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Tutti gli articoli con tag bacon

Caravaggio, Courbet, Giacometti e Bacon, in mostra a Ravenna per ancora due mesi

pubblicato da Sara R.

Miseria e splendore della carneCaravaggio, Courbet, Giacometti e Bacon. Vi avevamo già parlato dei grandi maestri dell’arte moderna e contemporanea che si sono dati appuntamento (oltre i confini del tempo e dello spazio) al MAR di Ravenna. “Miseria e splendore della carne”, un titolo che è già un’esaltazione delle ricchezze e delle meschinità dell’impeto riflessivo che costituisce l’occasione del loro “incontro”, una mostra, a cura di Claudio Spadoni, con la collaborazione della Compagnia del Disegno di Milano, ma soprattutto un’eccezionale “riunione di talenti” che rende omaggio a Giovanni Testori, figura-cardine della critica d’arte italiana del XX° secolo. Dopo le esposizioni dedicate a Roberto Longhi, Francesco Arcangeli e Corrado Ricci, il Museo della città romagnola aggiunge così una nuova tessera al colorato ed affascinante “mosaico” che mira a valorizzare i grandi protagonisti della riflessione estetica nostrana.

Un evento costruito proprio intorno al lavoro di Testori, l’intero percorso espositivo ne segue infatti le “predilezioni personali”, concentrandosi sui diversi periodi studiati ed amati dal critico milanese. A partire dai primi scritti su Matisse e Morlotti, con un’attenzione particolare per i “manieristi” lombardo-piemontesi e una vera e propria “sosta” sulla grande “passione caravaggesca”. Senza trascurare le “virate novecentesche”, tra Nuova Oggettività, Nuovi Selvaggi e Nuovi Ordinatori, Bacon, Giacometti, Sironi, Guttuso, Marini, Vacchi, fino a Cucchi e Paladino, una buona fetta di grandi capolavori (spesso scelti e posseduti dallo stesso critico) si ritrovano per la prima volta, fianco a fianco con una serie di ritratti rappresentanti lo studioso.

E come se non bastasse, la riflessione, gli enjeux e quei tormenti, tanto ben rappresentati in pittura, e registrati dalla scrittura, riprendono vita proprio nelle singole opere, che, accostate in percorsi inediti, risplendono di una luce differente.

Via | museocitta.ra.it

Miseria e splendore della carne
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In mostra il mondo di Testori

pubblicato da Daniele


Inaugura domani al Mar, il Museo della Città di Ravenna, la mostra Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon, Miseria e splendore della Carne. Testori e la grande pittura europea. Dal 19 febbraio al 17 giugno, un omaggio allo spirito libero di una grande critico e autore, Giovanni Testori (1923-1993): pittore, drammaturgo, giornalista ma soprattutto storico e critico d’arte, Giovanni Testori si è distinto per la sua lontananza da facili compromessi, per il coraggio di scegliere strade anche impervie perché distanti da quelle “maestre” dell’ufficialità. Un intellettuale discusso, che ha suscitato scandalo per la cultura del suo tempo, non molto diversamente da Pasolini.

In mostra gli autori che Testori ha scoperto e amato: Manzù, Matisse, Morlotti, e poi i francesi Courbet e Géricault. Ma anche le sue riscoperte, come quella della pittura di realtà lombarda del ‘500 (Gaudenzio Ferrari, Foppa, Savoldo, Romanino, Moretto) e del ‘600 (Moroni, Ceresa, Fra Galgario, Ceruti). Poi ancora i “manieristi” lombardo piemontesi, insieme a Caravaggio, la sua grande passione dichiarata. Fino al Novecento di artisti come Bacon, Giacometti, Sutherland, Sironi, Guttuso.

Il curatore, Claudio Spadoni, a proposito di Testori e della mostra dedicata alla sua figura afferma: “Era uomo da scelte coraggiose, perfino estreme, sostenute agitando paradossi, clamorosi ossimori, dissacrazioni anche sconcertanti cui corrispondevano celebrazioni e riscoperte inattese, magari anche difficilmente sostenibili. La mostra a lui dedicata abbraccia l’arco cronologico enorme di cinque secoli, da Foppa e Gaudenzio fino ai Nuovi Selvaggi, i pittori tedeschi saliti alla ribalta negli anni Ottanta del secolo scorso” (fonte Repubblica).

