Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag arte in svizzera

'Die Dada Die'. I fratelli Chapman al Cabaret Voltaire

pubblicato da Lorenzo Mazza


Per la loro prima personale in terra di Svizzera gli artisti inglesi Jake e Dinos Chapman hanno scelto il mitico Cabaret Voltaire, in Spiegelgasse a Zurigo. Die Dada Die inaugura il rossimo giovedì 10 giugno in collaborazione con Triumph Gallery (Mosca) e RS & A Ltd (Londra).

I Chapman Brothers, ormai ex giovani artisti lanciati nei primi anni novanta da Charles Saatchi, con questa operazione vogliono “assumere sulla loro testa” l’eredità Dada e quale posto migliore per farlo che il celebre Cabaret Voltaire, fondato da gente come Hugo Ball e Tristan Tzara?

I due presenteranno una rivisitazione parassitica di Breughel il Giovane, prendendo uno dei dipinti del maestro, una scena della crocifissione Breughel completata nel 1506, e rendendo il proprio contributo unico direttamente sulla superficie del vecchio maestro. Oltre a questo atto di sacrilegio artistico i fratelli affronteranno anche la de-Dadaizzazione di Dada in una serie di collage.

Ma nel decostruire l’idea di Dada, dopo una ricerca negli archivi Dada del Kunsthaus di Zurigo, i fratellini dell’arte concettuale sono giunti alla conclusione che questo movimento non potrà mai essere ricondotto ad un’unica matrice. L’unica cosa che si può fare oggi è far capire come tutti gli elementi contenuti in un Dada ideale dovrebbe essere ricomposti.

....
condividi 0 Commenti

Gabriel Orozco a Basilea

pubblicato da Lorenzo Mazza


Il Kunstmuseum di Basilea dedica una bella retrospettiva a Gabriel Orozco (fino all’8 agosto 2010), con installazioni, sculture, fotografie, dipinti e disegni dell’artista messicano nato nel 1962. Diviso tra New York, Parigi e Città del Messico, Orozco è un nomade in continuo movimento. La sua ricerca mette insieme diversi livelli di esperienza visiva, chiamando in causa questioni socioculturali, viste dalla sua prospettiva latino-americana.

I suoi artefatti visivi si coagulano nei più diversi contesti, dimostrando una predilezione per materiali a basso costo. Ozco si concentra sui territori marginali, su ciò che è appena visibile, riconfigurando forme ed elementi di senso. A livello tecnico la sua è un’attività pienamente artigianale. Trovare, raccogliere, modificare, attivando le potenzialità artistiche di elementi diversi come un pallone da calcio, dei rottami di ferro arrugginito, le ossa di una balena o delle semplici uova al tegamino.

Gabriel Orozco
Gabriel OrozcoGabriel OrozcoGabriel OrozcoGabriel Orozco

....
condividi 0 Commenti

Art Basel 41. Dal 16 al 30 giugno la Svizzera protagonista

pubblicato da Lorenzo Mazza


Anche quest’anno arriva Art Basel in Svizzera, sulle rive del Reno, al confine traFrancia e Germania, quello che ormai è divenuto uno dei più importanti appuntamenti nel mondo dell’arte moderna e contemporanea. Più di 300 gallerie da quattro continenti (Nord America + America Latina, Europa, Asia e Africa), rappresenteranno un totale di più di 2.500 artisti, dai grandi maestri dell’arte moderna alle piccole stelle emergenti.

Sculture, disegni, installazioni, fotografie, videoarte per una mostra-mercato che ha come primo protagonista il pubblico: 61.000 i partecipanti alla precedente edizione, la numero quaranta di Art Basel. Nella seconda metà di giugno la Basilea, con i suoi musei, le sue sculture all’aperto, i suoi teatri e le sale da concerto, diverrà un palcoscenico ideale per la cultura e l’arte da tutto il mondo.

Architetture medievali e nuove soluzioni urbanistiche, un’affascinante atmosfera di scoperte e di contrasti riempie questa città tradizionale, con l’innovazione e la ricerca contemporanea. Oltre ad Art bAsel ci saranno mostre ed eventi in tutta la regione.

....
condividi 0 Commenti

L'espressionismo svizzero di Albert Müller

pubblicato da Lorenzo Mazza


Pittore, disegnatore, incisore e scultore, Albert Müller, morto prematuramente all’età di 29 anni (1897-1926), viene considerato uno dei principali esponenti dell’Espressionismo made in Swiss.

Müller ha ricevuto la sua prima formazione artistica nella sua città natale, a Basel, in uno studio di pittura e lavorazione del vetro. La sua pittura si fece presto ammaliare dai colori luminosi, che divergono fortemente dai toni dark tipici dei pittori della zona.

In sette anni di carriera Müller ha prodotto una rapida successione di paesaggi e di variazioni sul tema della figura umana, spesso utilizzando la sua famiglia come modello.

Albert Müller
Albert MüllerAlbert MüllerAlbert MüllerAlbert Müller

....
condividi 0 Commenti

Thomas Hirschhorn

pubblicato da Lorenzo Mazza


Nato nel 1957 a Berna, in Svizzera, Thomas Hirschhorn vive a Parigi. Si è fatto conoscere a partire dagli anni ‘80, quando era membro di Grapus, un collettivo di grafici di chiara ispirazione comunista, che utilizzando e capovolgendo i linguaggi della pubblicità creavano campagne rapide ed improvvise per le strade di Parigi, facendo riflettere la gente su tematiche legate alla politica e alla cultura.

Col tempo poi Hirschhorn ha creato un proprio stile, che si esprime in installazione polimateriche sature e “debordanti”, utilizzando materiali comuni, come cartone, alluminio, nastro isolante e pellicola. Come in Black & White Hemisphere, opera site-specific visibile fino al 6 marzo alla Galleria Michael Stevenson, a Cape Town, in Sudafrica.

Thomas Hirschhorn
Thomas HirschhornThomas HirschhornThomas Hirschhorn

....
condividi 0 Commenti

La Kunsthaus di Zurigo celebra Picasso

pubblicato da Lorenzo Mazza


La Kunsthaus di Zurigo, dove Picasso ebbe la sua prima apparizione in un museo nel 1932, festeggia il suo centenario con uno speciale programma che celebra l’artista spagnolo. Si parte il 12 febbraio con la collezione dell’industriale Emil Buehrle di Zurigo e, passando per uno spettacolo che segna il 150 ° anniversario della nascita di Carl Moser, architetto del palazzo Jugendstil’s, si arriva alla mostra di Picasso nell’ottobre 2010.

La Buehrle è una delle collezioni private di arte europea più importanti, circa 180 dipinti e sculture tra cui alcune delle opere impressioniste più belle del mondo. Nel febbraio 2008 alcuni banditi mascherati rubarono alcuni Cézanne, Degas, Monet e Van Gogh, per un valore di circa 160 milioni di dollari, una delle più grandi rapine di oggetti d’arte mai realizzata. Solo due delle quattro opere sono state recuperate.

Dal 15 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011 il piatto forte alla Kunsthaus sono le 70 opere della Mostra originale di Picasso del 1932, prima retrospettiva che attraversa i primi tre decenni della sua carriera, dai suoi periodi blu e rosa al cubismo e al rapporto con Georges Bracque, afino l suo periodo classico.

....
condividi 0 Commenti