
Abbiamo parlato in diverse occasioni del BAU Progetto, e lo facciamo sempre con piacere e rispetto verso un’iniziativa italiana tutta non profit che da circa otto anni ormai intercetta segnali di arte contemporanea a livello internazionale. Senza contare che il progetto è realmente bello, adattandosi ai gusti e alle esigenze di appassionati e collezionisti di oggetti d’arte.
BAU lancia dunque il suo ottavo cofanetto. O meglio, detto con la terminologia usata dal gruppo, il suo “Contenitore di Cultura Contemporanea”: una scatola multimediale che, con il progetto grafico firmato da Gumdesign, ospiterà 66 opere originali formato A4 di 73 autori internazionali. Il cofanetto, stampato in edizione limitata, sarà presentato giovedì 21 aprile presso la sede del Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art. Per l’occasione un pomeriggio/serata non stop di performance dal vivo, interventi di audio art e declamazioni poetiche di autori presenti nella pubblicazione e, per concludere, l’esibizione “Noctua Noctua” del quartetto elettronico VipCancro che si ibriderà a Zomarch (Daniele Poletti). BAU OTTO verrà presentato da Mauizio Vanni (dir. del Lu.C.C.A.), Vittore Baroni, Antonino Bove, Luca Brocchini e Marco Maffei. Il tutto a partire dalle 18.30: l’evento è a ingresso libero, per cui se siete da quelle parti consiglio di farci un salto.
Per chi fosse interessato ad acquisire la scatola, è possibile contattare direttamente l’associazione a questo link: li aiuterete n questo modo a continuare il loro lavoro. Nella gallery, un esempio di cofanetto, dopo il salto la lista completa degli artisti inclusi nella pubblicazione.
BAU - Contenitore di Cultura Contemporanea

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Si avvicina l’estate ed è tempo di nuove uscite per i tipi di Bau. Per chi non lo sapesse Bau è il progetto di contenitore/rivista d’artista che giunge ormai al settimo anno di vita. Il nuovo numero accoglie 65 opere. Si apre come una scatola, si sfoglia come una rivista e poi si comincia a giocare con i singoli oggetti che vi si trovano all’interno, a leggerli, usarli o appenderli. Con tutto il rispetto che meritano le opere d’arte, ci mancherebbe.
Si tratta se vogliamo di un libro d’artisti, forse un kit per allestire una mostra, oppure la base di partenza per un giovane collezionista. Questo è proprio quello che succederà da domenica 9 maggio a giovedì 20 giugno 2010 (h 18 – 20, chiuso lunedì) negli spazi del Mac di Viareggio.
Il filo conduttore del nuovo numero è il tema dell Sorpresa, intesa “non come inflazionato strumento per creare scandalo nei supermercati dell’arte e dell’intrattenimento mediatico, ma come un modo inaspettato di rompere l’isolamento e suggerire un cambiamento nelle relazioni umane”.
La scatola, prodotta in 150 copie, presenta lavori originali, firmati e numerati di 73 autori nazionali e internazionali. Può essere aquistata al costo di 120 euro attraverso il sito dell’Associazione Culturale BAU.

Prevista per mercoledì 21 aprile a Pisa Babele in Biblioteca, un’intera giornata di studi, incontri, performance per riflettere sull’arte contemporanea, le riviste ed i libri d’artista, dal punto di vista di espressione, condivisione e conservazione dei suoi supporti. Appuntamento presso la Sala Storica della Biblioteca Universitaria (Via Curtatone e Montanara, 15) a partire dalle 10.
Si parlerà del numero nuovo di Bau, rivista d’artista e contenitore d’arte Contemporanea, di mail art, arte di rete e sperimentazione acustica con Vittore Baroni, di poesia visiva, concreta e performativa con Maurizio Spatola. Interlocutori saranno i responsabili delle biblioteche e degli archivi toscani, per capire come i libri d’artista e i libri-oggetto, per cui una definizione univoca appare impossibile, possano essere non solo conservati, ma anche pienamente valorizzati.
Dal pomeriggio del 20 aprile sarà poi possibile visitare l’installazione videocomputerizzata La Biblioteca di Babele, tratta dall’omonimo racconto di H. L. Borges. Un’affascinante viaggio tra parole di carta e di luce, creazione di quel grande visionario dell’artigianalità che va sotto il nome di Carlo Battisti. In parallelo inoltre, una piccola mostra di video e libri d’artista.

