendida è un aggettivo che mi permetto io: l’eredità storica di questo luogo (un ex-mattatoio ristrutturato con un restauro conservativo: il che significa che ganci, vasche, catenacci sono rimasti intatti e ben visibili) può risultare per molti problematica o troppo connotata, allestirci dentro non è una passeggiata, ma il fascino e la potenza evocativa sono altissimi, in particolare quella dei vasti e spaziosi padiglioni. E ADD Festival avrà a disposizione un’intero padiglione: un grosso corridoio centrale, colonne di ferro quasi a delimitare naturali celle espositive, due ampi soppalchi. Le performance e le installazioni saranno distribuite su tutta la superficie del padiglione, includendo un insieme eterogeneo di opere che vanno dal mapping all’arte interattiva.

Insieme alla mostra, una competizione di videoarte con la premiazione finale dell’opera vincitrice, e una densa proposta formativa concentrata fra sabato 25 e domenica 26 in cui si avvicenderanno docenti universitari, critici, ricerctori per offrire momenti di dilogo e approfondimento teorico con il pubblico.

Manifestazione a ingresso gratuito.

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Corpo Celeste. Alla Mondo Bizzarro Gallery, in mostra il backstage con Simona Pampallona

pubblicato da penelope.di.pixel

Corpo Celeste (il alto ne potete vedere il trailer) è il primo lungometraggio firmato dalla giovane regista Alice Rohrwacher. Il film, prodotto da La Tempesta Film e dall’Istituto Luce, è stato girato a Reggio Calabria e ci parla dell’incontro di Marta, ragazzina di 13 anni appena trasferitasi dalla Svizzera nel profondo sud, con la comunità e le istituzioni religiose locali.

Come primo esperimento, certamente un soggetto difficile e carico di implicazioni. Il film - unico italiano per la sezione - è stato selezionato nel cartellone della “Quinzaine des Realisateurs” del festival di Cannes e il primo giugno arriva alla Galleria Mondo Bizzarro sotto forma di una mostra fotografica. Ancora più interessante perchè “Corpo Celeste. Behind the scenes” ci racconta tutto quello che il cinema nasconde. Con gli scatti di Simona Pampallona, giovane fotografa già vincitrice del premio “Foianofotografia 2010”, i riflettori arrivano sul backstage del film. Simona, attenta e appasionata di reportage sociale, ci fa inoltre scoprire la città di Reggio Calabria, facendone emergere luci, ombre e contraddizioni.

Fre le foto in mostra ritroviamo anche quelle vincitrici del premio “Luca Pron”, a loro volta in esposizione fino al 30 Maggio 2011 presso Museo del Cinema di Torino. “Corpo Celeste. Behind the scenes” sarà visitabile a Roma fino al 15 giugno.

[Le foto della gallery sono state gentilmente offerte da Simona Pampallone, che ringrazio per il blog]

Corpo Celeste
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I Lettini di Tommaso Franchi alla Galleria Embrice

pubblicato da penelope.di.pixel

lettini

Tommaso Franchi (clesse ‘66) ha un storia artistica particolare. Laureato in fisica, studia arte in Francia e in Italia ma a lungo fa altri mestieri per vivere che lo tengono lontano dalla sua pasione. Recentemente lo si vede comparire in due collettive fra Roma e Venezia, ma “Lettini” è la sua prima personale.

Insolite sono anche queste micro-sculture: piccoli letti fatti con spille, chiodi, fiammiferi e altri meteriali, dentro i quali dormono vite allo stato larvale, che ricordano bozzoli e bachi. Alla Galleria Embrice (Roma) ne verranno esposti ben 50 (pezzi unici), a coporre un inquietante e ironico dormitorio.

la mostra sarà visibile al pubblico da giovedì 26 maggio a sabato 11 giugno.

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Gli inediti di Francesca Woodman al Museo del Louvre di Roma

pubblicato da Lorenzo Mazza


Irriverente, erotica, dissacrante e allo stesso tempo ’sacra’… il genio creativo di Francesca Woodman si è espresso in una parabola breve ma davvero piena, che non manca di continuare a meravigliare ed affascinare. Un abbraccio poetico, doloroso, il suo, che ci porta all’interno di un’individualità straziata ma sempre consapevole dell’importanza dell’intensità nell’esperienza di vita.

A partire da domenica 23 maggio 2011, al Museo del Louvre di Roma (Via della Reginella 28) saranno in mostra settantasette opere inedite della fotografa americana, tra foto, cartoline d’invito, disegni e lettere. Tra questi lavori vanno ricordati gli scatti con interventi grafici dell’artista (Angelo per Cristianò, Al contrario, Riso e ricotta) e la serie del guanto, ispirata a Max Klinger e realizzata al bar Fassi di Roma nel 1978. Un assaggio esclusivo per il pubblico italiano, nel mentre oltreoceano è in preparazione la più grande retrospettiva mai realizzata sul suo lavoro (prima allestita a San Francisco e poi a New York).