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Transfiguration: una Performance di Olivier de Sagazan

pubblicato da Sara R.

Demone o animale mitologico, crisalide, statua colante, involucro di cera sfatta e liquido orrendo. Olivier de Sagazan interpreta e prende tutte le forme, gioca con il fango, con la polvere e con due soli colori terribilmente evocativi, quel rosso e quel nero con i quali traccia bocche, occhi e croci. Quasi come in una Metamorfosi ovidiana, il soggetto si sottopone alle infinite modificazioni traendo dalla sua stessa materia plastica lo spunto identitario, in un omaggio serrato che fa riferimento allo stesso tempo al teatro degli orrori di Artaud e al nonsense di Beckett, passando per le opere di Bacon.

La sua è una vera e propria morfogenesi, intesa in molteplici sensi, come:

  • nascita nella forma che il performer costruisce,
  • nascita alla forma che si realizza netta secondo il suo stesso divenire,
  • nascita per la forma, espressione di una vocatio già esistente che viene solo rivelata,
  • nascita con la forma, maieutica di un parto creativo,
  • nascita della forma, realizzazione in quanto realizzazione dell’attesa, epifania dell’essere.

Continua a leggere: Transfiguration: una Performance di Olivier de Sagazan

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Buon compleanno a Lorenzo Puglisi

pubblicato da Daniele

Dopo l’inaugurazione della mostra personale dal titolo Presenze, nello scorso luglio, seguita dall’installazione di 6 dipinti di Lorenzo Puglisi ad Art Verona 2011 con buon riscontro di pubblico e di critica, la Galleria d’arte contemporanea Grossetti lancia il suo invito a partecipare al finissage della mostra, giovedì 27 ottobre. Nell’occasione si festeggerà il quarantesimo compleanno di Puglisi.

Così presenta la mostra il curatore e patron della galleria, Bruno Grossetti: “Vedrete pittura quasi monotematica centrata sul ritratto, oli materici si organizzano sulla tela come una sciabolata, il gesto libera o cela una misteriosa presenza. Figure che trasudano stati d’animo. Qualità e intelligenza pittorica tentano di contenere immense energie racchiuse nel profondo dell’uomo. L’artista affronta la grande lezione che da Caravaggio a Bacon e Freud manifesta attraverso la pittura la criticità dell’Essere umano”.

Lorenzo Puglisi: Presenze
Lorenzo Puglisi: PresenzeLorenzo Puglisi: PresenzeLorenzo Puglisi: PresenzeLorenzo Puglisi: Presenze

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Indagini di Caravaggio e Bacon nelle pieghe della realtà contemporanea

pubblicato da Lorenzo Mazza


All’interno del ciclo di incontri/lezione organizzati dal Museo dell’Ara Pacis, va in scena il 16 Novembre 2009 Indagini di Caravaggio e Bacon nelle pieghe della realtà contemporanea. L’incontro si svolgerà nell’Auditorium dell’Ara Pacis alle 18:30 e sarà un momento di dialogo tra i quadri del maestro lombardo presenti nella collezione della Galleria Borghese e le opere del pittore inglese, così come delineato dalla mostra Caravaggio-Bacon in corso fino al 24 gennaio 2010.

Due maestri straordinari, fuori dalle righe, capaci di una poetica intensamente calata nel loro tempo, ma perennemente attuale. La loro capacità di lasciarsi attrarre da tematiche sacre e la loro predisposizione a dipingere atti dissacratori. Poi l’approccio verso la figura umana, il corpo si relaziona con l’ambiente in maniera organica e pericolosa.

La serie degli screaming popes, i papi urlanti di Francis Bacon si confronterà con il Ritratto di Innocenzo X e il Davide e Golia. Due modalità di rappresentazione del dolore, inteso come sofferenza psichica e atroce tensione delle membra, l’urlo della carne.

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