Cresce l’attesa per l’uscita dell’ultima versione cinematografica di Alice nel Paese delle Meraviglie. A vedere dal trailer, quella che ci proporrà Tim Burton sarà una storia magica dal punto di vista delle scenografie e degli effetti speciali.
Nel frattempo, un gruppo di artisti del Progetto Bau propone Facciamo Finta: Il Gioco di Alice, grafica, pittura, scultura articolate installazioni collettive. La mostra prenderà il via lunedi 8 Marzo (h 17) nello spazio MXM Arte Contemporanea a Milano (in Via dei Fontanili 20).
Il percorso espositivo presenta 61 artisti internazionali che rileggono l’universo simbolico e immaginifico ideato da Lewis Carroll in Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio. L’allestimento procede quindi attraverso tre macro-installazioni (che ripropongono altrettanti capitoli): un volo di carte da gioco, una grande partita a scacchi e la ricostruzione di un immaginario corpo di Alice.
Con grande piacere negli ultimi tempi sono a parlarvi di libri d’artista, una modalità creativa sicuramente minoritaria e underground, ma non per questo priva di fascino. Oggi vi segnaliamo così una mostra dedicata al Libro Cuore di Edmondo De Amicis e organizzata dalla Galleria il Gabbiano de La Spezia.
Dal 23 agosto al 6 settembre 2009 la mostra approda negli spazi di Mac – Maffei Arte Contemporanea di Viareggio. L’inaugurazione è prevista per domenica 23 alle ore 18 alla presenza degli artisti che hanno voluto omaggiare un classico della letteratura italiana lasciandosi coinvolgere in una ricerca di forme e volumi.
Paolo Albani, Fernando Andolcetti, Vittore Baroni, Carlo Battisti, Antonio Bobò, SergioBorrini, Anna Boschi, Antonino Bove, Andrea Brandi, Roberto Buratta, Carlo Canè, Vito Capone, Emma Caprini, Bruno Cassaglia, Cosimo Cimino, Mario Commone, Beatrice Donin, Giovanni Fontana, Delio Gennai, Elisabetta Gut, Alessandro Lapperier, Marco Maffei, Ruggero Maggi, Lucia Marcucci, Cesare Nardi, Nadia Nava, Riri Negri, Giuseppe Pellegrino, Alba Savoi, Danilo Sergiampietri, Franca Sonnino, Alberto Sordi, Maurizio Vanoli, Francesca Vivenza

Non capita molto spesso di parlare su queste pagine di sound art. Dal 7 al 9 agosto a Villa Paolina di Viareggio Klang! suoni contemporanei. Installazioni, sound art, audio design, poesia sonora, elettronica.
Si tratta di una rassegna curata da Bau e dall’artista e critico musicale Vittore Baroni, che si concentra sulle più diverse ricerche a livello visivo-sonoro. Audio-sculture e installazioni create da una ventina di artisti internazionali ‘invaderanno’ il giardino e gli storici spazi della villa della sorella di Napoleone. Attivista nella mail e network art, Vittore Baroni ha organizzato inoltre per Klang! un progetto collettivo in cui presenta strumenti musicali d’artista realizzati da 70 autori di 18 nazioni. A lato della manifestazione proiezioni, fono-azioni e performance.
Venerdi 7 agosto - Blah! vocali e dissonanti, con i poeti Paolo Albani e Arrigo Lora-Totino e il musicista e performer Enomìsossab. Sabato 8 agosto - Bzzzoing! strumenti musicali d’artista a cura di Vittore Baroni e Manitù Rossi, con Jakob De Chirico, Adolfina De Stefani, Antonello Mantovani ed altri. Il catalogo della manifestazione, ideato e progettato da gumdesign, verrà distribuito gratuitamente nel corso della rassegna.

Nei prossimi giorni due importanti mostre celebrano Anna Banana, protagonista tra le più vivaci nel circuito internazionale dell’arte postale. L’artista canadese ha da sempre rappresentato il lato più ludico della mail art, attraverso performances e operazioni concettuali che prevedono la partecipazione del pubblico (come i giochi delle Banana Olympics nati nel 1975).
La prima in ordine di tempo è la mostra che apre i battenti venerdì 3 aprile a Roma, all’interno del Freaky Friday della rassegna “The Road to Contemporary Art”. La mostra “Is It Art? Where do you draw the line” a cura di Enrico Sturani, sarà visibile fino al 25 aprile nella Sala 1 del Centro Internazionale d’Arte Contemporanea di Roma. L’artista di matrice fluxus era già capitata da queste parti dieci anni fa con “Going Bananas”. A Roma presenta una performance-esposizione itinerante che tocca diverse città europee.
Il secondo importante appuntamento è in Toscana, a Viareggio, presso lo spazio Mac - Maffei arte contemporanea. ”Anna Banana - Una mostra a sorpresa” aprirà i battenti domenica 5 aprile (fino a sabato 11 Aprile, con orario 17,30-20,00 ). L’esposizione – a cura di Bau e Vittore Baroni - presenta un’ampia raccolta di rari francobolli originali, opere di mail art dagli anni Settanta ad oggi e pubblicazioni conservate nell’archivio E.O.N. di Viareggio. In questa particolare occasione Anna Banana sarà presente.
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Martedì 24 febbraio alle ore 18,00 presso lo Studio Arte Fuori Centro di Roma (via Ercole Bombelli 22) viene presentato BAU contenitore di cultura contemporanea. L’esposizione prosegue fino al 13 marzo in orario serale (17,00-20,00).
Nell’occasione proponiamo per i lettori di Artsblog una doppia intervista inedita agli ideatori, Vittore Baroni, artista del circuito della mail art ed esponente di spicco della scena culturale underground italiana e Antonino Bove, eclettico autore che assembla installazioni, sculture viventi e performance con organismi mono e pluricellulari (lievito, alghe marine, piante, anguille, tacchini).
- Come nasce l’idea di Bau?
Vittore Baroni: il progetto Bau si ricollega alle riviste d’autore ad assemblaggio. Molti artisti della poesia visiva, collegati al movimento Fluxus e abituati negli anni ‘70 a questo tipo di ricerca ne sono rimasti sorpresi ed hanno in qualche modo partecipato. Bau è nato perché alcuni di noi si erano accorti di come stranamente, in un territorio così ricco dal punto di vista culturale come la Versilia, non succedeva nulla dal punto di vista dell’arte contemporanea ed in particolare delle arti visive. Così è partito una specie di passaparola, che in ciascuna uscita ha provocato un costante ricambio, con una media del quaranta per cento di voci nuove in ogni numero.
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