
Ossessionati da Facebook? Desiderosi di un esperienza virtualmente estrema come la scomparsa dal social network globalmente più famoso? Da qualche tempo è possibile.
Seppukoo.com è l’ultima operazione artistica del collettivo Les Liens Invisibles. Mutuando il termine dalla tradisione giapponese, fare seppukoo significa commettere un suicidio rituale anticamente riservato ai samurai che preferivano togliersi la vita con onore, una volta caduti nelle mani del nemico. Ma nella sua versione contemporanea, con un piglio ironico e irriverente alle dinamiche delle nostre identità virtuali e delle relazioni sociali online, il seppukoo sbarca su Facebook.
Partecipando al progetto, infatti, potrete suicidare il vostro profilo personale e tentare di coinvolgere i vostri amici: chi vi seguirebbe? Intanto, da quando Seppukoo è stato lanciato al Piemonte Share Festival 09, sono oltre 15.000 gli utenti che una scelta la hanno fatta e che sono passati virtualmente a miglior vita…
[Nella foto: rappresentazione tradizionale di guerriero intento a commettere il suicidio ritualale]
Si conclude con questo video, dal titolo “Il Sogno e l’Alba”, la bella trilogia “Il mare e la notte”, realizzata dalla scrittrice Rosa Tiziana Bruno e dal pittore e attore Enrico Colombo.
Una bella realizzazione nata su Facebook. Un’incantevole fiaba d’amore.
Continua a leggere: Il Sogno e l'Alba, di Rosa Tiziana Bruno ed Enrico Colombo
Avevo già parlato, tempo fa, del fenomeno dei gruppi di artisti su Facebook. Torno sull’argomento per segnalare la recente nascita e la notevole, quanto rapida crescita di un nuovo gruppo, fondato da Gabriella Siciliano, dal nome sbarazzino “Arte per passione”.
Il gruppo, nelle intenzioni della sua fondatrice, “si rivolge a chi ha una passione totale per l’arte”. A “chi si esprime attraverso l’arte perchè così sta bene con se stesso”. Uno stato d’animo che - si auspica - l’artista possa condividere con gli altri, con i fruitori della sua produzione. Oltre ad essere molto numeroso, il gruppo è anche parecchio attivo. Le discussioni sono diverse, su argomenti anche molto interessanti. Ne segnalo una che si sta sviluppando proprio in questi giorni, sulla bacheca del gruppo, relativamente al ruolo di gallerie e galleristi nel mercato dell’arte.
Riporto, inoltre, le foto di alcune recenti opere di Gabriella Siciliano.
Continua a leggere: Artisti su Facebook 2. Arte per passione
Simone Capriotti è un giovane artista romano che ho conosciuto “frequentando” il gruppo “Arte astratta contemporanea e informale” di Facebook. Ha molteplici interessi: dalle illustrazioni artistiche all’informatica, dalla scultura alla fotografia. Realizza prodotti tipografici per importanti aziende e quest’anno è anche presente alla Mostra illustratori della Fiera internazionale del libro di Bologna.
E’ ideatore, insieme ad Alessandro Rizzo, della rivista artistica culturale sperimentale (Lab)irinti. Un progetto nato per “aggregare arte e artisti di ogni tipo ed espressione, per coagulare uno spirito creativo collettivo. Dare spazio ad idee e sperimentazioni, cultura, laboratori creativi, eventi”.
Riporto una galleria di opere tratte dal suo sito personale. Si tratta di dipinti molto suggestivi, che rappresentano per lo più maschere e visi grotteschi, anche solo accennati. Opere nelle quali Capriotti concilia efficacemente riferimenti classici e contemporanei. Tra neoespressionismo onirico e surrealismo.
Continua a leggere: Le maschere grottesche di Simone Capriotti, tra sogno e realtà
E’ il social network del momento. Ed è molto difficile riuscire a starne fuori. Se non siete ancora iscritti, prima o poi qualcuno (il partner, un parente, un amico) vi convincerà ad entrare. E da allora l’aggiornamento della vostra pagina e la visita alle pagine dei vostri amici diventeranno abitudini (o piccole ossessioni) quotidiane.
C’è già chi studia scientificamente il fenomeno e chi avanza preoccupanti ipotesi complottistiche sui presunti intenti occulti degli amministratori del network. Con tutte le possibili riserve, Facebook offre però anche interessanti opportunità, occasioni d’incontro utili sul piano professionale e può rivelarsi una risorsa per pittori, fotografi e appassionati d’arte.
Ho provato a cercare con il motore di ricerca interno al sito le parole “arte contemporanea”: è uscita una lista di gruppi di amici che si scambiano notizie e pareri sulle rispettive produzioni. Il gruppo più popolato si chiama “Arte astratta contemporanea e informale”. Ecco la descrizione: “Questo gruppo è dedicato alla pittura del XX secolo, ai seguaci dell’espressionismo astratto e ai molti artisti che sviluppano un percorso creativo dove il colore viene liberamente portato sulla tela con gesto spontaneo”. La fondatrice e amministratrice è Tiziana Russo.