Photo Courtesy Museo del Louvre

Gli inediti di Francesca Woodman al Museo del Louvre di Roma
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The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all'8 maggio l'arte contemporanea a Roma

pubblicato da penelope.di.pixel

The Road to Contemporary Art

Al via in questi giorni l’appuntamento annuale dell’arte contemporanea a Roma. The Road to Contemporary Art è un evento-fiera che si inquadra in una più ampia strategia di rivitalizzazione dei circuiti artistici della capitale che ha visto in questi anni la ristrutturazione del MACRO Testaccio come l’apertura del MAXXI, e che ha portato molti a parlare addirittura di un “rinascimento contemporaneo”.

L’edizione 2010, sulla scia dei due interventi citati sopra, ha visto la partecipazione di circa 50.000 visitatori alla manifestazione. Riconfermata la sede del MACRO Testaccio come location principale nei giorni dl 5 all’8 maggio prossimi, The Road to Contemporary Art coinvolgerà 76 gallerie nazionali e internazionali rivolgendosi a un pubblico di appassionati ma anche e soprattuto di collezionisti, perchè l’obiettivo principale è proprio quello di creare un ciruito che consenta ad artisti e galleristi di esporre e trovare nuovi acquirenti.

Per questa edizione, numerosi come sempre gli eventi collaterali inclusi una serie di premi prevalentemente dedicati a giovani artisti che avranno occasione di vedere acquistate le proprie opere da gallerie e spazi espositivi. Ricordo infine l’iniziativa ROMA.RADIO.ART.FAIR, una web radio nata espressamente intorno alla fiera per arricchirla di contenuti audio e approfondimenti grazie ad un palinsesto sperimentale: il progetto continuerà dal 1 al 5 giugno alla Biennale di Venezia nello Spazio Thetis (Arsenale) per la seconda edizione di “Sound Like Venice”, e il 4 giugno al RADIOPHONIC CREATION DAY - Festival Internazionale dedicato alla creazione di Radio Art.

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A Roma, 'Vanitas. Lotto, Caravaggio, Guercino nella Collezione Doria Pamphilj'

pubblicato da Lorenzo Mazza


Apre i battenti sabato 21 maggio 2011 a Roma Vanitas. Lotto, Caravaggio, Guercino nella Collezione Doria Pamphilj. La mostra, a cura di Francesca Sinagra, nasce da un’idea di Massimiliano Floridi. Si tratta di una ricognizione e una riflessione sulla precarietà dell’esistenza terrena attraverso la pittura, in cui spiccano capolavori di Lorenzo Lotto, Jusepe de Ribera, Caravaggio, Mattia Preti, Domenico Fetti e Andrea Sacchi.

Quattro le sezioni dell’allestimento: si parte con la pittura di genere e le nature morte, le tavole imbandite. Di questa sezione fa parte la Natura morta con fiori e frutta di Jan Van Kessel il vecchio che vedete qui sopra. Si passa alla seconda parte, dedicata all’origine religiosa dell’idea di vanitas, dal San Girolamo di Ribera alla Maddalena di Caravaggio.

Giungiamo quindi ad una parte della mostra dedicata al ritratto e agli elementi allegorici che l’accompagnano, concludendo il percorso con la figura del poeta e mecenate di famiglia, il cardinale Benedetto Pamphilj, che ci introduce per mano alla scoperta della sua poetica dell’effimero.

A Roma, ‘Vanitas. Lotto, Caravaggio, Guercino nella Collezione Doria Pamphilj’
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A Roma, personale di Ahmet Öğüt

pubblicato da penelope.di.pixel


“Once upon a time a clock-watcher during overtime hours” - titolo della personale di Ahmet Öğüt, giovane artista turco (classe ‘81) che attualmente vive a lavora ad Amsterdam - non spiega forse molto di questa interessante esposizione, che sarà ospitata a Roma fra il 30 aprile e il 23 luglio 2011 presso la Galleria Giuliani. Cerciamo di capire insieme di cosa si tratta.

Generalmente dedito a linguaggi espressivi come performance, installazioni, video o interventi in spazi pubblici, in Once upon a time a clock-watcher during overtime hours Öğüt orienta la sua pratica verso una nuova direzione: lo spazio di intervento e allo stesso tempo il materiale dell’opera sono una collezione d’arte. Nello specifico, il giovane artista ha selezionato opere di Marina Abramovic, Giovanni Anselmo, Carl Andre, Mircea Cantor, Peter Coffin, Cyprien Gaillard, Joseph Kosuth e Sislej Xhafa tratte dalla collezione Giuliani, creando intorno a ogni lavoro atmosfere o interventi capaci di suggerire interpretazioni nuove delle opere, come di metterne in risalto caratteristiche particolari. Disseminate nello spazio espositivo ricercando un effetto di dispersione, ritroviamoanche alcune creazioni dello stesso Öğüt fra cui: Wikipolis (film in 16 mm), River Crossing Puzzle (l’installazione interattiva che trasforma un tradizionale puzzle per bambini in un gioco ludico carico di preconcetti politici), My Spy Desk (installazione interattiva con cui gli spettatori della mostra diventano involontariamente protagonisti).

Nel suo complesso, possiamo considerare Once upon a time a clock-watcher during overtime hours una “meta-opera” che concetualmene mette in questione l’idea di originalità e intenzonalità autoriale, dimostrandoci come ogni opera è aperta a molteplici letture e come la ricombinazione ne posa generare costantemente di nuove. Dopo il salto, una sintetica biografia dell’artista.

Continua a leggere: A Roma, personale di Ahmet Öğüt

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