Record per una casa d’aste inglese ieri con una stampa di Edvard Munch del 1895, una Madonna venduta per £ 1.252.000 (1,5 milioni di euro) da Bonhams, più del doppio delle stime di prevendita, che si aggiravano intorno alle 500.000 sterline.
Si tratta di una stampa litografica della Vergine Maria con un piccolo feto alla sinistra, che ha un intervento manuale, un bordo rosso brillante con degli spermatozoi, quasi a farne una cornice dipinta e un po’ di giallo. Una delle poche edizioni del lavoro colorate a mano di cui si conosce l’esistenza.
Questo eccezionale rilancio ad opera di un collezionista americano, riporta in alto le quotazioni di Munch, la cui Fertilità da Christie’s a New York in maggio era andata invenduta, senza una sola offerta in sala.
Bonhams è stato anche aiutato dalla sordida storia dell’immagine: il modello di Munch per la Madonna a seno nudo fu la sua amante Dagny Juel, che fu poi colpita a morte all’età di 33 anni da un altro suo amante Tblisi.

La collezione Sampson e Horne da sempre esercita un grande fascino sugli appassionati di arte antica ed antiquariato, ma nessuno si sarebbe aspettato che una raccolta, seppur esemplare, di ceramiche e mobili inglesi, potesse arrivare a fruttare una tal fortuna in un’asta pubblica.
Lo scorso mercoledì 28 aprile a Londra da Bonhams, in New Bond Street, la collezione ha realizzato più di un milione di sterline, precisamente £ 1.056.000. L’asta prevedeva 740 lotti in offerta, che hanno eccezionalmente chiamato di persona i più fedeli clienti da tutto il Regno Unito… sapete d’altronde che ultimamente le aste si svolgono soprattutto online?
Foto courtesy // Bonhams

Tutto lascia pensare che sia l’anno del Sudafrica sulla ribalta internazionale. I Mondiali in giugno, il film Invictus di Clint Eastwood ed adesso il successo degli artisti sudafricani in asta a Londra da Bonhams.
All’emergente scena artistica sudafricana è stata dedicata un’auction il 24 marzo, su un totale di 135 opere di 42 artisti, l’82% è stato venduto per un totale di 2,6 milioni di sterline d’incasso (pari a circ 3 milioni di euro). La settima asta dedicata al Sudafrica negli ultimi cinque anni da Bonhams ha messo in luce opere di Jacob Hendrik Pierneef, Gerard Sekoto e Maggie Laubser, che hanno battuto le loro iniziali stime di pre vendita.
Spicca tra tutti un bellissimo lavoro di Jacob Pierneef, intitolato An extensive view of farmlands (Una visione esauriente dei terreni coltivabili) venduto per 356.000 £ (400.000) euro contro una stima iniziale che lo valutava meno della metà del prezzo di vendita.
Il suo alter ego è lo stencil di un uomo in abito e bombetta che compie azioni vandaliche, spesso esplosive, apparso in diverse opere sia in strada che su tela.
Nick Walker è lo street artist che lo disegna, artista in grande crescita in questi ultimi tempi, su cui puntano Bonhams e la The Black Rat Gallery. Noto per la “Moona Lisa” rivisitata venduta all’asta di Londra a febbraio, chissà cosa accadrà a maggio a New York , dove un suo pezzo è in vendita. Soprattutto dopo il successo dell’esibizione presso la Carmichael Gallery di Los Angeles e quella di Londra presso la The Black Rat Gallery, dove si è registrato, secondo Bloomberg, un incasso di 932 mila euro, con un pubblico disposto a dormire all’aperto per entrare e aggiudicarsi i lavori. Molti quelli che cercheranno di specularci, ma intanto l’artista si arricchisce dopo anni di lavoro in strada.
Conosce Banksy e io trovo che i due artisti si assomiglino anche, sia nello stile che nell’ironia.
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La casa d’asta Bonhams punta al contemporaneo, con particolare attenzione alla street art. Dopo la famosa asta di febbraio, ieri ci ha riprovato proponendo diversi lavori firmati Banksy.
E come ci ha ormai abituati, l’artista non ha deluso. A parte uno o due lavori invenduti, gli altri sono stati comprati per cifre anche importanti. In particolare “Think Tank”, opera del 2003, è stata battuta all’asta per quasi 162 mila euro. Questa tela fa parte di una serie di disegni commissionata a Bansky dal gruppo musicale Blur per la copertina del loro album “Think Tank”. Forse anche per via di questa commissione, la stima è stata così alta.
Lo stencil di “Winnie the Pooh” è andato per 32 mila; “Lenin on Rollerskates (Who Put the Revolution on Ice?)” per 37 mila, così come “Love Rat”. Meglio ancora “Love Is In The Air” e “Kate Moss” tele vendute rispettivamente per circa 42.000 e 52.000. L’asta comprendeva anche altro genere di lavori e fotografie, ma per rimanere in tema street art e Banksy, a New York il 13 maggio sempre Bonhams propone 3 lavori dell’artista (nella galleria che segue), di cui uno molto particolare.
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Grande serata ieri nella casa d’asta di Bonhams di Londra, per la prima asta sulla street art mai realizzata. 500 persone hanno assistito all’evento che ha dato risultati superiori al previsto per molti dei pezzi in vendita. Un fenomeno che non ha precedenti nella storia del mercato dell’arte e che vede Bonhams pioniere del campo urbano.
I migliori pezzi della serata sono stati

Dopo la strada sono arrivate le gallerie e le prime mostre. Ora tocca alle case d’asta.
E’ stata organizzata da Bonhams per febbraio la prima asta di street art.
La prestigiosa casa londinese metterà in vendita 100 lavori di autori storici come Keith Haring e Jean-Michel Basquiat affiancati da quelli di più recente generazione come Banksy, Antony Micallef, Space Invader, Swoon, D*Face, Adam Neate, Paul Insect, Faile (collettivo americano di tre artisti), Shepard Fairey.
Banksy è ormai noto a tutti come artista per il prezzo che alcuni suoi lavori hanno raggiunto, ma non è l’unico che ha visto il valore delle sue opere raggiungere cifre impensabili fino a qualche anno fa. Come lui, l’americano Antony Micallef comprato da personaggi come Christina Aguilera, Jude Law e Sharon Osburne. Paul Insect (vero nome Paul Humphrey) la cui intera collezione della mostra “Bullion” è stata acquistata da Damien Hirst. Shepard Fairey altro artista americano molto quotato.
Le opere in vendita sono state realizzate su tela, legno, metallo, poster, stampe. Non ci saranno invece opere murarie. Esempi di lavori e prezzi: il valore di una stampa di Kate Moss stile punk realizzata da Banksy si aggira sulle 30.000 sterline. Il ritratto di Elvis di Paul Insect è stimato per 8.000 sterline e uno stencil su legno del trio Faile sulle 5.000.
Via | Timesonline